Roma - La variante Delta del coronavirus corre ovunque costringendo i governi di mezzo pianeta a varare nuove restrizioni e lockdown. Mentre l'Italia si prepara dal 6 agosto all'obbligo del green pass  per accedere a una serie di luoghi ed eventi e attende il responso sul nuovo decreto (che dovrebbe sciogliere i nodi relativi all'uso della certificazione per scuole e trasporti) ecco come procede la lotta al coronavirus negli altri Paesi, con regole e norme in evoluzione alla luce del quadro epidemiologico. 

Gran Bretagna: calano i contagi ma picco di morti

In Gran Bretagna prosegue il calo graduale dei contagi Covid alimentati dalla variante Delta. Nelle ultime 24 ore sono stati individuati 21.691 nuovi casi (circa 300 meno di ieri) su quasi 725.000 tamponi (55.000 più di ieri). Risale invece il dato sui morti giornalieri fino al picco post primaverile di 138. Va però precisato che sulla cifra incide il recupero di parziale di statistiche riferite al weekend, dopo che lunedì ne erano stati conteggiati solo 24. I vaccini somministrati si avvicinano intanto a 86 milioni, con un record mondiale di prime dosi all'88,7% della popolazione over 18 residente in Gb. I richiami salgono al 73%.  

Sul fronte delle norme la Scozia si allinea dal 9 agosto all'Inghilterra sulla revoca di quasi tutte le ultime restrizioni da lockdown anti Covid. Nicola Sturgeon, competente sull'emergenza sanitaria in forza della devolution, ha spiegato che l'intera nazione tornerà al "livello zero" di rischio e che le limitazioni al distanziamento sociale saranno di fatto revocate, al pari di quanto deciso per l'Inghilterra dal governo britannico di Boris Johnson dal 19 luglio. Ma ha aggiunto che per ora in Scozia l'uso precauzionale delle mascherine sui mezzi di trasporto e nei luoghi pubblici al chiuso resterà obbligatorio sulla carta, a differenza dell'Inghilterra, dove è ormai solo raccomandato e affidato alla responsabilità individuale o a specifiche indicazioni vincolanti dei gestori. Sempre oggi, il governo Johnson ha rinunciato intanto all'intenzione di creare una nuova lista ambra plus di Stati a maggior rischio d'importazione di varianti del Covid nel sistema di precauzioni sui viaggi dall'estero. 

Francia: la campagna social di Macron

Davanti all'aumento delle proteste contro il pass sanitario, Emmanuel Macron è sceso in campo da ieri in una campagna social a sostegno della vaccinazione contro il coronavirus. La vaccinazione è "francese, di Louis Pasteur" e l'ARN messager, tecnologia usata da diversi vaccini anti-Covid è "un'altra scoperta francese", ha chiosato in presidente negli odierni interventi su Instagram e Tik Tok. Il presidente ha risposto punto per punto alle domande dei connazionali sulla campagna di vaccinazione. "Il vaccino anzitutto, è francese, è Louis Pasteur (che lo inventò) già a un po' di tempo e questo ha permesso di sradicare numerose malattie" ha sottolineato. Quanto all'ARN messager, "anche questa è una scoperta francese, non certo di ieri, ma del 1961". Un riferimento, quello del presidente, ai ricercatori dell'istituto Pasteur di Parigi Jacques Monod, François Jacob e François Gros che dimostrarono l'esistenza dell'ARN. Anche se fu soprattutto l'ungherese Katalin Kariko a lavorare su questa tecnica a fini terapeutici. Interrogato sull'efficacia della vaccinazione anti-Covid, Macron ha riferito in un altro video che "85% delle persone ricoverate" attualmente non si erano vaccinate. 

Germania verso pass Covid per eventi e ristoranti

Nuova stretta in vista anche in Germania. In territorio tedesco potrebbe scattare, da settembre, una sorta di pass per consentire solo a vaccinati, testati o guariti di accedere a "determinati eventi o manifestazioni" tra cui ristoranti e palestre al chiuso. Lo riporta la Faz citando un documento del ministero della Salute di cui ha preso visione. "Da inizio-metà settembre 2021 la partecipazione a eventi o manifestazioni sarà possibile solo a vaccinati, testati o guariti", riporta il sito del quotidiano tedesco citando "ristoranti, hotel, i servizi per il corpo, sport negli spazi chiusi e le manifestazioni al chiuso e all'aperto". 

Nel frattempo il ministero della Salute tedesco si prepara a raccomandare l'estensione di misure di contenimento del coronavirus Sars-CoV-2, per evitare un'impennata dei nuovi casi nei prossimi mesi. Guardando all'autunno e all'inverno, saranno ancora necessarie misure protettive "per salvaguardare il sistema sanitario da un carico eccessivo e i gruppi di persone che non possono vaccinarsi da una grave malattia", dice il ministero in un rapporto ottenuto dalla Dpa. Tuttavia, le misure necessarie saranno probabilmente più moderate di quelle imposte nello scorso autunno-inverno, grazie ai progressi del Paese nelle campagne vaccinali. "Un lockdown drastico come nella seconda e nella terza ondata probabilmente non sarà necessario", dice il rapporto. 

Insieme alle vaccinazioni, saranno necessarie ulteriori misure, come rispettare il distanziamento sociale, indossare la mascherina e altre regole, in tutti quei luoghi in cui molte persone sono assembrate in spazi al chiuso, con altre disposizioni imposte a seconda dei tassi di contagio. Mascherine protettive mediche saranno necessarie "fino alla primavera del 2022", in particolare sui mezzi di trasporto pubblico e nei negozi. Intanto la cancelliera Angela Merkel e i presidenti dei Laender dovrebbero discutere come affrontare l'aumento dei contagi il prossimo 10 agosto. 

Usa: la stretta a New York

Gli Stati Uniti sconsigliano i viaggi in Grecia, Irlanda e Malta ed altri 13 Paesi inseriti nella lista dei Paesi ad "alto rischio Covid". I Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) hanno diffuso la lista dei 16 nuovi Paesi passati al livello 4 di rischio per il Covid. Riguardo alla Grecia, l'agenzia federale afferma che "anche le persone pienamente vaccinate sono a rischio di prendere e diffondere la variante del Covid".  Il livello 4 prevede il perentorio consiglio a non viaggiare in questi Paesi, ma comunque l'agenzia ribadisce che chi vuole in ogni caso raggiungere queste mete dovrebbe essere pienamente vaccinato. La scorsa settimane il dipartimento di Stato aveva diffuso un'altra lista di Paesi da evitare per il rischio Covid, tra i quali, tra le destinazioni europee, il Portogallo, la Spagna, Cipro. Intanto a New York sarà necessario esibire il pass sanitario per accedere ai ristoranti e nei centri fitness. Lo ha annunciato il sindaco Bill de Blasio in conferenza stampa, aggiungendo che "se non sei vaccinato, purtroppo non potrai partecipare a molte situazioni''. Il provvedimento entrerà in vigore nelle prossime settimane, come riporta la Cnn.  I teatri di Broadway hanno già annunciato che richiederanno l'attestato vaccinale sia per il pubblico sia per il personale, almeno fino a ottobre. 

Spagna: 130 decessi 

Sono 130 i decessi per coronavirus aggiunti al calcolo ufficiale di oggi in Spagna, un numero di notificazioni giornaliere mai cosi alto da maggio, secondo le analisi dei dati pubblicate dai media iberici. Ora sono 81.773 i morti per covid confermati nel Paese iberico. Gli ultimi dati pubblicati dal Ministero della Sanità mostrano una diminuzione dell'incidenza dei contagi, della positività e dei ricoveri in reparti ordinari. Il primo di indicatore è calato rispetto a ieri dai 673 ai 653 casi registrati ogni 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni, mentre la positività è scesa dal 15,46% al 15,34%. I pazienti ricoverati in reparti ordinari sono passati da 10.578 a 10.317. Resta elevata l'occupazione da parte di pazienti covid di posti letto nelle terapie intensive: ora è del 20,40%, mentre ieri era del 20,02%. In Catalogna l'occupazione delle terapie intensive è superiore al 47%, mentre nella regione di Madrid è del 28%. Per quanto riguarda la vaccinazione, in Spagna il 68,2% della popolazione è stato vaccinato con almeno una dose e il 57,8% ha completato il ciclo. 

Nel frattempo si attende il responso della giustizia per sapere se in Andalusia potrà accedere all'interno dei locali della movida solo chi ha il green pass o presenta il risultato negativo di un tampone. Lo ha reso noto ai media il governo regionale, promotore della misura, dopo che ieri aveva annunciato la sua entrata in vigore a partire da giovedì 5 agosto. Lo stesso requisito è già in vigore in Galizia per bar e ristoranti di comuni ad alta incidenza Covid, mentre la giustizia non l'ha autorizzato per le isole Canarie.

Cina: torna il lockdown a Wuhan

Torna il lockdown a Wuhan dopo i primi contagi da Covid-19 in oltre un anno nella città che per prima venne sottoposta a isolamento dopo lo scoppio dell'epidemia a inizio 2020. L'area di Zhuankou, nella zona di sviluppo economico della città, è stata designata come area a medio rischio dalle autorità sanitarie locali, che hanno imposto forti restrizioni di movimento ai suoi residenti. Lo riferisce una nota delle autorità sanitarie locali che oggi hanno annunciato una campagna di tamponi a tappeto su tutti gli 11 milioni di residenti nella città della Cina interna, dopo che sette lavoratori migranti sono risultati positivi al test dell'acido nucleico, ed è stata confermata la trasmissione del virus a livello locale per la prima volta da giugno 2020. 

Israele: quarantena per i viaggiatori in arrivo 

A partire dal prossimo 11 agosto i viaggiatori in arrivo in Israele da Italia, Stati Uniti, Francia, Germania, Grecia, Paesi Bassi e altri 12 Paesi dovranno rispettare una quarantena di almeno sette giorni anche se pienamente vaccinati o guariti dal 
Covid-19.
E' quanto ha deciso oggi la Knesset approvando la raccomandazione del ministero della Sanità israeliano. Stando a quanto riportato dal Jerusalem Post, nell'ultimo mese sono stati circa 11.065 i viaggiatori arrivati in Israele dall'Italia, e 27 di loro, pari allo 0,24%, sono risultati positivi al Covid-19.