L'andamento della pandemia
L'andamento della pandemia

Continua a crescere, sia pure gradualmente, la curva epidemica in Italia, come sta succedendo da alcuni giorni, oggi i casi superano quota 3.900, ma il tasso di positività è sempre dello 0,8%. E con l'indice Rt che si è rialzato negli ultimi giorni, così come il tasso di positività, l'Italia cerca di arginare il pericolo di una nuova ondata Covid, visto quanto sta accadendo, anche per il diffondersi della cosiddetta variante Delta Plus, in altri Paesi, a partire dalla Gran Bretagna che dopo aver dato il via per prima a una campagna vaccinale massiccia si trova ora ad affrontare decine di migliaia di nuovi contagi giornalieri, ma senza restrizioni. Si guarda così, anche nel nostro Paese, ai vaccini che ieri sera vedeva il dato delle somministrazioni totali arrivato a quota 88.509.971. Le persone che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino sono 46.424.403, l'85,96% della popolazione over 12, mentre quelle che hanno completato il ciclo vaccinale sono 44.262.785, l'81,95% della popolazione over 12. Le persone che hanno ricevuto la terza dose addizionale sono 202.621, il 23,08% della popolazione potenzialmente oggetto di dose addizionale, mentre sono 741.687 (il 24,82% della platea potenziale, ovvero chi ha ultimato il ciclo vaccinale da almeno sei mesi) quelle oggetto di dose booster. Oggi la regione con il maggior numero di nuovi casi è il Veneto (457), poi la Campania (448), il Lazio (423) e la Lombardia (390).

La situazione in Italia

Oggi sono 3.908 i casi positivi riscontrati (in salita rispetto ai 3.882 di ieri) i nuovi casi di coronavirus, con 39 decessi (come ieri). Dall'inizio dell'epidemia, il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 sono state 4.737.462, mentre da febbraio 2020 le persone decedute sono in tutto 1131.802. Gli attualmente positivi sono 74.016 (+ 287), mentre i dimessi/guariti salgono a 4.531.644 (incremento di 3.579). In lieve aumento il numero dei tamponi, 491.574 (ieri 487.218) che permette di mantenere il tasso di positività allo 0,8%. Le terapie intensive scendono di 5 unità (ieri -13) e sono 338 i posti letto occupati con 20 ingressi del giorno, mentre i ricoveri ordinari, in rialzo da alcuni giorni, sono 12 in più (ieri +4) e sono 2.455 in tutto. 

L'incidenza

In 30 delle 107 province italiane l'incidenza dei positivi negli ultimi sette giorni è aumentata almeno del 40% rispetto a quella dei sette giorni precedenti e in altre 17 l'aumento è compreso fra il 20% e il 40%. Lo indicano le analisi del matematico Giovanni Sebastiani, dell'Istituto per le Applicazioni del Calcolo 'M.Picone", del Cnr. "Nelle 30 province in cui l'incidenza è aumentata almeno del 40%, l'analisi alle differenze percentuali settimanali mostra trend di crescita", rileva. In 8 delle 30 province l'incidenza è superiore a 50 casi a settimana per 100.000 abitanti. Tra le altre 17 province in cui l'aumento è compreso tra il 20% e il 40%,  ci sono Roma, Milano e Torino, dove risiede complessivamente circa un sesto della popolazione italiana. "Il valore più alto dell'incidenza, pari a 150 casi a settimana per 100.000 abitanti - spiega l'esperto -, si riscontra a Trieste.  tutte le province del Friuli Venezia Giulia sono coinvolte. Questi fatti, uniti a quello che la Slovenia è al nono posto per incidenza in Europa evidenzia l'esigenza di controlli capillari, alla frontiera". 

La Lombardia

Anche in Lombardia leggera crescita dei casi, oggi 390 (+9, ieri erano 381), con altri due cessi (il totale arriva a 34.137). Gli attualmente positivi sono 8.283 (+ 108), i dimessi/guariti diventano 848.512 (+ 280). Il totale dei casi di Covid in regione da inizio emergenza sale a 890.932. I tamponi processati sono stati 103.224, per un indice di positività dello 0,4% (ieri 0,3%). I pazienti in terapia intensiva calano a 49 (-2), mentre i ricoveri aumentano a 281 (+7). A Como, anche oggi, zero casi in tutta la provincia. Queste le altre province: a Milano 138 casi; Brescia 62; Varese 5; Monza e Brianza 31; Bergamo 31; Pavia 28; Mantova 15; Cremona 17; Lecco 10, Lodi 14, Sondrio 4. 

Altre regioni

ALTO ADIGE  Sono 92 i nuovi casi Covid in Alto Adige: 43 individuati tramite 868 tamponi pcr e 49 tramite 10.173 test antigenici. Continua a salire in numero dei ricoveri nei normale reparti ospedalieri che ora sono 38 (+3). Stabile invece la situazione in terapia intensiva con 6 ricoveri. Nesun decesso. Sono stati dichiarati guariti 69 altoatesini, mentre 1.899 si trovano in quarantena.

TRENTINO Oggi in provincia di Trento si registrano 45 nuovi casi (49.012 il totale) e nessun ulteriore decesso (1.377). Gli attualmente positivi, 339, sono slaiti di 10 unità.

VENETO  Sono 457 i nuovi casi di Covid-19 trovati in Veneto nelle ultime 24 ore. A dirlo è il report della Regione Veneto che conferma un leggero aumento dei casi, sia nella media quotidiana che nel totale degli attualmente positivi che torna a superare quota 9mila (9.146). Calo invece dei posti letto occupati negli ospedali: sia nelle terapie intensive (meno uno) che nelle aree mediche (meno due). Nessun decesso.

FRIULI VENEZIA GIULIA In Friuli Venezia Giulia su 4.838 tamponi molecolari sono stati rilevati 133 nuovi contagi con una percentuale di positività del 2,75%. Sono inoltre 17.464 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 17 casi (0,10%). Si registrano 4 decessi (tra gli 80 e i 100 anni), che portano il totale a 3.845; sono 8 le persone ricoverate in terapia intensiva mentre rimangono 50 i pazienti ospedalizzati in altri reparti. Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 115.549 persone.   

VALLE D'AOSTA Sono stati otto i nuovi casi di Covid riscontrati in Val d' Aosta, nelle ultime ore. Non si registrano decessi, come rende noto la Regione. Gli attuali positivi sono 98.

PIEMONTE L'Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 246 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 102 dopo test antigenico), pari allo 0,4% di 60.636 tamponi eseguiti, di cui 54.690 antigenici. Il totale dei casi positivi diventa quindi 387.236. I ricoverati in terapia intensiva sono 18 (-1 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 179 (+3 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 3.560 I tamponi diagnostici finora processati sono 7.947.700 (+60.636), di cui 2.331.087 risultati negativi. Sono stati comunicati due decessi di persone positive al test del Covid-19, nessuno di oggi. Il totale diventa quindi 11.804 deceduti risultatipositivi al virus.

EMILIA-ROMAGNA  Sono 429.421 casi di positività rilevati in Emilia-Roana da inizi emergenza, 333 quelli dell'ultima rilevazione, su un totale di 27.208 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi è dell'1,2%.  Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite sono 1.001 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 405.377. I casi attivi sono 10.493 (-671).  Si registrano tre decessi, che da inizio pandemia sono stati 13.551. Stabile il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva (30, come ieri); calano quelli negli altri reparti Covid (-9, diventano 278).

MARCHE Sono 78 i nuovi positivi nelle Marche (ieri erano 116), a fronte di 826 tamponi analizzati (in calo), ma si impenna il tasso di incidenza cumulativo a 37,69 su 100mila abitanti, da 34. I dati del Servizio Sanità della Regione segnalano un decesso che fa salire il totale a 3.095 dall'inizio della pandemia. Stabile il numero dei ricoverati: sono 56, +1 su ieri, di cui 11 (+1) in terapia intensiva, 13 (-1) in semi intensiva, 32 (+1) in aree non intensive. I positivi alla data di oggi sono 1.992 (in calo rispetto a ieri, quando erano 2.008). I dimessi/guariti dall'inizio della pandemia salgono a 110.315.

TOSCANA  In Toscana sono 285 i nuovi casi Covid, i guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 274.903. Oggi sono stati eseguiti 7.942 tamponi molecolari e 23.145 tamponi antigenici rapidi, di questi lo 0,9% è risultato positivo. Sono invece 8.615 i soggetti testati di cui il 3,3% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 5.078, +0,3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 241 (6 in più), di cui 21 in terapia intensiva (1 in meno). Oggi si registrano 5 nuovi decessi.  

UMBRIA Si registra un aumento dell'8,7% degli attualmente positivi in Umbria nelle ultime 24 ore, ma c'è un ricovero in meno rispetto a venerdì, 39 in tutto, dei quali cinque (uno in più) in terapia intensiva. I nuovi casi di positività emersi nell'ultimo giorno sono 79 e i guariti 12. Gli attualmente positivi salgono così a 837 (67 in più). Sono stati analizzati 8.570 test antigenici e 2.031 tamponi molecolari. Il tasso di positività sul totale è pari a 0,74 per cento (era 0,67 venerdì).

LAZIO Oggi nel Lazio, su 31.901 tamponi (tra molecolari e antigenici), si registrano 423 nuovi casi positivi (+15), 6 decessi (+2), 322 ricoverati (+10), 50 terapie intensive (+1) e 240 guariti, come reso noto dall'assessore alla Sanità Alessio D'Amato. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 1,3%.

ABRUZZO Salgono i contagi in Abruzzo con 124 nuovi positivi, ma senza uleriori decessi. Sale anche il tasso di positività, che passa all'1 per cento. Sono stati eseguiti 2674 tamponi molecolari e 9.658 test antigenici. Complessivamente i guariti in regione
diventano 78.255 da inizio pandemia, con i 15 in più registrati nelle ultime 24ore, ma sale anche il numero degli attualmente positivi, che sono 1.468 (+109). Sale anche il numero di ricoverati in area medica che sono 51, 5 in più rispetto a ieri, e di quelli in terapia intensiva passati a 6, con un paziente in più.  

MOLISE In Molise - oggi 4 casi e nessun decesso - l'indice Rt risale a 0,33 (era 0 la scorsa settimana) ma resta comunque il più basso d'Italia. In leggero rialzo anche l'incidenza dei casi ogni 100mila abitanti che passa da 9,8 a 11,5 (molto al di sotto comunque della media nazionale che è 34).  Per quanto riguarda infine la situazione ospedaliera, in terapia intensiva i posti letto occupati sono il 3 per cento, in area medica il 2.

CAMPANIA Sono 448 i nuovi casi di coronavirus emersi in Campania dall'analisi di 23.236 tamponi, 5 i decessi registrati nel bollettino odierno diffuso dall'unità di crisi regionale. In Campania sono 20 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 176 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza.

BASILICATA  Dieci dei 487 tamponi molecolari esaminati in Basilicata sono risultati positivi al Covid-19. Lo ha reso noto la task force regionale, specificando che sono state registrate anche le guarigioni di 44 persone residenti in regione. Le persone ricoverate sono 23 (come ieri), nessuna delle quali in terapia intensiva. I lucani attualmente positivi sono 860 (24 in meno di ieri), dei quali 837 in isolamento domiciliare. In totale le vittime lucane della pandemia sono 601, i guariti 28.319. Sempre ieri sono state effettuate 956 vaccinazioni.  

PUGLIA Oggi in Puglia sono stati registrati 19.415 test per l'infezione da Covid-19 e 203 casi positivi. Inoltre non sono stati registrati decessi. Attualmente sono 2.219 le persone positive, 129 sono ricoverate in area non critica e 16 in terapia intensiva. Complessivamente dall'inizio dell'emergenza i casi totali sono stati 271.329 a fronte di 4.033.613 test eseguiti, 262.285 sono le persone guarite e 6.825
quelle decedute.

CALABRIA  Sono 152 le persone risultate positive al coronavirus in Calabria su 4.072 tamponi eseguiti (1.270.405 i test da inizio emergenza per 86.344 contagi totali). Rispetto a ieri sale il rapporto tra tamponi fatti e tamponi positivi (dal 2,79% al 3,73%). Dall'inizio dell'emergenza i decessi sono 1.440 (+3 rispetto a ieri), i guariti sono 82.059 (+128 rispetto a ieri), attualmente i ricoveri sono 83 (-2 rispetto a ieri), di cui 8 in terapia intensiva. Gli attualmente positivi sono 2.845 (+21).

SICILIA Nell'isola oggi altri 291 casi (il totale da inizio emergenza è di 305.283) con 6 decessi (6.979 le vittime da inizio pandemia). Calano di 154 unità gli attualmente positivi (6.541).

SARDEGNA Si registra un uovo morto con infezione da coronavirus in Sardegna ma la curva dei contagi resta stabile. I nuovi casi accertati di positività al Covid sono 23, sulla base di 1.618 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 7.958 test. Il tasso di positività è dello 0,2 per cento. Cala la pressione negli ospedali. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 7 (-3), quelli in area medica 53 (-5). Quanto alle persone in isolamento domiciliare, in totale sono 1.332 (-1).

Il Covid nel mondo

Ancora un nuovo record di casi e vittime in Russia: secondo gli ultimi dati diffusi dalle autorità sanitarie, nelle ultime 24 ore sono stati registrati 37.678 contagi e 1.075 morti, per un totale di 8,2 milioni di casi e 229.528 decessi. Un'escalation che dura ormai da settimane e che sta coinvolgendo via via anche altri Paesi dell'Est europeo.  A Malta invece, che con il 98% è il terzo Paese al mondo per percentuale di popolazione completamente vaccinata, il tasso di contagiosità si mantiene ancora attorno all'1%, come in Italia, mentre nel resto d'Europa cresce ad una media del 7%. Il govern spinge la campagna vaccinale verso la terza dose alle persone fragili e agli anziani. 

Il virus si sta facendo rivedere anche nella Cina continentale dove sono stati segnalati 38 nuovi casi a trasmissione locale di Covid-19, ma non vi sono stati decessi correlati alla malattia. A tutta la giornata di ieri il totale dei casi importati nella Cina continentale ammontava a 9.486, tra i quali 9.072 dimessi dagli istituti in cui erano in cura dopo essersi ripresi e 414 pazienti tuttora ricoverati.   Il totale dei contagi confermati in Cina continentale al 22 ottobre ha raggiunto quota 96.715, con 549 pazienti ancora in terapia.  

La mappa europea

Anche l'Emilia-Romagna, il Lazio, la Valle d'Aosta e la Basilicata si aggiungono alle regioni italiane che passano in verde nella mappa aggiornata sull'incidenza del Covid in Europa, curata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). In tutto, sono 12 le regioni italiane "verdi" a basso rischio contagio, oltre alla provincia autonoma di Trento. Rispetto alla scorsa settimana, passa invece da verde a giallo il Friuli, raggiungendo nella fascia di rischio moderato (tra 75 e 200 casi ogni 100mila abitanti) la provincia autonoma di Bolzano, Veneto, Toscana, Marche, Campania, Calabria e Sicilia.