Dopo Astrazeneca il sospetto e un momentaneo blocco  della commercializzazione in Europa, cala anche su Johnson & Johnson. Le autorità federali sanitarie americane hanno chiesto l'immediato stop dell'uso del vaccino di Johnson& Johnson dopo che si sono registrati 6 casi di coaguli nel sangue a due settimane dal vaccino. Si tratta in tutti i casi di donne tra i 18 ed i 48 anni. Una donna è morta ed un'altra è ricoverata in gravi condizioni in Nebraska. L'Agenzia americana del farmaco poi analizzerà questi "dati e indagherà questi casi", si legge in una dichiarazione diffusa oggi dalle agenzie federali.  Per la Johnson & Johnson, però, "al momento nessun nesso causale chiaro è stato stabilito fra i rari eventi tromboembolici segnalati e il vaccino anti Covid di Janssen".  

Intanto il bollettino quotidiano del Covid segna :13.447 nuovi contagi e 476 decessi. Ieri erano stati 9.789  e 358 i mortii.  Il tasso di positività è del 4,4%, in calo di 0,7 punti rispetto a ieri quando era stato del 5,1%. Sono 3.526 i pazienti ricoverati nelle rianimazioni per  Covid in Italia, in calo di 67 unità rispetto a ieri nel saldo giornaliero tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono stati 242 (ieri 167). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 26.952 persone, in calo di 377 rispetto a ieri.  La Regione con più casi odierni è la Lombardia (+1.975), seguita da Campania (+1.627), Sicilia (+1.384), Puglia (+1.191), Lazio (+1.164) e Piemonte (+1.057). Tutte le altre Regioni segnalano meno di mille casi.

 

 

I contagi in Italia / PDF

Sono 13.447 i nuovi casi  Covid in Italia nelle ultime 24 ore, contro i 9.789 di ieri, ma con 304.990 tamponi, ben 114 mila in più. Tanto che il tasso di positività scende dal 5,1 al 4,4%. In aumento i decessi, 476 (ieri 358), per un totale di 115.088 vittime da inizio epidemia. In netto calo, invece, i ricoveri: le terapie intensive sono 67 in meno (ieri +8) con 242 ingressi del giorno, e scendono a 3.526 in totale, mentre i ricoveri ordinari calano di 377 unità (ieri +78), 26.952 in tutto.

La situazione in Lombardia

I bollettino della Lombardia del 13 aprile 2021

Continuano a diminuire i ricoverati nelle terapie intensive (-24) e nei reparti (-36). A fronte di 38.490 tamponi effettuati, sono 1.975 i nuovi positivi (5,1%) e i decessi 94 . I guariti/dimessi sono 3.227. I i tamponi effettuati sono  38.490 (di cui 20.528 molecolari e 17.962 antigenici). I nuovi casi per provincia: Milano: 506 di cui 208 a Milano città; Bergamo: 71; Brescia: 136; Como: 226; Cremona: 86; Lecco: 44; Lodi: 40; Mantova: 118; Monza e Brianza: 160; Pavia: 85; Sondrio: 10;  Varese: 457.

 

Le regioni

Abruzzo

Sono 174 i nuovi casi (di età compresa tra 1 e 94 anni).  Il bilancio dei pazienti deceduti registra 21 nuovi casi e sale a 2269 . Gli attualmente positivi  sono 10261 (-149 rispetto a ieri). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari al 3.3 per cento. Sono 553 pazienti (-16 rispetto a ieri)  ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 59 (-5 rispetto a ieri con 6 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 9649 (-128 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.  

Alto Adige

Altre due persone sono morte per le conseguenze dell'infezione da coronavirurs, portando a 1.152 il totale dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Lo segnala l'Azienda sanitaria provinciale i cui laboratori, nelle ultime 24 ore, hanno anche accertato altri 144 nuovi casi positivi: 78 sulla base di 1.083 tamponi pcr (288 dei quali nuovi test) e 66 sulla base di 11.730 test antigenici. I pazienti  Covid-19 ricoverati sono 144: 20 (2 in meno rispetto ad ieri) nelle terapie intensive, 74 (5 in meno) nei normali reparti ospedalieri e 50 (5 in più) nelle strutture private convenzionate. Altre 46 persone sono in isolamento nelle strutture di Colle Isarco e Sarnes. Le persone in quarantena o in isolamento domiciliare sono 2.659, mentre i guariti sono 68.824 (199 in più rispetto ad ieri).

Basilicata

Ieri sono stati analizzati 1.460 tamponi molecolari: 184 sono risultati positivi al coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri tre decessi con il totale delle vittime lucane salito quindi a 474. Scende da 190 a 181 il numero delle persone ricoverate negli ospedali. Con 80 guarigioni registrate ieri, il numero dei lucani attualmente positivi è di 5.003 (4.822 in isolamento domiciliare). I

 
Calabria

In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 663.250 soggetti per un totale di 708.566 tamponi eseguiti (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 52.484 (+577 rispetto a ieri), quelle negative 610.766. Sono questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute, che fanno registrare +3 terapie intensive, +236 guariti/dimessi e 4 morti. 

Campania

Sono 1.627 i nuovi casi di coronavirus  dall'analisi di 14.571 tamponi molecolari. I sintomatici sono 554. Ieri in Campania sono stati eseguiti anche 6.882 tamponi antigenici. Nel bollettino odierno diffuso dall'Unità di crisi della Regione Campania sono inseriti 7 nuovi decessi, 5 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 2 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. Il totale dei decessi in Campania da inizio pandemia è 5.824. 

Emilia Romagna

Segnano una diminuzione rispetto agli ultimi giorni i nuovi casi di Coronavirus: sono 785  su 26.058 tamponi. Sono 331 gli asintomatici e l'età media è 41,8 anni. Calano anche i ricoveri, cento in meno nei reparti Covid (2.654), uno in meno in terapia intensiva (331). Si registrano anche altri 41 morti, 29 uomini e 12 donne, con età media 79,5 anni, ma c'è anche anche un 55enne nel Reggiano e un 59enne del Ferrarese.  

Friuli Venezia Giulia

 Oggi su 6.380 tamponi molecolari sono stati rilevati 258 nuovi contagi con una percentuale di positività del 4,04%.  I decessi registrati sono 17; i ricoveri nelle terapie scendono a 75, così come quelli negli altri reparti (493).  I totalmente guariti sono 82.999, i clinicamente guariti 4.800, mentre le persone in isolamento scendono a 9.961. 

Lazio

Sono 52.172 i casi attualmente positivi a  Covid-19 nel Lazio, di cui 3.064 ricoverati, 392 in terapia intensiva e 48.716 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono in totale 244.661, i decessi 7.106 e il totale dei casi esaminati è pari a 303.939.

Liguria

Sono 8 i nuovi decessi di persone positive al coronavirus registrati nel bollettino odierno, diffuso da Regione Liguria: le vittime da inizio emergenza sono salite a 4.018. In ospedale ci sono 745 ricoverati, 1 in meno di ieri. Di questi, 87 sono in terapia intensiva. Il report segnala anche 231 nuovi casi; nelle ultime 24 ore effettuati 4.728 tamponi molecolari e 2.594 antigenici rapidi. Sul fronte vaccini, dei 483.380 consegnati, ne sono stati somministrati 414.454, ovvero l'86%.  

Marche

Sono 222 i contagi su  3.770 tamponi: 2.022 nel percorso nuove diagnosi (1.250 tamponi molecolari e 772 nello screening con percorso antigenico) e 1.748 nel percorso guariti.  Il tasso di positività' nel percorso nuove diagnosi infine è dell'11% (ieri era dell'11,6%). 

 

Piemonte

Oggi l'Unità di crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.057 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 158 dopo test antigenico), pari al 4,7% dei 22.670 tamponi eseguiti, di cui 12.409 antigenici. Dei 1.057 nuovi casi, gli asintomatici sono 469 (44,4%). I ricoverati in terapia intensiva sono 316(-1 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 3.526(-107 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 22.547.  Sono 75 i decessi.

 

Puglia

Oggi in Puglia sono stati registrati 13.107 test e 1.191 casi positivi. I decessi registratisono 54 Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 2.020.917 test, 155.620 sono i pazienti guariti e 51.634 sono i casi attualmente positivi.

Toscana

I nuovi casi sono 934 su 23.879 test di cui 12.549 tamponi molecolari e 11.330 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è sceso al 3,91% (12,2% sulle prime diagnosi).  Oggi si registrano 34 nuovi decessi: 14 uomini e 20 donne con un'eta' media di 81,4 anni.

Trentino

 Dopo due giorni senza morti per coronavirus, l'odierno bollettino segnala tre persone decedute, tutti uomini di età compresa fra i 58 e gli 89 anni. I nuovi contagi sono 119. In calo i ricoveri. Nel dettaglio, su 1.008 tamponi molecolari, tutti analizzati dal laboratorio di microbiologia dell'ospedale Santa Chiara di  Trento, sono stati individuati 70 nuovi casi positivi. Negli ospedali le dimissioni tornano a superare per numero i nuovi ingressi (18 contro 11): il numero complessivo di pazienti ricoverati è di 184, di cui 37 in rianimazione (-5 rispetto a ieri). In aumento il numero dei guariti, 168. Le vaccinazioni finora effettuate sono 123.697, di cui 39.926 richiami, 51.464 somministrazioni a ultra ottantenni e 24.179 dosi che hanno riguardato la fascia 70-79 anni.

Sardegna 

Sono 49.743 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell'ultimo aggiornamento sono stati rilevati 327 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 1.103.765 tamponi, per un incremento complessivo di 4.125 test rispetto al dato precedente. Si registrano otto nuovi decessi (1.285 in tutto). Sono invece 340 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-1), mentre sono 56 (+1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 16.970 e i guariti sono complessivamente 31.092 (+191). 

Sicilia

Tra ieri e oggi si sono registrati 1.384 contagi, scoperti grazie a 27.618 tamponi antigenici e molecolari.  Nelle ultime 24 ore i morti nelle nove province siciliane sono stati dieci e i guariti 412. Continua a salire il numero degli attuali contagiati: sono 24.671, 962 più di ieri. In risalita anche i ricoveri ospedalieri: i contagiati ricoverati in regime ordinario sono passati dai 1.191 di ieri ai 1.214 di oggi, mentre nelle terapie intensive e sub-intensive i posti occupati sono 176, due in piu' rispetto a 24 ore fa.

Ancora in discesa il numero degli attualmente positivi al Covid in Umbria: secondo i dati giornalieri della Regione, aggiornati al 13 aprile, sono 3.856 (46 in meno di ieri). In lieve risalita invece i ricoverati, 320 in tutto, tre in più di ieri, mentre resta invariato il numero dei posti occupati nelle terapie intensive, 41. I nuovi contagi accertati nelle ultime 24 ore sono 109. I guariti sono 152 e si registrano altri tre morti, 1.301 in totale. I tamponi molecolari analizzati sono 3.120 e 4.483 i test antigenici. Il tasso di positività complessivo è 1,4 per cento (ieri 3,78) e del 3,5 rispetto ai soli molecolari (ieri 9,4).

Valle d'Aosta

Nessun decesso e 48 nuovi contagi da che portano il totale complessivo dei pazienti affetti da virus da inizio epidemia a 10.135. I positivi attuali sono 1120, - 9 rispetto a ieri, di cui 68 ricoverati in ospedale, 12 in terapia intensiva, e 1040 in isolamento domiciliare. I guariti sono saliti a 8579 + 57 rispetto a ieri i tamponi fino ad oggi effettuati sono 104.333, + 662, di cui 19.392 processati con test antigienico rapido. I decessi da inizio epidemia sono 436.  

Veneto

Sono 883 i nuovi positivi  a fronte di 35 mila tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, per una incidenza del 2,4%. Sfiora quota 400 mila il totale dei positivi dall'inizio della pandemia ad oggi, 396mila per la precisione. Torna a scendere il numero totale dei ricoverati, oggi 2.076 (meno 46 rispetto a ieri). Sono 42 i decessi conteggiati nelle ultime 24 ore.Dati in aggiornamento  

Il virus nel mondo 

La pandemia  da coronavirus ha fatto registrare 450mila nuovi casi in tutto il mondo nelle ultime 24 ore e oltre 8mila decessi. Lo riferisce la Johns Hopkins University, che nel dettaglio comunica 454.145 casi e 8.415 decessi, il che pone il totali rispettivamente a 136.676.442 e 2.946.124, con 77.825.600 persone guarite dal virus.  Gli Stati Uniti continuano ad essere il paese più colpito con oltre 31,2 milioni di casi e oltre 562.000 decessi. Seguono l'India, con circa 13,7 milioni di casi e oltre 171.000 decessi, e il Brasile, con oltre 13,5 milioni di infezioni e più di 354.000 decessi. il Messico è il terzo paese per numero di decessi, con circa 210.000 morti, sebbene sia al quattordicesimo posto nel numero di contagi a livello globale.  

Il punto sui vaccini

 

Gli Stati Uniti chiedono una sospensione sul vaccino Johnson&Johnson, che bocca momentaneamente le consegne in Europa. dopo alcuni casi di coagulazione. Lo riporta il New York Times sottolineando che la Food and Drug Administration e i Centers for Disease Control smetteranno di usare il vaccino nei siti federali e solleciteranno gli Stati a fare lo stesso in attesa delle indagini sui problemi di sicurezza. La sospensione è legata a sei casi negli Stati Uniti che hanno sviluppato una malattia rara che coinvolge coaguli di sangue nelle due settimane successive alla vaccinazione.  Il gruppo farmaceutico Johnson &  Johnson ha fatto sapere di essere consapevole "che eventi tromboembolici, inclusi quelli associati a trombocitopenia, sono stati segnalati con i vaccini Covid-19. Al momento non è stata stabilita una chiara relazione causale tra questi rari eventi e il vaccino Janssen (J&J) Covid-19". J&J assicura che la sicurezza rimane la "priorità numero uno". L'impegno resta quello di condividere con le autorità competenti "tutte le segnalazioni di eventi avversi".  In Italia sono  184mila le dosi del vaccino Johnson & Johnson stoccate nell'hub della Difesa a Pratica di Mare, dove rimarranno in attesa delle verifiche sui rari eventi avversi segnalati. "Nei nostri container le dosi possono essere conservate fino a due anni, c'e' tutto il tempo per gli accertamenti del caso e poi procedere", ha spiegato a Stefano Sbaccanti, della struttura commissariale per l'emergenza Covid. "La campagna vaccinale prosegue - ha aggiunto - ci sono aumenti rispetto alle prime stime, tutte le dosi che arrivano andranno alle Regioni". Alle 17,10 di oggi 13 aprile 2021 le dosi inoculate erano 13.377.145 e 4.018.236 le persone che avevano ricevuto entrambe le dosi.

Scopri quando potrai vaccinarti 

 

Il gusto e l'olfatto perduti

 In molti pazienti l'infezione da Covid-19 causa la perdita dell'olfatto e del gusto. E dopo la guarigione uno su dieci continua a non sentire odori e sapori. Soffrire di anosmia (deficit di olfatto) e ageusia (deficit di gusto) può incidere profondamente sulla qualità della vita, ma un'innovativa terapia anti-neuroinfiammazione, in grado di agire sul controllo delle alterazioni del sistema nervoso, promette di far recuperare totalmente le funzioni in pochi mesi. I primi risultati emergono da uno studio condotto dal team di Arianna Di Stadio, coordinatore di Ricerca in Otorinolaringoiatria e Docente di Neuroscienze all'Università di Perugia. Lo studio è stato avviato a novembre