Milano, 1 dicembre 2020 - Il governo non arretra sulla linea del rigore. Secondo quanto emerge al termine del vertice con le Regioni, convocato oggi in vista del Dpcm Natale che detterà le regole anti Covid per le feste, l'esecutivo sembra determinato a non fare ulteriori concessioni dopo il recente cambio di zona per le regioni "virtuose". Si va infatti verso una probabile conferma delle restrizioni filtrate nei giorni scorsi: coprifuoco alle 22, bar e ristoranti chiusi alle 18 anche nelle regioni gialle, spostamenti vietati tra regioni e chiusura degli impianti sciistici.  "Oggi - sintetizza  il governatore lombardo Attilio Fontana - abbiamo avuto, come Regioni, un incontro con il Governo, durante il quale l'esecutivo ha dichiarato la volontà, nel prossimo Dpcm, di mantenere, per il prossimo mese, una serie di misure abbastanza rigorose. Come, ad esempio, il divieto di trasferimento tra le Regioni, particolari attenzioni per le feste a Natale e Capodanno, e limitazioni, o addirittura divieti, riguardanti gli impianti sciistici. Quest'ultimo è un tema da considerare nell'ambito di un'intesa di carattere europeo". 


"Da parte mia - ha aggiunto Fontana - ho avanzato la proposta di svolgere una serie di interventi di più ampio respiro. Ovvero, non essere noi a inseguire il virus, ma fare in modo che la nostra programmazione preceda lo sviluppo del virus stesso. Una serie di interventi, cioè, che consentano di mantenere in vita le attività economiche e che garantiscano la sanità pubblica".