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27 ago 2021
27 ago 2021

Covid, i sintomi un anno dopo: per molti ancora affaticamento e dispnea

A riverlarlo uno studio cinese sugli effetti a lungo termine della pandemia, riportato da The Lancet

27 ago 2021
Personale sanitario all�?interno del reparto di Terapia intensiva Covid19 per i pazienti infetti da Coronavirus del Policlinico Militare Celio di Roma, spoke dell�?ospedale Spallanzani nell�?ambito della rete Covid. Roma 1 aprile 2020. ANSA/CLAUDIO PERI
Emergenza Covid
Personale sanitario all�?interno del reparto di Terapia intensiva Covid19 per i pazienti infetti da Coronavirus del Policlinico Militare Celio di Roma, spoke dell�?ospedale Spallanzani nell�?ambito della rete Covid. Roma 1 aprile 2020. ANSA/CLAUDIO PERI
Emergenza Covid

Molte persone che hanno contratto il Covid continuano a sentire conseguenze come affaticamento o soffocamento anche un anno dopo aver superato la malattia. A riverlarlo uno studio cinese sugli effetti a lungo termine della pandemia. Circa la metà dei pazienti dimessi dall'ospedale, dopo dodici mesi, "soffre di almeno un sintomo persistente (il più comune è affaticamento o debolezza muscolare) e un paziente su tre soffre ancora di problemi respiratori" rivela l'articolo pubblicato sulla rivista britannica The Lancet. Queste proporzioni sono ancora più alte tra i pazienti affetti da una forma grave di Covid e ricoverati in terapia intensiva. 

 L'indagine si è basata su un controllo medico di quasi 1.300 persone uscite tra gennaio e maggio 2020 da un ospedale di Wuhan. Questi dati sono stati confrontati con quelli raccolti sei mesi dopo che questi pazienti hanno lasciato l'ospedale. "La percentuale di pazienti con almeno un sintomo è diminuita dal 68% dopo sei mesi al 49% dopo dodici", hanno osservato i ricercatori. Al contrario, la percentuale di pazienti con dispnea "è leggermente aumentata" dal 26% al 30%".

Lo studio rileva anche un aumento del numero di pazienti con ansia o depressione, dal 23 al 26%. Gli autori osservano inoltre che le donne hanno il 43% in piu' di probabilità di soffrire di affaticamento persistente o debolezza muscolare e il doppio delle probabilità di soffrire di ansia o depressione. Nonostante queste conseguenze della malattia, lo studio indica che l'88% dei pazienti covid è stato in grado di riprendere il lavoro un anno dopo. Questo studio, il primo con una prospettiva di un anno, si unisce ad altre recenti ricerche che sollecitano le autorità sanitarie a "prepararsi a supportare i pazienti covid a lungo termine". "Il covid persistente è una grande sfida medica", avverte The Lancet in un editoriale pubblicato assieme allo studio. 

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