Coronavirus
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Milano, 22 febbraio 2020 - Una donna è morta nel Lodigiano: era positiva al coronavirus. Si tratta di una anziana di 77 anni di Casalpusterlengo (Lodi), mamma di un amico del 38enne lodigiano 'paziente 1', inizialmente ricoverato a Codogno e questa mattina trasferito al San Matteo di Pavia. Negli scorsi giorni la 77enne era transitata dall'ospedale di Codogno. 

Stando a fonti vicine alla famiglia, la donna sarebbe morta di infarto, forse collegato a una debilitazione dovuta al virus. Il tampone post mortem ha confermato il contagi: si tratta dunque della prima vittima lombarda del Covid19, la seconda in Italia dopo il 78enne padovano. La donna, in stato di salute già critico per pregresse problematiche, è morta nella sua abitazione di Casalpusterlengo. Oltre al quadro generale di salute già compromesso, aveva manifestato problematiche di tipo respiratorio, elemento che ha fatto scattare il campanello d'allarme. 

Il pronto soccorso di Codogno sarà chiuso almeno fino al 2 marzo. Il personale della terapia intensiva che era in servizio al momento in cui il paziente trentottenne è risultato positivo al Coronavirus la sera del 20 febbraio, si apprende da fonti sindacali, hanno avuto il cambio dopo quasi tre giorni di lavoro ininterrotto. Chi dà loro il cambio ha ora tutte le attrezzature e le precauzioni del caso. Si tratta di 4-5 persone che sono state portate in quarantena. Chi non ha avuto contatti diretti, ha avuto la possibilità di trascorrere la quarantena nella propria abitazione. "Tutti gli operatori e i medici - spiegano le stesse fonti sindacali - sono sotto pressione" anche per la diminuzione del personale dovuta ai casi di contagio. Nella notte il decesso del 78enne ricoverato da una decina di giorni in Veneto. Nel frattempo sono gravi ma stabili le condizioni del 38enne ricoverato a Codogno (Lodi). Il 38enne è stato trasferito al San Matteo di Pavia. La moglie incinta, che sarebbe in condizioni non preoccupanti, è ricoverata al Sacco. 

(ha collaborato GIULIA BONEZZI)