Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
8 mar 2020
8 mar 2020

Coronavirus, il governatore Fontana: "Avrei voluto misure più rigide"

Il governatore lombardo chiarisce: "Chi deve viaggiare per ragioni di lavoro può farlo e anche le merci possono viaggiare"

8 mar 2020
Cinquanta giorni per una missione. Potrebbe essere ribattezzata così la vicenda di Attilio Fontana. Nato a Varese nel 1952, avvocato e titolare di uno studio legale, Fontana ha saputo di dover correre per la presidenza della Regione il primo gennaio dell’anno in corso. L’ufficializzazione della candidatura è avvenuta solo 8 giorni più tardi, solo una volta ufficializzata la rinuncia del governatore uscente Roberto Maroni e ottenuto il via libera di Silvio Berlusconi. Al 4 marzo 2018 mancavano, a quel punto, poco più di 50 giorni. Leghista doc, chiamato alla causa dal segretario federale Matteo Salvini, Fontana è sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia, Partito Pensionati, Rivoluzione Cristiana e Movimento Nazionale per la Sovranità. Nel suo curriculum vanta due mandati da sindaco di Varese, dal 2006 al 2016, ma anche la presidenza del Consiglio regionale e quella della sezione lombarda dell’Associazione Nazionale dei Comuni. Da numero uno di Anci fece infuriare il collega di partito Roberto Calderoli: successe nel 2008 quando Fontana guidò una manifestazione di sindaci contro i tagli ai Comuni decisi dal Governo. Di centrodestra. Da candidato governatore ha finora spinto sulla continuità con Maroni, a partire dalla battaglia autonomista. (foto Newpress)
Attilio Fontana
Cinquanta giorni per una missione. Potrebbe essere ribattezzata così la vicenda di Attilio Fontana. Nato a Varese nel 1952, avvocato e titolare di uno studio legale, Fontana ha saputo di dover correre per la presidenza della Regione il primo gennaio dell’anno in corso. L’ufficializzazione della candidatura è avvenuta solo 8 giorni più tardi, solo una volta ufficializzata la rinuncia del governatore uscente Roberto Maroni e ottenuto il via libera di Silvio Berlusconi. Al 4 marzo 2018 mancavano, a quel punto, poco più di 50 giorni. Leghista doc, chiamato alla causa dal segretario federale Matteo Salvini, Fontana è sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia, Partito Pensionati, Rivoluzione Cristiana e Movimento Nazionale per la Sovranità. Nel suo curriculum vanta due mandati da sindaco di Varese, dal 2006 al 2016, ma anche la presidenza del Consiglio regionale e quella della sezione lombarda dell’Associazione Nazionale dei Comuni. Da numero uno di Anci fece infuriare il collega di partito Roberto Calderoli: successe nel 2008 quando Fontana guidò una manifestazione di sindaci contro i tagli ai Comuni decisi dal Governo. Di centrodestra. Da candidato governatore ha finora spinto sulla continuità con Maroni, a partire dalla battaglia autonomista. (foto Newpress)
Attilio Fontana

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?