Roma - La vaccinazione "eterologa funziona, io stesso martedì sono prenotato per fare l'eterologa: la prima dose di AstraZeneca ha prodotto anticorpi bassi e allora mi si consiglia di fare l'eterologa, che funziona per me e anche per chi ha meno di 60 anni". Così il premier Mario Draghi poco fa in conferenza stampa, insieme al ministro della Salute Roberto Speranza e al generale Figliuolo, commissario per l'emergenza Covid. "Vaccinarsi è fondamentale. La confusione è su quale tipo vaccino fare a seconda delle condizioni. Ma nonostante tutta questa confusione" sui vaccini "la popolazione non mostra l'intenzione di non vaccinarsi: è straordinario rispetto ad altri paesi è uno dei comportamenti più ammirevoli che ci stanno davanti. Noi dobbiamo essere pronti a chiarire ogni confusione ma effettivamente il comportamento delle persone è costante e straordinario. Grazie a tutti gli italiani".

La seconda dose

In merito alla vaccinazione eterologa, con una seconda dose diversa dal vaccino ricevuto per la prima dose, il Cts ha dato una forte raccomandazione. Ma resta la libera scelta. "Se uno ha meno di 60 anni e gli è stato proposto di fare l'eterologa ma non vuole, questa persona è libera di fare la seconda dose di AstraZeneca purché abbia il parere del medico e il consenso informato, bene". La cosa peggiore è non fare la seconda dose.

Alla domanda relativa alla riorganizzazione della campagna vaccinale, necessaria per vaccinare con dosi diverse da AstraZeneca per gli under60, Draghi è stato chiaro: "Non c'è motivo perché ci sia un rallentamento" nella campagna di vaccinazione. "Ora c'è maggiore facoltà di scelta che fino a ieri preclusa a chi aveva meno di 60 anni". E Figliuolo ha aggiunto che l'obiettivo delle 500mila somministrazioni al giorno resta raggiungibile. 

Lo stato d'emergenza

"Non mi sono mai espresso, non si può decidere un mese e mezzo prima della scadenza. Lo decideremo quando saremo vicini alla data di scadenza". Cosi' il premier Mario Draghi in conferenza stampa ha risposto a una domanda sullo stato di emergenza.

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Lo stop alla mascherina 

Sull'abolizione dell'obbligo di mascherina "non ci sono date. C'è una data in cui chiederò un parere al Cts ed è domani. Farò richiesta formale per sapere se possiamo toglierci la mascherina all'aperto oppure no, molti paesi hanno tolto l'obbligo".

Il ministro Speranza

"Oggi ho firmato un'ordinanza che porta il 99% del Paese in area bianca, il merito è di una campagna molto forte di vaccinazione che stiamo portando avanti. Quindi il messaggio è di vaccinarsi. La risposta del Cts che oggi si è riunito è per una raccomandazione molto forte per la vaccinazione eterologa sotto i 60 anni ma resta aperta la possibilità di utilizzare AstraZeneca per chi lo richiede sotto consenso medico". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in conferenza stampa col premier Draghi e il commissario Figliuolo.