E' ancora allarme Coronavirus in Germania: nelle ultime 24 ore sono infatti stati registrati altri 45.753 nuovi contagi e 388 morti. L'incidenza settimanale invece è leggermente scesa per la prima volta nelle ultime tre settimane. Il Robert Koch Institute ha riferito di un tasso di contagi pari a 452,2 persone ogni 100.000 abitanti negli ultimi sette giorni, in lievissimo calo rispetto ai 452,4 dei precedenti.

Per quanto riguarda gli ospedali, in particolare le terapie intensive, la Germania intende allargare il trasferimento dei pazienti di Covid, sia all'interno del Paese che all'estero, Italia compresa. Il ministro alla Sanità del Baden Wuerttemberg, Manne Lucha ha fatto sapere che sono "iniziati i preparativi per trasferire i malati, se è necessario anche all'estero". Come riferisce la Zeit online, a detta di Lucha "la situazione è drammatica", con il personale degli ospedali oramai ai limiti: "Non ce la fanno piu'", ha aggiunto il titolare della Salute nel grande Land sud-occidentale. Di recente sono stati attivati trasferimenti dalla Baviera verso Bolzano e Merano.

La disponibilità ad accogliere pazienti dalle terapie intensive del Baden Wuerttemberg è arrivata da diversi Paesi. "In Germania sono alle prese con una drammatica emergenza di posti letto ospedalieri, con le terapie intensive prossime al collasso. Memore dell'aiuto solidale fornito all'Italia lo scorso anno, ritengo opportuno e doveroso offrire oggi  la disponibilità ad accogliere pazienti presso le nostre strutture ospedaliere, mettendo a disposizione ricoveri in area medica e in terapia intensiva", aveva detto la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, nei giorni scorsi. 

Variante Omicron, altri casi sospetti in Baviera

Intanto, in Germania aumentano i casi sospetti di contagio provocati dalla variante Omicron del Covid: la Baviera ne ha segnalati 15. In Sassonia è stato confermato il sospetto di un positivo e quattro conferme sono arrivate anche
dal Baden-Wuerttemberg, dove, a risultare contagiate, sono quattro persone completamente protette dal vaccino. I primi tre casi della nuova variante in Germania sono stati rilevati domenica, due in Baviera e uno in Assia. La Germania ha chiuso l'ingresso dal Sudafrica e da altri sette paesi del continente africano, consentendo il rientro soltanto ai tedeschi, che avranno però l'obbligo di sottomettersi a una quarantena di 14 giorni. Sebbene non sia affatto chiaro il rischio effettivo comportato dalla variante, nella Repubblica federale, che sta vivendo un picco della quarta ondata pandemica e teme per il suo sistema sanitario, già sotto forte stress in alcune regioni, è scattata l'allerta e si cerca di limitarne la diffusione.

Scholz: "Obbligo vaccinale"

Nel frattempo, il "cancelliere in pectore" Olaf Scholz ha chiesto l'introduzione dell'obbligo vaccinale in Germania, durante il vertice online tra il governo tedesco ed i governatori dei laender per discutere su come rispondere alla crisi, specialmente in relazione alla nuova variante Omicron. L Lo ha scritto la Bild sul suo sito, spiegando che il ministro alle Finanze uscente si è rivolto ai capi di governo degli Stati federali affermando che come deputato voterà "a favore" di una tale proposta, presentata in un'apposita bozza dai governatori Cdu/Csu. Inoltre Scholz ha presentato un "catalogo di misure" tra le quali figurano la regola del "2G" (accesso solo ai vaccinati e guariti) anche nel commercio a dettaglio con la sola esclusione dei supermercati, la chiusura delle discoteche in zone ad alta incidenza di contagio ed un tetto alla presenza di spettatori nei grandi eventi.

Lockdown per i non vaccinati

La Germania si prepara così a discutere in Parlamento l'obbligo vaccinale generalizzato per il Covid e va verso una sorta di lockdown per non vaccinati. "Si valutano diverse proposte - fa sapere il portavoce della cancelliera, in vista del vertice di giovedì - come l'introduzione di una limitazione dei contatti più ampi soprattutto per non vaccinati, anche negli incontri privati, l'ampliamento del 2G anche nel commercio al dettaglio e le limitazioni per i grandi eventi. Inoltre si preparerà una decisione su un obbligo vaccinale generalizzato, oltre a quello indirizzato alle categorie".