Denise Pipitone, scomparsa nel 2004
Denise Pipitone, scomparsa nel 2004

Milano, 15 giugno - Dopo 17 anni di silenzi e false piste il mistero della scomparsa di Denise Pipitone, la bambina sparita da Mazara del Vallo l'1 settembre 2004, sembra destinato a dissiparsi. Se non altro perché sembra finalmente aperta una breccia nel muro di omertà che ha circondato il caso. Ma non è detto che le tante voci fuori dal coro delle indagini, riaperte dalla procura di Marsala con l'iscrizione di due persone nel registro degli indagati (Anna Corona, ex moglie del papà naturale di Denise, e Giuseppe della Chiave, nipote del testimone audioleso Battista della Chiave), portino dritte alla donna che è oggi Denise. L'avvocato Giacomo Frazzitta, legale di Piera Maggio, mamma di Denise, mette in guardia rispetto alla ricostruzione effettuata ieri a sopresa dall'ex pm Maria Angioni, che indagò sul caso ("Denise è viva. Grazie a due persone ho individuato una persona che potrebbe essere Denise e ho scoperto che ha un marito e una figlia")

Il legale: massima cautela per non danneggiare le indagini

"Invito tutti, magistrati, giornalisti, avvocati - afferma Frazzitta -, che intervengono ad avere la massima cautela nell'esprimere ogni singola sillaba che riguardi il caso di Denise Pipitone, perché questo fa male all'indagine in corso. Non comprendo il motivo nel dare questi dettagli. Ringraziamo per l'attenzione riservata a questa vicenda ma invito chi ha informazioni a non rivelarle in questo modo in tv perché si crea un clamore che è una bolla mediatica e, in quanto tale, fa solamente del male. Il legale, che dice anche di parlare a nome di Piera Maggio, ha escluso di avere ricevuto segnalazioni in proposito. "Non vediamo tuttavia la necessità - aggiunge - di fornire informazioni particolarmente dettagliate, frutto o meno delle indicazioni di un mitomane o che dovessero anche risultare fondate, perchè ancora al vaglio della magistratura". Il legale stigmatizza infine le dichiarazioni dell'ex pm Angioni "anche perchè provenienti da un magistrato che nella sua funzione potrebbe avere un canale privilegiato con i suoi colleghi".

L'ultima pista: Denise in un contesto molto sereno e internazionale

Potrebbe dunque rivelarsi una falsa pista, l'ennesima, quella che ricostruita dalla Angioni che a Storie Italiane ha rivelato: "L’abbiamo trovata in un contesto molto sereno e internazionale. Non c’è una violazione del segreto perché è una mia ricostruzione. La situazione è difficilmente controllabile. Non sta con i componenti della famiglia allargata di cui ho sempre parlato, ma ci siamo arrivati proseguendo quel pensiero. Altro non posso dire, altrimenti farei un danno. Quello che ho verificato adesso mi dà conferma di quello che ho sempre pensato. L'unica cosa di cui ho paura è la perdita di serenità di un nucleo familiare".