L'anteprima di alcune pagine della prima puntata di Dieci, sul lavoro precario dei rider
L'anteprima di alcune pagine della prima puntata di Dieci, sul lavoro precario dei rider

Ci sono tre fatti inconfutabili, oggi, nel mondo del giornalismo. Primo, l'immagine domina sulla parola scritta. Secondo, internet è diventato il mezzo d'informazione più diffuso (l'anno scorso, in Italia, ha superato la televisione). Terzo, i social media sono il luogo principale dove si informano i giovani sotto i 30 anni.

Qualsiasi testata che voglia esistere ancora tra dieci anni non può ignorare questi fatti. Piuttosto, dovrebbe rispondere alla richiesta di buon giornalismo che arriva dal nuovo pubblico, composto sempre più da giovani internauti.

“Dieci” è una delle risposte de Il Giorno. Si tratta di un nuovo formato multimediale che unisce testi, foto, video e infografiche in un'unica cornice che assomiglia alle stories che siamo abituati a guardare su Facebook o Instagram. Ogni settimana tratteremo un nuovo argomento. Perché “Dieci”? Perché ogni prodotto sarà composto da dieci elementi, brevi e semplici. La fruizione durerà circa 5 minuti, ma se un contenuto vi annoia, basta un clic per passare a quello successivo (ma noi speriamo che non lo facciate).

Sarà un prodotto dalla fruizione leggera, ma dallo sguardo d'approfondimento. L'ultima puntata, che trovate qui sotto, è sui no-vax e i due volti di chi rifiuta il vaccino contro il Covid-19.

Se stai leggendo da uno smartphone, clicca su > questo link < per goderti a pieno il prodotto. Altrimenti, inizia a sfogliare quello che vedi qui sotto.