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17 feb 2022

Covid, c'è il primo farmaco che previene la malattia nei fragili: ok di Aifa

E' la combinazione di due anticorpi monoclonali. Ridotto dell'83% il rischio di sviluppare la patologia a 6 mesi dalla prima dose

17 feb 2022
epa08474867 Afghan health workers analysis a sample of Coronavirus in the laboratory of Afghan-Japan special hospital for Covid-19 patients in Kabul, Afghanistan, 09 June 2020. After the ease of lockdown measurements in Kabul city, positive cases has been raised in the country. According to the ministry of health of Afghanistan, 384 people died with coronavirus to date.  EPA/JAWAD JALALI
Test in laboratorio sul Covid (Ansa)
epa08474867 Afghan health workers analysis a sample of Coronavirus in the laboratory of Afghan-Japan special hospital for Covid-19 patients in Kabul, Afghanistan, 09 June 2020. After the ease of lockdown measurements in Kabul city, positive cases has been raised in the country. According to the ministry of health of Afghanistan, 384 people died with coronavirus to date.  EPA/JAWAD JALALI
Test in laboratorio sul Covid (Ansa)

Roma - E' disponibile in Italia la prima opzione farmacologica a base di anticorpi per la prevenzione del Covid 19: infatti Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco, ha approvato l'utilizzo della combinazione di due anticorpi monoclonali a lunga durata d'azione (tixagevimab e cilgavimab) per prevenire i sintomi del Covid-19, prima dell'esposizione al virus, nelle persone ad alto rischio, ovvero coloro che hanno un sistema immunitario compromesso e per i quali è necessaria una protezione supplementare al vaccino.

Nello studio internazionale di fase 3 Provent su circa 5.200 soggetti, la combinazione ha mostrato una riduzione statisticamente significativa, pari all'83%, del rischio di sviluppare la malattia in forma sintomatica, con una protezione che continua per almeno sei mesi dopo una sola dose. La profilassi pre-esposizione serve dunque per proteggere i più vulnerabili, come le persone affette da leucemia linfatica cronica, da immunodeficienze primitive o acquisite o quelle sottoposte a trattamenti immunosoppressivi come i trapiantati. Si tratta dell'unica opzione farmacologica a base di anticorpi autorizzata per l'utilizzo in emergenza anche in Italia per la profilassi pre-esposizione al Covid-19 ed è approfondita oggi in un media tutorial virtuale.

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