La situazione d'emergenza in Russia
La situazione d'emergenza in Russia

Molti Paesi, come l'Italia,  grazie alla sempre maggiore percentuale di vaccinati, si stanno lasciando alle spalle mesi duri di emergenza per riabbracciare progressivamente una vita "normale". I decessi e le terapie intensive sono in continuo calo e questo fa ben sperare per le settimane e i mesi a venire ma guai ad abbassare la guardia. Infatti, a far tenere alta l'allerta sono le notizie in arrivo dall'Est del continente. Infatti, i dati sui decessi e sui contagi in paesi come Romania, Russia e Ucraina ci raccontano di realtà in cui il virus fa ancora da padrone. Nei casi di Russia e Ucraina infatti, nelle ultime 24 ore, è stato registrato il record di morti dall'inizio della pandemia. 

Il dramma russo

Un nuovo record di morti da Covid è stato registrato nel paese più vasto del mondo nelle ultime 24 ore: ben 1.015 le persone che hanno perso la vita. Si tratta della seconda volta che il conteggio dei decessi in Russia supera quota mille: sabato scorso i decessi erano stati 1.002. Con questi ultimi numeri, il totale delle letalità ha raggiunto quota 225.325, la più alta in Europa. Secondo i dati del centro di crisi sanitaria, in Russia è morto il 2,8% dei pazienti affetti da coronavirus. In particolare, nell'ultima giornata, sono stati segnalati 73 decessi a Mosca, 68 a San Pietroburgo, 40 nella regione di Krasnodar e 33 nella regione di Perm. Le regioni di Nizhny Novgorod e Sverdlovsk hanno registrato 39 decessi ciascuna, le regioni di Stavropol e Bashkortostan hanno confermato 35 decessi . Sempre nelle ultime 24 ore sono stati inoltre registrati 33.740 ulteriori contagi.

La situazione in Ucraina

Continua a preoccupare la situazione in Ucraina. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 538 decessi provocati dal Covid-19, il massimo dall'inizio dell'epidemia: lo riporta la testata online Rbk citando i dati pubblicati stamane dal ministero della Salute di KievStando ai dati ufficiali - ripresi stavolta dall'agenzia Interfax - in Ucraina nel corso dell'ultima giornata sono stati accertati 15.579 nuovi casi, mentre dall'inizio dell'epidemia sono stati registrati in totale 2.660.273 casi di Covid-19 e 61.348 persone sono morte a causa della malattia in un Paese in cui vivono circa 42 milioni di persone.

Cosa succede in Romania 

Bucarest trema sotto i colpi del Covid. Nel paese romeno infatti, meno di un terzo della popolazione è vaccinato: una percentuale che fa della Romania una delle nazioni con il minor numero di immunizzati. E i dati sui contagi riflettono questo problema: in un solo giorno, 15.828 contagiati e 365 morti. 24 ore prima i nuovi casi erano stati 16.383 con 304 vittime. Per questa ragione, l'ufficio regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa scende in campo al fianco della Romania. L'agenzia Onu per la salute annuncia infatti che aumenterà il sostegno al Paese nella lotta contro l'infezione, inviando un esperto senior con la missione di rafforzare le attività di risposta a livello nazionale e facilitare la fornitura di materiali essenziali, inclusi 34mila test diagnostici rapidiquasi 200 concentratori di ossigeno