L'andamento della pandemia in un grafico di Fondazione Gimbe
L'andamento della pandemia in un grafico di Fondazione Gimbe

Milano - "Mettiamo in sicurezza gli over 60, poi apriremo a tutti e in particolare alle categorie produttive che devono far ripartire il Paese". Così ha detto il commissario all'emergenza Covid Francesco Figliuolo, parlando a margine della visita all'hub vaccinale Porta di Roma. Finora le dosi somminsitrate in Italia dal V-Day di dicembre sono state 20.524.435, con una media del 83.1% di quelle consegnate (che sono 24.689.260). Per il commissario è fondamentale seguire il piano vaccinale in "maniera ordinata" per poter superare maggio come "mese di transizione" e poi pensare all'estate, vaccinando subito quei lavoratori fondamentali per la ricettività e il settore del turismo italiano. 

Bollettino Covid Italia del 2 maggio / Pdf

Sono 9.148 i nuovi casi positivi al Covid-19 nelle ultime 24 ore in Italia, contro i 12.965 di ieri. I decessi sono 144 (ieri 226), portando il totale finora a 121.177. L'indice di positività risale al 5,8% dal 3,4% di ieri, incide il minor numero di tamponi effettuati: sono stati 156.872 contro i 378.202 di ieri. In calo il numero di persone ricoverate con sintomi: sono 18.345, ieri erano 18.381. I ricoverati in terapia intensiva sono 2.524, due in più su ieri; gli ingressi giornalieri sono 109, con un decremento di 34 rispetto agli ingressi registrati ieri. Le persone in isolamento domiciliare sono 410.037, in incremento di 398. Gli attualmente positivi in Italia sono 430.906; il totale di dimessi guariti è ora di 3.492.679, in crescita di 8.637 unità. 

Per quanto riguarda le vittime, si tratta del dato più basso di decessi per Covid negli ultimi 7 mesi, 144 vittime. L'ultimo dato analogo era stato registrato il 26 ottobre 2020, quando il bollettino ufficiale indicava la cifra di 141 morti a causa della pandemia. 

Bollettino Covid Lombardia

Con 30.249 tamponi effettuati, sono 1.287 i nuovi positivi in Lombardia, con il tasso di positività in crescita al 4.2% (ieri 3.6%). Crescono i posti letto occupati in terapia intensiva (+6, 542) mentre calano negli altri reparti (-113, 3.290). I decessi sono 23 per un totale complessivo di 32.945 morti in regione dall'inizio della pandemia. Per quanto riguarda le province, sono 375 i casi nella città metropolitana di Milano, 218 a Bergamo, 203 a Brescia, 149 a Monza e Brianza, 75 a Como, 49 a Mantova, 46 a Lecco, 33 a Cremona, 36 a Sondrio, 29 a Pavia, 23 a Lodi e 13 a Varese.

Contagi e decessi regione per regione

VENETO

Sono 329 i contagiati registrati in Veneto nelle ultime 24 ore (ieri erano 914), dato che porta i positivi a un totale di 413.142.  I decessi sono 15 (ieri 20), facendo salire il numero totale dei morti a 11.365. I casi attualmente positivi sono 21.740 (-36). Sono 897 (-320) i ricoverati in area non critica, 149 ( -39) quelli in terapia intensiva. 

FRIULI VENEZIA GIULIA

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 2.280 tamponi molecolari sono stati rilevati 23 nuovi contagi con una percentuale di positività dell'1,01% (ieri 169 nuovi contagi ma con 6.797 tamponi, 2,48%). Sono inoltre 699 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali è stato rilevato un caso (0,14%). I decessi registrati sono 3 (ieri 10), i ricoveri nelle terapie intensive sono 34 mentre quelli in altri reparti risultano essere 217. I decessi complessivamente ammontano a 3.714. I totalmente guariti sono 88.961, i clinicamente guariti 5.455, mentre quelli in isolamento oggi scendono a 7.022.  

PIEMONTE

Sono 702 i nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 27 dopo test antigenico), pari al 7,5% di 9.377 tamponi eseguiti, di cui 3.815 antigenici. Dieci i decessi. I ricoverati in terapia intensiva sono 203 (+3 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 2.034 (-50 rispetto a ieri). 

VALLE D'AOSTA

Nessun decesso e 23 nuovi casi di contagio da Covid-19 in Valle d'Aosta che portano il totale complessivo dei pazienti affetti da virus a 11.013 da inizio epidemia. I dati sono contenuti nel bollettino di aggiornamento sanitario della Regione secondo cui i positivi attuali sono 698, -29 rispetto a ieri, di cui 38 ricoverati in ospedale, 8 in terapia intensiva, e 652 in isolamento domiciliare. I guariti salgono oggi a 9856, + 52 rispetto a ieri. I tamponi fino ad oggi effettuati sono 115.231, + 415, di cui 24.440 processati con test antigienico rapido. Da inizio epidemia i deceduti risultati positivi al Covid in Valle d'Aosta sono 459.

P.A. TRENTO

Nessun decesso per Covid in Trentino, 38 nuovi contagi. 183.673 vaccinazioni e altri 120 guariti. Più o meno stabile la situazione negli ospedali, dove i ricoverati sono 83, di cui 20 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 5 nuovi ricoveri e le dimissioni si sono fermate a 3.  

P.A. BOLZANO

In Alto Adige sono 70 i nuovi casi di Covid-19 su 3.054 tamponi processati ieri. Nella giornata del primo maggio non sono stati registrati decessi: il dato delle vittime complessive da inizio pandemia è di 1.162. Le nuove positivita' sono 62 su 597 tamponi molecolari esaminati e 8 su 2.457 test antigenici effettuati. In lieve aumento il numero dei pazienti covid ricoverati nei normali reparti ospedalieri che è pari a 65 (+4 rispetto a ieri). I pazienti in terapia intensiva sono 5 (-1). 

LIGURIA

Sono 202 i nuovi positivi al Covid-19 oggi in Liguria, a fronte di 3.057 tamponi molecolari effettuati nelle ultime 24 ore, ai quali si aggiungono altri 1.595 tamponi antigenici rapidi. 

TOSCANA

In Toscana sono 228.467 i casi di positività al coronavirus, 730 in più rispetto a ieri. Si registrano inoltre altri 17 decessi: 10 uomini e 7 donne con un'eta' media di 82,6 anni. I guariti crescono dello 0,4% e raggiungono quota 201.958 (88,4% dei casi totali). Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 11.633 tamponi molecolari e 3.300 tamponi antigenici rapidi, di questi il 4,9% è risultato positivo. I ricoverati sono 1.546 (19 in più rispetto a ieri), di cui 250 in terapia intensiva (2 in più).

EMILIA ROMAGNA

Altri 950 casi di positività al Coronavirus si sono registrati in Emilia-Romagna nelle ultime 24 ore (ieri 941), sulla base di 9.852 tamponi, un numero molto inferiore rispetto al solito, come avviene abitualmente nei giorni festivi. Si registrano altre 13 vittime, mentre c'è una leggera risalita di ricoveri. 

MARCHE

Sono 132 i positivi rilevati nelle Marche tra le nuove diagnosi nell'ultima giornata. Nelle ultime 24 ore sono stati testati 2.008 tamponi: 974 nel percorso nuove diagnosi (di cui 44 nello screening con percorso Antigenico) e 1.034 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 13,6%). Il rapporto positivi/testati è pari al 2%. 

UMBRIA

Nessun morto per Covid è stato registrato nelle ultime 24 ore in Umbria, dove però sono aumentati i ricoveri in ospedale, anche nelle terapie intensive. Secondo i dati della Regione aggiornati al 2 maggio, i ricoverati sono 201 (otto in più di ieri) dei quali 30 in terapia intensiva (due in più). Gli attualmente positivi sono 2.851 (30 in meno di ieri), i guariti 95, i nuovi contagi accertati 65, su 963 test antigenici e 802 tamponi molecolari analizzati. 

LAZIO

Nel Lazio, su oltre 10mila tamponi (-7.181 su ieri) e oltre 5mila antigenici, oggi si registrano 986 casi positivi (-83), 13 decessi (stesso numero di ieri) e +1.055 guariti. Diminuiscono le terapie intensive, mentre sono in aumento i ricoveri. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 9%, ma se si considerano anche gli antigenici la percentuale è al 6%. I casi a Roma città sono a quota 500.   

CAMPANIA

I positivi del giorno sono 1.352, di cui 914 asintomatici e 438 sintomatici. Tamponi molecolari del giorno: 14.087. Tamponi antigenici del giorno: 5.096. I decessi nelle ultime 48 ore sono stati 11, con il totale da inizio pandemia che sale a 6.416. I guariti 1.701 e il totale sale a 297.441.

ABRUZZO

Dato in aggiornamento. 

MOLISE

Dato in aggiornamento. 

PUGLIA

Oggi in Puglia su 6.226 test anti-Covid sono stati registrati 810 casi positivi (ieri erano 1.130). Diciotto i decessi. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 2.242.079 test. 183.232 sono i pazienti guariti. 47.637 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 236.781. 

BASILICATA

Ci sono due decessi in Basilicata, confermata in zona arancione, registrati nelle ultime 24 ore, per via del Covid. Sono 77 i nuovi contagi a fronte di 755 tamponi molecolari processati. Nella stessa giornata di ieri risultano guarite 83 persone. Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 6.060. Sono 17.083 le persone residenti in Basilicata guarite dall'inizio dell'emergenza sanitaria e 517 quelle decedute. Stabile il numero delle persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane pari a 168 di cui 9 in terapia intensiva. 

CALABRIA

In Calabria oggi 286 nuovi casi Covid e 4 deceduti. Ad oggi sono stati sottoposti a test 721.921 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 778.545 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al coronavirus sono 60.697, quelle negative 661.224.  

SICILIA

In Sicilia 772 nuovi casi e tre morti. I casi totali salgono a 210.259 e quello dei deceduti a 5.423. I guariti sono 180.055, +761; gli attuali positivi a 24.781, +8. Sono 1.148 i ricoverati con sintomi, 163 in terapia intensiva, 10 del giorno; solo 9.773 i tamponi effettuati, con un indice di positività del 7,9%.

SARDEGNA

Sono 54.815 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell'ultimo aggiornamento sono stati rilevati 124 nuovi casi. Si registrano due nuovi decessi (1.389 in tutto). Sono invece 362 (-9) le persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, mentre resta invariato il numero dei pazienti (49) in terapia intensiva. 

La mappa dei colori: Lombardia ancora gialla

Da domani non cambierà molto nella mappa dei colori delle regioni, che identifica lo stato di rischio dei territorio. In effetti gli unici cambiamenti di fascia riguarderanno la Sardegna e la Val d'Aosta. La prima passerà dal rosso all'arancione, la seconda farà il percorso inverso. Per il resto i colori restano confermati, con cinque regioni in arancione (Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e appunto la Sardegna) e con un'Italia ampiamente a tinta gialla.

La mappa dell'Italia in base ai colori delle regioni

Vaccini: a che punto siamo

Se il numero massimo di vaccinazioni al giorno ha superato 500.000 negli ultimi sette giorni di aprile, il valore della media è pari a circa 395.000 dosi: questo significa che "per raggiungere l'obiettivo di almeno 15 milioni di dosi nel mese di maggio è necessario accelerare ancora in modo che sia il valore massimo che il valore medio settimanale del numero di dosi somministrate giornalmente superino il valore di 500.000 unità". Lo indica l'analisi del matematico Giovanni Sebastiani, dell'Istituto per le Applicazioni del Calcolo "Mauro Picone" del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Iac). "I dati della prossima settimana - aggiunge - forniranno utili indicazioni in questo senso". Per quanto riguarda la vaccinazione della categoria delle persone con 70 anni o più, ossia nella fascia d'età nella quale si concentra l'86% della mortalità per Covid-19, il matematico osserva che "la percentuale di dosi somministrate sinora rispetto al doppio della popolazione di questa categoria, cioè le dosi necessarie per la loro vaccinazione completa, con due dosi, è pari al 53%, con circa 9,7 milioni di dosi ancora mancanti". Considerando sempre lo stesso parametro, i vaccinati sono inoltre il 35% nella fascia d'età che va da 70 a 79 anni e il 78% sia nella fascia d'età fra 80 e 89 sia negli over 90 anni. Rispetto al valore nazionale del 53%, è l'Emilia Romagna ad avere il maggior numero di vaccinati (60%), seguita da Veneto (59%), Lazio e Molise entrambe col 57%, Lombardia e provincia autonoma di Trento (56%), provincia autonoma di Bolzano (55%), Marche, Piemonte e Toscana (54%), Basilicata e Umbria (53%), Liguria e Puglia (52%), Valle D'Aosta (51%), Campania e Friuli Venezia Giulia (49%), Sardegna (46%), Calabria e Sicilia (43%).  

La pandemia nel mondo: chi sta vincendo la battaglia con il virus e chi no