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16 apr 2020

Coronavirus Lombardia, calano i contagi ma cresce la mobilità: "Siamo ancora nella Fase 1"

Nuovi casi ancora sotto quota mille a fronte di oltre 500 dimessi, ma il 42% delle persone esce di casa

Cremona. Ospedale di Cremona Reparto malattie infettive controlli tamponi per emergenza COVID19 Coronavirus (Carlo Cozzoli/Fotogramma, Cremona - 2020-03-02) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate
Coronavirus

Milano, 16 aprile 2020 - Con i numeri che confermano orami da diversi giorni una costante frenata dei contagi, nella lotta contro il coronavirus è il dato della mobilità a preoccupare i vertici di Regione Lombardia. "Ieri è salita al 42% rispetto a un giorno normale", ha detto il vicepresidente Fabrizio Sala in diretta Facebook, sottolineando che si tratta di movimenti molto maggiori del 25% dei giorni di Pasqua e Pasquetta. "Già martedì era salita al 40% e per trovare un precedente al 42% dobbiamo risalire a 25 giorni fa - ha aggiunto - la mobilità si è sicuramente alzata per
l'aumento delle attività produttive, però ricordo l'appello al distanziamento solidale e a rimanere a casa, l'unica arma ad oggi scientificamente efficace contro il Covid-19". 

I numeri in regione

Per quanto riguarda il bollettino medico quotidiano, i nuovi casi di coronavirus in Lombardia sono 941 (a fronte di 10.706 tamponi eseguiti), per un totale di 63.094 positivi (232.674 i tamponi complessivi). I ricoveri in ospedale sono 11.356, 687 in meno di ieri, mentre i pazienti in terapia intensiva sono 1.032, 42 in meno. I nuovi dimessi sono 541 che portano il totale a 18.396. La triste conta dei morti aggiunge invece 231 persone che aggiornato il dato complessivo a quota 11.608. "Slcuni dati si possono giudicare come migliorativi - ha commentato Salla - ma abbiamo ancora tanti decessi. Dobbiamo quindi dire che siamo ancora nella Fase 1 e che più seguiamo le misure che ci siamo dati, più riusciremo ad abbassare il tasso del contagio e quindi a entrare più velocemente nella Fase 2".

I dati delle province

Sono in leggero calo i dati sui contagi da coronavirus anche a Milano, il cui trend in controtendenza degli ultimi giorni preoccupa non poco. Nella Città metropolitana si sono registrati 277 casi (14.952 il totale), di cui 102 in città (6.160). Ieri il dato era rispettivamente di +325 e +144, mentre l'altro ieri +189 e +57. Le altre province più colpite sono Brescia con +168 (11.355), Bergamo +46 (10.518), Cremona +71 (5.273), Monza Brianza +54 (3.932) e Pavia +74 (3.390). Seguono Como 2.233 (+79) e Varese 1.953 (+69) mentre la meno colpita resta Sondrio con +5 casi e 864 dall'inizio dell'epidemia. 

Tamponi drive-in

A Caravaggio è stato eseguito il primo tampone drive-insotto un'apposita tensostruttura Presidio socio sanitario territoriale dell'Asst Bergamo Ovest. Questa modalità di test è stata pensata per i pazienti dimessi dagli ospedali di Treviglio-Caravaggio e Romano di Lombardia dopo un ricovero Covid. 

Reparto per 'malati lievi'

All'ospedale San Paolo di Milano è invece operativo da oggi il primo reparto per pazienti Covid-19 con sintomi lievi che non possono restare al proprio domicilio. Si tratta di 20 posti letto per pazienti "autosufficienti con sintomatologia respiratoria lieve che richiedano quarantena fiduciaria e bassi bisogni clinico-assistenziali", come spiega lo stesso ospedale. 

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