Milano, 20 febbraio 2021 - "Il sistema a colori ormai non funziona più". Sono giorni di polemiche e di critiche all'attuale divisione dell'Italia in zone. D'altro canto, le numerose varianti del coronavirus che sono state rintracciate nelle ultime settimane impongono una nuova riflessione. Nel frattempo la Lombardia sta vivendo il proprio terzo fine settimana in giallo consecutivo. Non accadeva da diversi mesi. Intanto è iniziata in Lombardia la campagna vaccinale per gli over 80. Sono 14.931 i nuovi casi di coronavirus riscontrati oggi in Italia dopo aver analizzato 306.078 tamponi, con l'indice di positività quasi al 4,9%. Nelle ultime 24 ore si registrano 251 morti che portano il totale delle vittime a 95.486 da inizio pandemia. In terapia intensiva sono ricoverate 2.063 persone (+4 da ieri). I guariti in totale sono 2.315.687 (+12.488), gli attualmente positivi 384.623 (+2.175). Questi i dati elaborati dal ministero della Salute.

Lombardia

La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore rimane la Lombardia (3.019), seguita dall'Emilia-Romagna (1.724), Campania (1.677), Veneto (1.244) e Toscana (953). Sono 3.019 i nuovi positivi al Coronavirus in Lombardia, nelle ultime 24 ore, a fronte di 44.012 tamponi effettuati, su un totale di 6.331.879 da inizio emergenza. E' quanto si legge nel bollettino del ministero della Salute e della Protezione Civile. Nelle ultime 24 ore ci sono stati 37 decessi che portano il numero delle vittime complessive, in regione, a 28.008. Le persone ricoverate con sintomi sono 3.722, di cui 382 in terapia intensiva, mentre in isolamento domiciliare ci sono 49.261 soggetti. I guariti/dimessi dall'inizio dell'emergenza sono 495.393 (+1.406). Questi i nuovi casi suddivisi per provincia: Milano 815, Bergamo 186, Brescia 766, Como 229, Cremona 46, Lecco 114, Lodi 50, Mantova 109, Monza e Brianza 206, Pavia 146, Sondrio 39, Varese 238

Bollettino covid-19 Italia del 20 febbraio / pdf

 

I dati dei contagi regione per regione

Contagi coronavirus in Italia il 20 febbraio 2021

 

Friuli Venezia Giulia

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 5.783 tamponi molecolari sono stati rilevati 216 nuovi contagi con una percentuale di positività del 3,74%. Sono inoltre 4.009 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 110 casi (2,74%). I decessi registrati sono 8 e i ricoveri nelle terapie intensive sono 60, mentre si riducono quelli in altri reparti (348). Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. I decessi complessivamente ammontano a 2.756, con la seguente suddivisione territoriale: 622 a Trieste, 1.371 a Udine, 583 a Pordenone e 180 a Gorizia. I totalmente guariti sono 59.796 e i clinicamente guariti 1.875, mentre calano le persone in isolamento, che oggi risultano essere 8.844. Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive al Covid-19 complessivamente 73.679 persone con la seguente suddivisione territoriale: 14.383 a Trieste, 33.215 a Udine, 16.487 a Pordenone, 8.727 a Gorizia e 867 da fuori regione.

Valle d'Aosta

In Valle d'Aosta 4 nuovi positivi al coronavirus che portano il totale a 7.959 da inizio pandemia, secondo i dati del bollettino regionale. I positivi attuali sono 134, di cui 8 ricoverati, di cui uno in terapia intensiva. Sono 125 invece sono le persone attualmente in isolamento domiciliare. Il totale dei decessi è di 414.

Veneto

Sono 688 i positivi al coronavirus in Veneto nelle ultime 24 ore per un totale di 325.789 da inizio
della pandemia. Lo riferisce il bollettino diramato dalla Regione Veneto. In terapia intensiva sono 133 persone, i ricoverati totali 1.211, 21.787 gli attuali positivi, 9.701 i deceduti da inizio dell'emergenza sanitaria, 294.301 i guariti.

Piemonte

Sono 765 i nuovi contagi di in Piemonte secondo il bollettino di oggi, 20 febbraio. Si registrano altri 12 decessi, un dato che porta a 9.257 il totale delle vittime dall'inizio dell'emergenza. I casi totali nella regione salgono invece a 238.147. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 20.595 tamponi. Gli
attualmente positivi sono 12.608, inclusi 130 pazienti in terapia intensiva e 1.857 ricoverati in area non critica

Liguria

Sono altri 10 i decessi di pazienti positivi al Sars-cov2 in Liguria, secondo l'ultimo bollettino diffuso dalla Regione. Le vittime da inizio emergenza sono salite a 3.569. In ospedale ci sono 562 pazienti covid, 19 in meno di ieri. Di questi, 53 sono in terapia intensiva. Il report registra anche 361 nuovi casi; nelle ultime 24 ore effettuati 3.981 tamponi molecolari, 896.513 da inizio emergenza. Effettuati anche 2.760 tamponi antigenici rapidi, 87.204 dal 14 gennaio scorso. Dei 147.950 vaccini consegnati, ne sono stati somministrati 100.696, ovvero il 68%.

Emilia Romagna

Altri 1.724 contagi in Emilia-Romagna, 692 senza sintomi, su un totale di 31.943 tamponi (5,4% la percentuale dei nuovi positivi sul numero dei test). Bologna ancora sopra i 500 casi: la situazione dei contagi nelle province vede infatti il capoluogo regionale con 517 nuovi casi, seguita da Modena (261), poi Rimini (179), Reggio Emilia (146),Ravenna (118), Parma (112), Imola (109). Seguono Cesena (80), Ferrara e Forlì (entrambe con 69 nuovi casi di positività), e infine Piacenza (64). I guariti, come recita il bollettino regionale sulle ultime 24 ore, sono 1.489 in più rispetto a ieri. Risalgono i casi attivi, cioè i malati effettivi, che a oggi sono 35.133 (+212 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa sono complessivamente 33.058 (+220), il 94,1% del totale dei casi attivi. I nuovi decessi sono 23,

Toscana

I nuovi casi registrati in Toscana sono 953 su 21.572 test di cui 13.471 tamponi molecolari e 8.101 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 4,42%.

Marche

E' sostanzialmente stabile il numero dei pazienti affetti da covid-19 assistiti negli ospedali delle Marche: sono complessivamente 645, 6 in meno rispetto a ieri, dei quali 612 ricoverati nei reparti, 6 piu' del giorno precedente, e 33 (-12) nei pronto soccorso. Nelle terapie intensive sono assistite 80 persone, 2 in meno rispetto a ieri: 24 a Pesaro, 20 a Torrette, 10 a Jesi, 13 al Covid Hospital di Civitanova Marche, 5 a Fermo e 8 a San Benedetto del Tronto. Nelle aree di semi-intensiva sono assistiti in 153, come ieri: 52 a Pesaro, 20 (+1) a Torrette, 13 (+1) al covid di Senigallia, 12 a Jesi, 8 a Macerata, 28 al Covid Hospital di Civitanova Marche, 12 a Fermo e 8 (-2) a San Benedetto del Tronto.

Lazio

Oggi su oltre 12mila tamponi nel Lazio (+202) e quasi 19mila test antigenici per un totale di oltre 31 mila test, si registrano 921 nuovi casi positivi (-69) al Sars-cov-2, 32 decessi (-6) e +1.051 i guariti. Lo ha comunicato l'assessore alla sanità e l`integrazione sociosanitaria della regione Lazio Alessio D`Amato, dopo la videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l`ospedale Pediatrico Bambino Gesù. "Diminuiscono i casi, i decessi, i ricoveri e le terapie intensive", ha sottolineato l'assessore, spiegando: "Il rapporto tra positivi e tamponi è a 7%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende sotto al 3%. I casi a Roma città scendono sotto quota 400".

Abruzzo

Sono 387 i nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime ore in Abruzzo. Sono emersi dall'analisi di 4.636 tamponi molecolari: è risultato positivo '8,35% dei campioni. Si registrano due decessi recenti: il bilancio delle vittime sale a 1.610. Le aree più colpite sono ancora una volta il Chietino e il Pescarese - attualmente in zona rossa - dove dilaga la variante inglese: nel caso della provincia di Pescara si stima che sia responsabile del 70% dei
contagi, percentuale che scende al 60 considerando anche la provincia di Chieti. I nuovi positivi hanno età compresa tra sei mesi e 94 anni. Le località con più nuovi casi sono Pescara (41), Chieti (32), Lanciano (28) e Roseto degli Abruzzi (25). A livello provinciale in testa c'è il Chietino (+173), seguito dal Pescarese (+105). Poi ci sono il Teramano (+66) e l'Aquilano (+39). In aumento gli attualmente positivi, che sono 106 in più, per un totale di 12.483 persone. I guariti sono 36.497 (+278). Nelle ultime ore sono stati eseguiti anche 4.172 test antigenici.

Basilicata

In Basilicata sono 91 i nuovi positivi su 1.302 tamponi processati. E' quanto rende noto la task force regionale. Nelle ultime 24 ore sono decedute 2 persone, una residente a Nova Siri e l'altra a Potenza. Intanto sono 75 le persone guarite nell'ultimo giorno. Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 3.329, di cui 3.246 in isolamento domiciliare. Sul fronte degli ospedalile persone ricoverate sono 83, 4 di questi in terapia intensiva.

Campania

Secondo i dati del bollettino dell'unità di crisi della Regione Campania, oggi i positivi sono 1.677 (di cui 172 casi identificati da test antigenici rapidi); asintomatici: 1.388; sintomatici: 117. I tamponi effettuati sono stati 20.893 (di cui 3.238 antigenici). Il totale dei positivi raggiunge quota 251.458 (di cui 3.866 antigenici). Il totale dei tamponi
effettuati e' di 2.774.505 (di cui 78.529 antigenici). I deceduti sono 11 (9 deceduti nelle ultime 48 ore, 2 deceduti in precedenza ma registrati ieri). Il totale dei deceduti e' 4.106. I guariti sono 543, il totale 177.000. Quanto al report posti letto su base regionale i dati sono i seguenti: Posti letto di terapia intensiva disponibili 656; posti letto di terapia intensiva occupati 112; posti letto di degenza disponibili 3.160 e posti letto di degenza occupati 1.289

Puglia

In questa regione sono 905 i nuovi casi positivi al Sars-cov2: 368 in provincia di Bari, 77 in provincia di Brindisi, 78 nella provincia BAT, 118 in provincia di Foggia, 86 in provincia di Lecce, 177 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione. A renderlo noto è la Regione Puglia,  che informa che i test effettuati sono 9.880. Sono invece 23 i decessi: 5 in provincia di Bari, 8 in provincia BAT, 4 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione. Il numero dei pazienti guariti sono 102.858, mentre sono 33.084 sono gli attualmente positivi.

Calabria

In Calabria a oggi sono stati sottoposti a test 535.040 soggetti per un totale di tamponi eseguiti pari a 566.590. Le persone risultate positive al Sars-cov2 sono 36.416 (+218 rispetto a ieri), quelle negative 499.468. Sono questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute. Territorialmente, dall'inizio dell'epidemia, i casi positivi sono così distribuiti. Cosenza: casi attivi 2.675 (36 in reparto AO di Cosenza; 11 in reparto al presidio di Rossano; 1 al presidio ospedaliero di Acri; 4 al presidio ospedaliero di Cetraro; 3 all'Ospedale da Campo; 4 in terapia intensiva, 2.616 in isolamento domiciliare); casi chiusi 7.975 (7.693 guariti, 282 deceduti). Catanzaro: casi attivi 1.492 (10 in reparto all'AO di Catanzaro; 3 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 4 in reparto all'AOU Mater Domini; 5 in terapia intensiva; 1470 in isolamento domiciliare); casi chiusi 3.654 (3.558 guariti, 96 deceduti).

Sicilia

Sono 474 i nuovi casi in Sicilia, a fronte di 23.307 tamponi effettuati, su un totale di 2.252.267 da inizio emergenza. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 18 decessi che portano il totale delle vittime, sull'isola, a 3.981. E' quanto si legge nel bollettino di oggi del Ministero della Salute e della Protezione Civile. Il numero degli attualmente positivi in Sicilia raggiunge quota 29.906 (-1.663) mentre le persone ricoverate con sintomi sono 862, di cui 145 in terapia intensiva. In isolamento domiciliare ci sono 28.899 pazienti. I guariti/dimessi dall'inizio dell'emergenza sono ad oggi 114.692 (+2.119). Dei nuovi casi registrati 221 sono nella provincia di Palermo, 79 a Catania, 34 a Messina, 15 a Caltanissetta, 18 a Trapani, 45 a Siracusa, 17 a Enna, 21 a Ragusa e 24 ad Agrigento

L'ordinanza

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha emesso un'ordinanza decisamente importante per tutto il territorio pugliese: da lunedì 22 febbraio fino a venerdì 5 marzo scuole chiuse e didattica a distanza del 100%.

Spostamenti fra regioni 

I prossimi saranno giorni fondamentali anche per capire cosa succederà in merito alle regole per gli spostamenti tra regioni. L'ultima decisione in merito del Governo Conte-bis era stata la proroga dello stop fino al 25 febbraio. Il Governo Draghi si trova ora con l'incombenza di decidere in tempi brevi se prorogare ulteriormente sino al 5 marzo o dare un "liberi tutti" che potrebbe a questo punto risultare rischioso.