Emergenza coronavirus
Emergenza coronavirus

Milano, 4 novembre 2020 - Nella giornata in cui il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm con le disposizioni per arginare la seconda ondata della pandemia da Covid-19, con la Lombardia che si appresta ad affrontare un nuovo lockdown, c'è particolare attenzione ai dati del bollettino dei contagi da coronavirus. In Lombardia si sono registrati 7.758 nuovi positivi e 96 morti. In totale, dall'inizio della pandemia, i morti in regione sono stati 17.848. I tamponi effettuati oggi sono stati 43.716, che portano il totale a 3.084.414: il rapporto positivi/tamponi scende al 17,7% rispetto al 21% di ieri e cala anche l'indice Rt, attestandosi a 1,6. Aumentano però ancora i pazienti in terapia intensiva (+32, 507 in totale), così come quelli ricoverati negli altri reparti (+278, 5.018 totali). I guariti/dimessi oggi sono invece 5.169 (101.610 da inizio pandemia). Ieri in regione, a fronte di 32.337 tamponi effettuati, c'erano stati 6.804 casi e 117 morti. 

Coronavirus, i dati nelle province

Per quanto riguarda la distribuzione dei casi nelle province, a Milano sono stati segnalati 3.613 positivi, di cui 1.726 nella città capoluogo; 898 i casi a Monza, 607 a Varese, 587 a Brescia, 457 a Como, 314 a Pavia, 240 a Bergamo, 230 a Lecco, 188 a Mantova, 152 a Cremona, 135 a Sondrio e 129 a Lodi.

Coronavirus Lombardia 4 novembre

Coronavirus, i dati nazionali /Pdf

Oggi invece in Italia i nuovi casi di coronavirus sono 30.550, a fronte di  211.831, e si contato 352 decessi. La Lombardia è ancora la regione più colpita, seguita dalla Campania con 4.181 casi e dal Piemonte con 3.577.

Il triste primato di Morimondo

L'area più critica è la Città metropolitana di Milano e in questa zona il piccolo Comune di Morimondo si fregia del triste primato della più alta percentuale di casi in rapporto agli abitanti: contagiato il 5,72% della popolazione.

Contagio negli ospedali

Il coronavirus torna a girare nei reparti dell’ospedale Maggiore di Lodi. Sono quattro i pazienti, tutti ricoverati nell’area verde, quella che la direzione lodigiana ha dedicato ai casi Covid free, che nelle ultime ore sono stati spostati e isolati in stanze singole nell’area di Ortopedia, sempre all’interno del presidio lodigiano, perché scoperti positivi al Covid-19. Secondo la ricostruzione fornita dall’Asst di Lodi, che è subito intervenuta per risolvere il problema, i nuovi casi sarebbero entrati in ospedale pochi giorni fa con tampone negativo per poi 'positivizzarsi' lunedì.

Cremona amplia il Pronto soccorso

Per meglio fronteggiare l'emergenza, il Pronto soccorso dell'ospedale di Cremona è stato ampliato con l'aggiunta di nuovi locali, in modo da permettera la separazione del percorso Covid da quello delle altre emergenze. Le due aree saranno separate da una camera calda.

Covid hotel a Milano

Nel frattempo a Milano ha aperto lAdriano Community center, dove ieri è arrivato il primo paziente. Si tratta di una Rsa convertirta in Covid hotel, che mette a disposizione 70 camere doppie a uso singolo e 17 appartamenti per piccoli nuclei familiari, accogliendo persone positive senza un luogo idoneo per l’isolamento