Il virologo Fabrizio Pregliasco
Il virologo Fabrizio Pregliasco

Milano - "Di fatto siamo nella fase crescente dell'epidemia. Avendo riaperto più tardi siamo un po' indietro rispetto alla Gran Bretagna e altri Paesi europei, ma lo scenario che vedremo sarà il medesimo". Lo ha detto il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario Irccs Galeazzi di Milano, ai microfoni della trasmissione "Sfide quotidiane" su Cusano Italia Tv .

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"Stiamo già vedendo crescere l'occupazione dei posti letto nei reparti e nelle terapie intensive, però abbiamo l'evidenza anche in Italia dell'efficacia della vaccinazione nell'evitare soprattutto le forme più gravi. Il 99% dei decessi da febbraio a oggi sono di soggetti non vaccinati o vaccinati con una singola dose. Il vaccino non copre completamente dall'infezione, solo nell'88% garantisce di evitare la malattia, che comunque nei vaccinati decorre in maniera sostanzialmente asintomatica", ha aggiunto Pregliasco.

Avanti tutta con i vaccini

Proprio per quanto riguarda la campagna vaccinale, l'ultimo aggiornamento rileva che sono 67.003.275 le dosi somministrate in Italia, il 93,9% del totale di quelle consegnate, pari finora a 71.379.404 (nel dettaglio 49.585.637 Pfizer/BioNTech, 7.574.291 Moderna, 11.944.834 Vaxzevria-Astrazeneca e 2.274.642 Janssen). Le persone che hanno completato il ciclo vaccinale sono 31.390.566, il 58,12% della popolazione over 12. E ieri è arrivato anche il via libera dell'Aifa alla somministrazione di Moderna per la fascia di età 12-17 anni: "Molto bene, è una buona cosa per aumentare la copertura anche in questa quota di soggetti - le parole del virologo - E' importante raccomandare la vaccinazione generalizzata dei giovani. In questa fase sono assolutamente favorevole al vaccino anche per i bambini piccolissimi. Può darsi che nel futuro sia necessario eseguire vaccinazioni selettive, come avviene per l'influenza, solo per i fragili o i più a rischio. Ma ora non vedo male la massima copertura possibile per vivere al meglio e avvicinarci all'immunità di gregge".  Quanto ai costi/benefici per i più piccoli, "a mio avviso la sicurezza c'è - ha spiegato Pregliasco -. In questa vaccinazione gli eventi avversi sono irrisori e si è già detto che si tratta si miocarditi lievi autodissolventesi. Siamo a 4 su 100mila di queste miocarditi nei vaccinati, quindi a mio avviso i benefici superano i rischi anche nei bambini".

Quarta ondata in Germania

Anche in Germania si parla ormai di quarta ondata. "È iniziata un'altrra fase della pandemia". Lo ha detto Lothar Wieler, il presidente dell'istituto di salute pubblica tedesco, Robert Koch institut, in una video-conferenza con Il ministro a capo dell'Ufficio di Cancelleria Helge Braun e i responsabili delle Cancellerie dei 16 Laender tedeschi. Nel Paese l'incidenza del virus sta aumentando da tre settimane e la quota di ospedalizzazioni sta salendo da 15 giorni. "L'incidenza è ancora il fattore più indicativo sulla dinamica dei contagi - è scritto nel documento -. Un alto numero di vaccinati con una sola dose non è sufficiente a tenere sotto controllo la situazione".