Controlli e dispositivi di protezione contro il Coronavirus
Controlli e dispositivi di protezione contro il Coronavirus

Milano, 12  luglio 2020 - Sono 77 i nuovi casi di Coronavirus in Lombardia, di cui 15 a seguito di test sierologici e 16 ‘debolmente positivi’. I tamponi effettuati sono 9.545, per un totale complessivo: 1.142.932. Ieri, invece, erano stati registrati 67 positivi con 7.055 tamponi. Nelle ultime 24 ore, in Italia sono 234. I numeri di oggi si caratterizzano per un sensibile aumento delle persone guarite (+277 rispetto a ieri) e per il calo dei ricoveri nei reparti degli ospedali che attualmente ospitano 160 pazienti, 13 in meno di ieri. Due persone in più in terapia intensiva: 31, rispetto ai 29 del giorno prima. Sono però raddoppiati i decsesi: 8 (sono 9 in tutta Italia) rispetto ai 4 di ieri ( totale complessivo: 16.748). Si tratta dei dati forniti da Regione Lombardia. 

I dati nelle province

In calo i casi di Coronavirus nel Milanese: 6 di cui 5 nella città capoluogo. Ieri erano rispettivamente 26 e 15. Nuovo aumento nella provincia di Bergamo con +21 (ieri +5), ma i numeri più alti sono nel Mantovano con +27 (ieri +3). A Monza e Brianza +7 (ieri +3). Mentre, a Brescia e Cremona +6 (ieri rispettivamente +16 e +2). A Como, Lecco e Varese +1 (ieri rispettivamente + 8, +4 e +2). Nessun caso a Lodi, Pavia e Sondrio (ieri rispettivamente +4, +3 e +0). 

Coronavirus, i dati di domenica 12 luglio in Lombardia

Coronavirus, in Lombardia tasso di mortalità tra i più alti al mondo

Nelle ultime settimane, in Lombardia, è un saliscendi di contagi da Coronavirus. A parte il mistero della Cina - il Paese d’origine del Covid in sei mesi ha dichiarato meno contagiati (85.487) e un quarto dei decessi (4.648) registrati in meno di cinque mesi in Lombardia -, il tasso di mortalità nella nostra regione risulta più elevato anche rispetto ad altre regioni occidentali tra le più colpite dalla pandemia. Questo dipenderebbe dalla percentuale di popolazione anziana, doppia rispetto a queste altre aree metropolitane europee e nordamericane. Un’ipotesi confermata da uno studio dell’università Vita-Salute del San Raffaele, pubblicato sulla rivista Acta Biomedica , che ha standardizzato per età i tassi di mortalità da Covid19 in nove ambiti metropolitani: l’Île-de-France, la Greater London, la regione di Bruxelles-Capital, la Comunidad autonoma di Madrid, la Catalogna, la regione di Stoccolma, quella di Copenhagen e lo Stato di New York, oltre alla Lombardia.

Crema, polmoniti anomale a giugno

Polmoniti anomale, casi di ricovero in aumento, tamponi. C’è un innalzamento del livello di guardia nei giorni scorsi nell’ospedale di Crema per via della scoperta di un numero di polmoniti non comune. "Sì, è vero - dice Maurizio Borghetti, medico radiologo dell’ospedale di Crema, che ha scoperto le polmoniti e le ha segnalate alla direzione sanitaria - in una decina di giorni, a giugno, abbiamo segnalato una quindicina di polmonite e poi se ne sono aggiunte altre negli ultimi giorni del mese. Fatto strano. Però abbiamo controllato. Nessun tampone è risultato positivo, le polmoniti erano tutte monofocali (quelle da coronavirus sono multifocali, ndr ) e nessuna ha presentato o si è evoluta in un quadro clinico grave".