Brescia, 16 giugno 2019 - E' stata fatta brillare dagli artificieri del Decimo Reggimento Genio guastatori di Cremona la bomba americana della Seconda Guerra Mondiale rinvenuta casualmente nei campi a ridosso della Provinciale 17, a Zocco di Erbusco. L'ordigno è rimasto sepolto per 75 anni e le sue 100 libbre (circa 45 kg) di esplosivo sono ancora all'interno della ogiva di metallo, mai esplosa per un malfunzionamento dell'innesco a percussione.

STRADE LOCALI - Le operazioni hanno coinvolto nel complesso oltre 12mila persone, evacuate dalle proprie abitazioni, e hanno richiesto imponenti misure di sicurezza. L'area compresa in un raggio di oltre due chilometri sarà deserta tra le 8 e le 16. Attivati tre distinti centri di accoglienza per la popolazione residente evacuata. Le operazioni impongono inoltre la chiusura al traffico pedonale, ciclabile e veicolare in genere di tutte le strade comunali ricadenti nel perimetro della zona gialla, comprese le Strade provinciali 12, 17, 70 e 469.

AUTOSTRADE- Chiusa, sempre fra le 8 e le 16, anche l'autostrada A4, sia nel tratto tra Seriate e Rovato (verso Brescia/Venezia) sia tra il bivio con A35 Brebemi e Ponte Oglio (verso Milano). Il collegamento dal Nord Est e da Brescia verso Milano e il Nord Ovest e il percorso inverso saranno assicurati dalla A35 Brebemi, che per l'occasione potenzierà il servizio. Per chi dal Nord-Est dovrà raggiungere Orio Al Serio (l'aeroporto sarà regolarmente aperto domenica), la soluzione migliore sarà scegliere la A35 Brebemi con uscita consigliata a Treviglio. Da Est (Verona/Venezia) verso Ovest (Milano/Torino) è consigliato: dopo l'uscita di Brescia Ovest sulla A4, prendere lo svincolo A35 Brebemi verso Milano-Linate. Da Brescia centro prendere la Tangenziale Sud per immettersi direttamente sulla A35, direzione Milano. Dopo aver percorso tutta la A35 Brebemi, prendere la A58 Teem verso Nord per Torino-Malpensa, verso Sud per Bologna oppure la variante di Liscate per raggiungere Milano-Linate e direttamente il centro città.

TRAFFICO - Le varie chiusure di strade hanno provocato ripercussioni sul traffico, soprattutto in Franciacorta dove molti turisti non erano a conoscenza della situazione. In particolare, lunghe code si sono formate sulla strada che collega Palazzolo e Rovato. La circolazione è poi lentamente tornata alla normalità nel corso della giornata, con la riapertura delle strade; in particolare dell'A4, tornata perocrribile intorno alle 14. 

(ha collaborato MILLA PRANDELLI)