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3 ago 2022

Covid, il naso dei bambini blocca meglio il virus. Ma con Omicron il discorso è diverso

Cosa dice lo studio che arriva dall'Australia incentrato l'epitelio nasale dei più piccoli e sul suo ruolo nell'infezione, dal ceppo originario a Delta fino a Omicron

3 ago 2022

Milano, 3 agosto 2022 -  I bimbi sembrano resistere meglio agli attacchi dei virus respiratori. I genitori sono i primi a percepirlo quando vengono abbattuti da febbre e raffreddori, a dispetto dei piccoli di casa che invece restano saldamente in piedi. Ma da dove deriva questo "superpotere"? La risposta potrebbe essere nel naso. E ha funzionato anche con Covid, fino alla variante Delta. Ma poi è arrivata Omicron, che avrebbe scalfito la capacità questa 'giovani nasi' di fare scudo. Lo studio australiano Il ruolo dell'epitelio Cosa è emerso e cosa c'è ancora da capire Lo studio australiano A darne prova è un piccolo studio che arriva dall'Australia, secondo cui l'epitelio nasale (il rivestimento del naso) dei più piccoli inibisce l'infezione e la replicazione del ceppo ancestrale del coronavirus Sars-CoV-2 e della variante Delta, ma non della variante Omicron. Il lavoro è pubblicato su 'Plos Biology'.  Gli autori, Kirsty Short dell'Università del Queensland e colleghi, hanno provato a esplorare i fattori che potrebbero essere alla base di un dato osservato in pandemia: i bambini hanno un tasso di infezione da Covid più basso e sintomi più lievi rispetto agli adulti. Il ruolo dell'epitelio Cosa guida dunque questa apparente resistenza pediatrica al contagio e all'attacco del virus? Al fine di comprendere meglio l'infezione e la replicazione di Sars-CoV-2 nei bimbi, i ricercatori hanno preso campioni di cellule epiteliali nasali da 23 bambini sani di età compresa tra 2 e 11 anni e da 15 adulti sani di età tra 19 e 66 anni, e hanno esposto queste cellule al virus, osservando la cinetica dell'infezione e le risposte antivirali nei bambini rispetto agli adulti.  Risultato: il ceppo originario di Sars-CoV-2 si replicava in modo meno efficiente ed era associato a una risposta antivirale intensificata nelle cellule epiteliali nasali ...

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