Milano - Mentre in Europa e nel mondo l'impennata di contagi ha riacceso il dibattito sulla necessità di restrizioni anti Covid e ha aperto la strada all'introduzione del Green Pass in Italia la curva dei casi resta sotto controllo anche se frena la discesa. Stando ai dati del bollettino di oggi del Ministero della Salute sono 3.794 i nuovi contagi con 574mila tamponi processati. Le regioni più colpite sono il Veneto con 446 casi, il Lazio con 431 e la Lombardia con 383. Come detto i nuovi casi nelle ultime 24 ore sono 3.794, contro i 3.702 di ieri ma soprattutto i 2.668 di giovedì scorso. Un aumento sostanziale su base settimanale, trainato però dal boom dei tamponi per effetto dell'obbligo di green pass scattatto il 15 ottobre: oggi 574.671, quasi 90mila più di ieri e ben 250mila più di una settimana fa. Per questo il tasso di positività rimane molto basso, allo 0,66% (ieri 0,8%). I decessi sono 36 (ieri 33), per un totale di 131.724 vittime dall'inizio dell'epidemia. Ancora sostanzialmente stabili i ricoveri: le terapie intensive sono una in più (ieri invariate) con 22 ingressi del giorno, a quota 356, mentre i ricoveri ordinari sono 25 in meno (ieri +41), 2.439 in tutto. I guariti sono 3.673 (ieri 4.544) per un totale di 4.524.204. Cresce lievemente il numero degli attualmente positivi, 82 in più (ieri -878), e sono 73.750. Di questi, sono in isolamento domiciliare 70.955 pazienti. 

Nuova variante Delta AY.4.2: "E' già arrivata in Italia"

La mappa Ue aggiornata

Covid Mappe Ue, Italia più sicura: salgono a dodici le regioni a rischio basso

La mappa dell'Ecdc: 12 regioni in verde

Salgono a quota 12, più la provincia autonoma di Trento, le regioni italiane in verde, il livello di rischio più basso, nella mappa europea della situazione Covid-19 aggiornata ogni settimana dall'Ecdc, Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie, e pubblicata oggi. Le 'new entry' Emilia Romagna, Lazio, Valle d'Aosta e Basilicata raggiungono in fascia verde Piemonte, Liguria, Lombardia, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia, Sardegna, e Trento appunto.  Mentre il Friuli Venezia Giulia, che la scorsa settimana era in verde, ora diventa giallo, colore che indica un livello di rischio moderato (un gradino sopra il verde) e che già caratterizza la provincia autonoma di Bolzano, il Veneto, la Toscana, le Marche, la Campania, la Calabria e la Sicilia. Nel complesso comunque, l'Italia appare più verde che gialla (rispettivamente 12 regioni e una provincia, contro 7 regioni e una provincia) nella classificazione Ecdc, che si basa sulle notifiche dei casi positivi ogni 100mila abitanti, in abbinamento alla percentuale di test positivi sul totale dei test effettuati, senza prendere in considerazione il tasso di vaccinazione.  A livello europeo il giallo si diffonde e ad esempio è presente in misura maggiore rispetto al verde in Francia. Il rosso avanza in Germania e Austria, ma è anche il colore dell'intera Finlandia, di parte della Norvegia, dell'Irlanda (e non solo). E si vedono anche aree in rosso scuro, fascia di rischio massimo, come ad esempio la Slovenia, l'intera Romania, alcune aree della Grecia, Estonia, Lettonia e Lituania. 

Covid in Lombardia: confronto 2020-2021

Bollettino Covid Lombardia

In Lombardia, stando al bollettino di oggi 21 ottobre, diminuiscono i ricoverati nelle terapie intensive (-2, per un totale di 53 pazienti) e nei reparti (-4, nel complesso 276). A fronte di 127.960 tamponi effettuati, sono 383 i nuovi positivi (0,2%). Un decesso nelle ultime 24 ore. Nessun nuovo caso a Como e Sondrio. I nuovi casi per provincia: Milano: 133 di cui 71 a Milano città; Bergamo: 38; Brescia: 62; Como: 0; Cremona: 18; Lecco: 16; Lodi: 6; Mantova: 6; Monza e Brianza: 31; Pavia: 24; Sondrio: 0; Varese: 49. 

Lombardia: un anno fa coprifuoco e zona rossa in arrivo. Cosa dice oggi la curva Covid

I dati Gimbe

Secondo il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe a livello nazionale scendono da 7 settimane i nuovi casi settimanali di infezione da Sars-Cov-2. Negli ultimi 7 giorni, tuttavia, il calo è solo dell'1,9% anche in ragione di un aumento di quasi il 50% dei tamponi: sono stati ben 930 mila in più rispetto alla settimana precedente. Inoltre, in 7 regioni si registra un lieve aumento percentuale dei contagi. Ieri era in risalita la curva epidemica in Italia. 3.702 i nuovi casi Covid nelle ultime 24 ore rispetto ai 2.697 del giorno precedente. In flessione il numero di tamponi (485.613) rispetto alla cifra record di martedì (662.000) ma il tasso di positività è salito a 0,8%. In discesa i decessi, 33 rispetto ai 70 di martedì, per un totale di 131.688 vittime da inizio epidemia. In crescita i ricoveri ordinari: 2.464, cioè 41 in piu' del giorno prima, mentre sono stabili le terapie intensive, 355, con 25 ingressi (+2). Secondo il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri il prolungamento dello stato di emergenza ''dipenderà dai contagi". "Se dovessimo avere i contagi ancora in discesa, se non dovessero esserci varianti, allora non servirà prolungare lo stato di emergenza. Io al momento sono ottimista sull'andamento dell'epidemia, però bisogna osservare ciò che accade. Ondate ci saranno, ma saranno contenute e riservate prevalentemente ai non vaccinati. Ciò non toglie che anche tra i vaccinati potrà esserci un aumento anche se minore''. 

Contagi e decessi regione per regione

VENETO

La curva Covid si è stabilizzata in Veneto su una quota leggermente più alta negli ultimi giorni: i contagi sono stati 446 nelle ultime 24 (ieri erano stati 455) . Si contano anche 4 vittime in più Lo riferisce il bollettino della Regione. Il numero complessivo degli infetti da inizio dell«epidemia sale a 476.039, quello delle vittime a 11.814. Varia di poco il dato dei soggetti attualmente positivi, 8.965 (+97), mentre scende il numero dei ricoveri nelle aree non critiche: oggi vi sono 196 malati Covid (-6), mentre sale a 33 (+1) quello dei pazienti in terapia intensiva.

FRIULI VENEZIA GIULIA

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 5.066 tamponi molecolari sono stati rilevati 132 nuovi contagi (tra cui 5 migranti o richiedenti asilo) con una percentuale di positività del 2,61%. Sono inoltre 20.719 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 17 casi (0,08%). Nella giornata odierna si registrano 2 decessi (una donna di 69 anni di Trieste deceduta in ospedale e un uomo di 63 anni di San Vito al Tagliamento deceduto nel proprio domicilio); scendono a 6 le persone ricoverate in terapia intensiva mentre sono 54 i pazienti ospedalizzati in altri reparti. I decessi complessivamente ammontano a 3.841. 

PIEMONTE

Ricoveri in calo nelle ultime 24 ore in Piemonte. I pazienti ricoverati in intensiva per il Coronavirus sono 18, uno in meno rispetto a ieri, e 180 nei reparti ordinari, 9 in meno. L'Unità di Crisi regionale registra nella giornata di oggi anche un decesso, 218 guariti e 267 nuovi casi di persone positive al Covid-19, lo 0,5% dei 54.942 tamponi eseguiti. Gli asintomatici sono 162 (60,7%). Le persone in isolamento domiciliare sono 3.283, gli attualmente positivi 3.481. Dall'inizio della pandemia, dunque, il Piemonte ha registrato 386.712 positivi, i decessi diventano 11.800, mentre i pazienti guariti sono 371.431.

VALLE D'AOSTA

In Valle d'Aosta 6 nuovi positivi, il totale resta quindi di 12.261 da inizio pandemia, secondo i dati del bollettino regionale. I positivi attuali sono 101. Tra questi nessuno in terapia intensiva e due ricoverati. Il totale dei decessi è stabile a 474. 

P.A. TRENTO

Sempre molto alto il numero di tamponi in questi giorni. Oggi il bollettino dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari certifica l'analisi di circa 11.500 test nella Provincia autonoma di Trento. I casi positivi riscontrati rimangono tuttavia abbastanza contenuti: una quarantina in tutto, tutti tranne un caso sono asintomatici o pauci sintomatici. Intanto le vaccinazioni arrivano a 778.699, comprese 357.551 seconde dosi e 8.999 terze dosi. Nel dettaglio, i tamponi antigenici effettuati ieri sono stati 11.375, dei quali 24 sono risultati positivi. I tamponi molecolari invece sono stati 235 ed i positivi riscontrati sono stati 16, cifra alla quale si affiancano le 5 conferme di positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. La maggior parte dei nuovi contagi (19) riguarda la fascia 40-59 anni. Le classi in quarantena continuano a rimanere 4. Negli ospedali il totale dei ricoverati è pari a 12, dopo che ieri si sono registrate 3 dimissioni a fronte di 1 solo nuovo ingresso. Sempre 2 i pazienti ricoverati in rianimazione. Il bollettino riporta anche 24 nuovi guariti che portano il totale a 47.216. 

P.A. BOLZANO

In Alto Adige il contagio da Covid-19 negli ultimi giorni resta moderato. Dopo il picco sopra quota cento registrato due giorni fa, il bollettino odierno indica che ieri sono stati rilevati 83 nuovi casi su 12.632 tamponi processati. Sul bollettino non vengono registrati nuovi decessi per un totale che resta di 1.199 da inizio pandemia. Stabile la pressione sugli ospedali con 30 pazienti covid ricoverati nei normali reparti e 6 in terapia intensiva. Su 244.733 persone sottoposte a tampone molecolare, 51.472 sono risultate positive. Le persone positive ad un test antigenico sono 28.573. I guariti totali sono 77.983. 

LIGURIA

Sono 94 i nuovi positivi al coronavirus in Liguria su un totale di 3.274 tamponi molecolari e 14.065 tamponi antigenici rapidi processati. Lo comunica la Regione nel consueto bollettino di aggiornamento sull'emergenza Covid. Stabili gli ospedalizzati, in totale 61 (come ieri) con 11 pazienti in terapia intensiva. Nelle ultime 24 ore sono state somministrate 4.405 dosi di vaccino. Le terze dosi somministrate in tutto sono 19.039. Nelle ultime ventiquattro ore e' stato registrato un decesso: il bilancio delle vittime sale a 4.421 da inizio emergenza. Dei nuovi contagiati 46 sono in provincia di Genova, 22 nell'Imperiese e nello Spezzino, 4 nel Savonese. Gli attualmente positivi sono 2.093 in Liguria (33 in meno) con 60 nuovi guariti. In isolamento domiciliare 781 persone (33 in piu'). In sorveglianza attiva 1.367 soggetti.

TOSCANA

In Toscana 277 nuovi casi di Coronavirus, su 8.724 tamponi molecolari e 26.887 antigenici rapidi, tre morti e 328 guariti. Lo riporta il bollettino giornaliero trasmesso dalla Regione alla protezione civile nazionale. Nelle ultime 24 ore il tasso dei nuovi positivi tocca lo 0,8% sul totale dei test e il 2,8% in relazione ai nuovi soggetti controllati, mentre si conferma una sostanziale situazione di stabilità a livello ospedaliero. Restano in effetti 232 i pazienti ricoverati nelle aree Covid (uno in meno rispetto a ieri), di cui 22 in terapia intensiva (dato invariato). Dall'inizio dell'emergenza salgono a 286.669 i contagi accertati, a 274.357 le guarigioni e a 7.242 i decessi. Nell'ultima giornata nuova contrazione delle sorveglianze attive di asintomatici e malati lievi: sono nel complesso 4.838 (-53). Tuttavia, sempre sul fronte delle quarantene, in base ai dati raccolti dalle aziende sanitarie aumentano a 13.534 gli isolamenti domiciliari di persone entrate in contatto con casi infetti (+156).

EMILIA ROMAGNA

In Emilia Romagna sono 294 i nuovi positivi su un totale di 30.310 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore (1%). Si contano quattro nuovi decessi che fanno salire a 13.546 i morti per Covid in regione dall'inizio dell'epidemia. Invariato, rispetto a ieri, il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva (31); 283 quelli negli altri reparti Covid (-13). Questi i principali dati sull'emergenza sanitaria forniti dalla Regione Emilia Romagna. Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia Romagna si sono registrati 428.776 casi di positività.

MARCHE

Nelle ultime 24 ore sono stati individuati nelle Marche 100 nuovi casi di 'Covid-19', il 4,4% rispetto ai 2.281 tamponi processati all'interno del percorso per le nuove diagnosi (ieri il rapporto era stato del 6,3%, con 104 casi su 1.661 tamponi); il tasso di incidenza cumulativo su 100 mila abitanti e' cresciuto ed ora e' a 32,90 (ieri era a 28,90). Lo si apprende dal bollettino quotidiano del Servizio sanitario regionale. Il totale dei positivi individuati dall'inizio della crisi e' salito a 115.208. Gli ultimi casi sono stati individuati 33 in provincia di Ancona, 19 in provincia di Macerata, 23 in quella di Pesaro-Urbino, 11 nel Fermano, 5 nel Piceno e 9 fuori regione. Questi casi comprendono 20 soggetti sintomatici, 29 contatti stretti con positivi, 24 contatti domestici, 5 rilevati in ambiente scolastico, 3 in ambienti di lavoro e 1 extra-regione; 18 casi sono oggetto di approfondimento epidemiologico. Dall'inizio della crisi pandemica sono stati individuati 25.833 casi in provincia di Pesaro-Urbino, 35.591 in provincia di Ancona, 24.307 in quella di Macerata, 11.751 nel Fermano e 12.625 nel Piceno; inoltre, sono 5.101 i casi che si riferiscono a residenti fuori regione.

UMBRIA

 Sono 141 i nuovi casi di Covid registrati giovedì in Umbria. Lo ha reso noto l'assessore regionale alla Salute Luca Coletto rilevando comunque che 62 erano stati refertati il 19 ottobre e trasmessi oggi. I positivi da riferire ai tamponi dati mercoledì sono quindi 79 su 3.431 molecolari, ha specificato ancora l'assessore parlando di "un grande cluster familiare". "Dei 141 casi positivi comunicati oggi - ha detto Coletto - solo due risultano ricoverati, 89 soggetti non erano vaccinati, altri nove hanno ricevuto la prima dose, mentre a 43 era stato somministrato il ciclo completo". "Alla luce di questi dati - ha spiegato l'assessore - è stato chiesto al Nucleo epidemiologico regionale di condurre un'analisi approfondita sui dati stratificati per territorio e per tipologia di target in modo da definire la provenienza e la circolazione virale. Ciò è utile in particolare in questa situazione in cui ci troviamo di fronte ad un grande cluster familiare con alcuni soggetti provenienti da fuori regione con i quali si sono riuniti nei giorni scorsi". La Regione ha annunciato che il Nucleo epidemiologico sta già analizzando la situazione anche per condividere con il Comitato tecnico scientifico le strategie d'intervento.

LAZIO

Sono 8.605 le persone attualmente positive a Covid-19 nel Lazio, di cui 313 ricoverati, 50 in terapia intensiva e 8.242 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono 372.940 e i morti 8.742, su un totale di 390.287 casi esaminati, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

CAMPANIA

Cresce per il secondo giorno consecutivo, in Campania, l'occupazione dei posti letto sul fronte del Covid: il bollettino dell'Unità di crisi segnala 23 pazienti ricoverati in intensiva (+2 rispetto a ieri) e 188 in degenza (+5). Due giorni fa i pazienti in intensiva erano 17. I nuovi positivi sono 355 su 25.245 test esaminati, con un tasso di incidenza all'1,40 contro l'1,71 del giorno prima. Due le nuove vittime, di cui una deceduta nelle ultime 48 ore. 

ABRUZZO

Sono 72 (di età compresa tra 2 e 95 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall'inizio dell'emergenza a 82066. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 1 nuovo caso e sale a 2558 (si tratta di una 85enne della provincia dell'Aquila). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 78180 dimessi/guariti (+54 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1328 (+17 rispetto a ieri). (Nel totale sono ricompresi anche 425 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall'inizio dell'emergenza, sui quali sono in corso verifiche).4 8 pazienti (-4 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 5 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1275 (+20 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2810 tamponi molecolari (1461199 in totale dall'inizio dell'emergenza) e 11701 test antigenici (956829). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, e' pari a 0.49 per cento. Del totale dei casi positivi, 20982 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+24 rispetto a ieri), 20882 in provincia di Chieti (+30), 19721 in provincia di Pescara (+6), 19691 in provincia di Teramo (+6), 670 fuori regione (invariato) e 120 (+6) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

MOLISE

A fronte di 365 tamponi sono 21 i nuovi positivi. 

PUGLIA

Oggi in Puglia sono stati registrati 21.387 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e 167 casi positivi: 37 in provincia di Bari, 14 nella provincia di Barletta, Andria, Trani e 19 in quella di Brindisi, 35 in provincia di Foggia, 29 in provincia di Lecce, 39 in provincia di Taranto e 4 di provincia in via di definizione. Inoltre e' stato registrato un decesso. Attualmente sono 2.063 le persone positive, 132 sono ricoverate in area non critica e 19 in terapia intensiva. Complessivamente dall'inizio dell'emergenza i casi totali sono stati 270.916 a fronte di 3.993.666 test eseguiti, 262.031 sono le persone guarite e 6.822 quelle decedute.

BASILICATA

Sono 16 i positivi al Covid in Basilicata su 564 tamponi processati ieri 20 ottobre. Nella stessa giornata di ieri si registrano 34 guarigioni e un decesso, a Montalbano Jonico. Salgono leggermente i ricoveri, passando da 22 a 24, nessuno in terapia intensiva. Con questo aggiornamento i positivi totali in Basilicata ammontano a 910. È quanto diffuso dalla task force della Regione con il consueto bollettino giornaliero. 

CALABRIA

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1.261.133 (+4.419). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 86.047 (+145) rispetto a ieri. Si registra un nuovo decesso che porta il totale a 1.436. Questi sono i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

SICILIA

Calano i contagi in Sicilia. Dalla lettura del quotidiano bollettino del ministero della Salute sul monitoraggio del Covid, emerge che il numero dei nuovi positivi è pari a 286, una frenata considerando i 328 segnati ieri, nonostante il numero superiore di tamponi processati, 15.441, dato che determina un tasso di positività in discesa all'1,85%. Leggero incremento dei decessi, 7 (+2). In questo caso il numero è frutto di un ricalcolo dei morti avvenuti ieri, martedì, il 30 e il 16 settembre e il 31 agosto. I guariti registrati oggi sono 403, gli attualmente positivi calano di 124 a 6.682. Continua la lenta crescita dei ricoverati nei reparti ordinari, 266 (+3), come e' lieve la flessione delle terapie intensive, 48 (-1) con un nuovo ingresso. In isolamento domiciliare ci sono 6.368 persone.

SARDEGNA

In Sardegna sono 24 i nuovi casi confermati di positività al Covid, sulla base di 1.636 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 4.176 test. Il tasso di positività è dello 0,5 per cento. Si registra il decesso di una donna di 95 anni residente nella Città Metropolitana di Cagliari. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 12 (+1), quelli in area medica sono invece 58 (-1). Infine, sono 1.350 (-23) le persone ancora in isolamento domiciliare. 

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