L'esame di maturità
L'esame di maturità

Il 16 giugno è la data cerchiata in rosso sul calendario da quasi mezzo milione di studenti. Il motivo? E' il giorno d'inizio della maturità. L'esame prevede un colloquio orale in presenza, che partirà dalla discussione di un elaborato il cui argomento sarà assegnato a ciascun ragazzo dai Consigli di classe entro il 30 aprile. L'elaborato sarà poi trasmesso dal candidato entro il 31 maggio. Ci sarà dunque un mese per poterlo sviluppare. Ogni studente avrà il tempo di curarlo grazie anche al supporto di un docente. Quest'anno, a differenza di quanto successo nel 2020, i professori potranno anche non ammettere agli esami: deciderà infatti il Consiglio di classe. Ma non è l'unica novità. E' infatti previsto il debutto del "Curriculum dello studente". Dalle certificazioni linguistiche, alle attività extrascolastiche quali, ad esempio, quelle culturali, musicali, sportive, artistiche e di volontariato: sono tutte informazioni che gli studenti che affrontano l'esame di Stato potranno inserire nel documento, diviso in tre parti (Istruzione e Formazione, Certificazioni, Attività extrascolastiche). Al termine dell'esame, il curriculum sarà allegato al diploma e messo a disposizione dei ragazzi.

Curriculum dello studente, a cosa serve

Il curriculum dello studente è stato pensato per raccogliere le esperienze svolte nel percorso formativo dai ragazzi, affinché possano essere valorizzate all'interno dello stesso esame, nella stesura dell'elaborato, con cui si apre la prova, e nel corso del colloquio. La novità riguarda quasi mezzo milione di studenti, oltre 7mila scuole sedi di esame, circa 26mila classi. Il documento è stato introdotto dalla Legge 107 del 2015, in seguito disciplinato dal Decreto legislativo 62 del 2017, e consente l’integrazione di tutte le informazioni relative ad attività svolte in ambito didattico ed extrascolastico e può costituire un valido supporto per l’orientamento degli studenti all’Università e al mondo del lavoro.

Com'è strutturato

Il documento è diviso in tre sezioni: Istruzione e Formazione; Certificazioni; Attività extrascolastiche. La prima parte, a cura esclusiva della scuola, contiene tutte le informazioni relative al percorso didattico, al titolo di studio conseguito, a eventuali altri titoli posseduti, ad altre esperienze svolte in ambito formale. La seconda parte è inerente alle certificazioni di tipo linguistico, informatico o di altro genere e potrà essere compilata sia dagli istituti sia dagli studenti. La terza sezione riguarda le attività extrascolastiche svolte ad esempio in ambito professionale, sportivo, musicale, culturale e artistico, di cittadinanza attiva e di volontariato (queste indicazioni saranno fornite solo dai ragazzi).

Come compilarlo, istruzioni per l'uso

Il curriculum può essere compilato in formato digitale, attraverso la pagina web dedicata curriculumstudente.istruzione.it. Il ministero dell’Istruzione mette a disposizione una piattaforma semplice per supportare tutti gli attori coinvolti nel processo di realizzazione e utilizzo del curriculum. All'interno della piattaforma operano le scuole, che visualizzano, eventualmente integrano e confermano le informazioni già presenti all’interno del sistema, e gli studenti, che inseriscono la descrizione delle attività extrascolastiche e tutte le informazioni che ritengono necessarie per completare il profilo. Per accedere al sito bisogna prima ottenere le credenziali di accesso: i ragazzi dovranno quindi effettuare la registrazione nell’area riservata sul portale del Miur, fornendo codice fiscale, dati anagrafici e un indirizzo di posta elettronica. Infine è necessario attendere l'abilitazione della segreteria scolastica.

Durante e dopo la maturità

Le commissioni d’esame tengono conto del curriculum di ogni studente, in particolare in vista del colloquio. Dopo l’esame di Stato, il documento viene arricchito con l’esito conseguito e collegato al diploma tramite il riferimento al suo numero. Ogni studente diplomato ritrova il curriculum definitivo all’interno della piattaforma.

Il video tutorial