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4 gen 2022

Covid, come funziona il vaccino-cerotto di seconda generazione. Il ruolo dei linfociti T

Il PepGNP ha il potenziale per essere un vaccinio 'pan-coronavirus', efficace contro tutte le varianti e anche contro i virus correlati. Ecco perché

4 gen 2022
michele mezzanzanica
Cronaca
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Vaccini di seconda generazione per la lotta al Covid
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Vaccini di seconda generazione per la lotta al Covid

Un vaccino efficace non solo contro tutte le varianti del Covid-19 ma contro tutti i virus della stessa famiglia. Un vaccino pan-coronavirus, in grado di dare risposte a lungo termine rispetto alla protezione limitata nel tempo che offrono quelli attuali, focalizzati sulla proteina Spike e non sul virus nel suo complesso. Linfociti invece che anticorpi E' il PepGNP, il vaccino-cerotto di cui abbiamo dato notizia un paio di giorni fa, sviluppato in Inghilterra da Emergex Vaccines e in procinto di essere sperimentato in Svizzera, all'Unisanté di Losanna. Ma come funziona esattamente questo siero e perché ci troviamo di fronte a un vaccino di nuova generazione? A spiegare i dettagli è la stessa Emergex Vaccines, centro di ricerca medica inglese specializzato nella produzione di vaccini basati sui linfociti T invece che sugli anticorpi. I ricercatori britannici hanno selezionato componenti sintetici in grado di programmare le cellule immunitarie per distruggere le cellule produttrici di agenti patogeni. Questi vaccini modificano lo stato immunitario iniziale di chi lo riceve in modo da ‘preparare’ il suo sistema immunitario a riconoscere gli agenti infettivi successivi, proprio come farebbe un'infezione naturale, prevenendo così una manifestazione acuta o grave della malattia. Oltre la proteina Spike Un approccio che, con l'avvento del Covid-19, è diventato cruciale, in particolare dopo la comparsa della variante Omicron che ha ribadito la continua evoluzione dinamica della pandemia. La maggior parte dei vaccini anti Covid in uso e in sviluppo sono infatti progettati per suscitare risposte immunitarie mediate da anticorpi neutralizzanti contro la proteina Spike. Tuttavia, l'effetto di tali vaccini si indebolisce nel tempo e, anche se finora i vaccini 'tradizionali' hanno retto alle varianti, le mutazioni della proteina Spike a seguito dell'evoluzione virale in corso potrebbero portare a una versione del Covid in grado di sfuggire alle attuali protezioni. Distruggere il virus dall'interno ...

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