I ricercatori texani alle prese con il nuovo vaccino Corbevax (Ansa)
I ricercatori texani alle prese con il nuovo vaccino Corbevax (Ansa)

Il vaccino anti-Covid Corbevax, senza brevetto, è «una importante novità, che può dare il via a una svolta profonda nella lotta mondiale al Covid, ma ci pare accolta con tiepidezza proprio in Italia dove il dibattito e l’attenzione sono totalmente concentrati sulla conta di morti, positivi, ricoverati, vaccinati, mentre il problema vero, ma pressoché totalmente oscurato, è vaccinare intere regioni del mondo dove i vaccinati sono una quantità irrisoria e si continua a morire nell’indifferenza totale del mondo occidentale, mentre si moltiplica la possibilità di nuove temibili varianti, che arriveranno ineluttabilmente fin qui». 

Lo spiega Vittorio Agnoletto, medico e coordinatore della Campagna Europea Right2cure No Profit on Pandemic, in merito al vaccino già autorizzato in India come vaccino d’emergenza «e presto lo faranno anche Indonesia, Bangladesh e Botswana, fino ad ora tagliati fuori dalla possibilità di vaccinazioni di massa». Agnoletto ricorda come il vaccino è stato creato a Houston, in Texas da una microbiologa di origine italiana con cittadinanza honduregna, Maria Elena Bottazzi, co-direttrice del Centro per lo Sviluppo di Vaccini del Texas Children’s Hospital e Baylor College of Medicine, istituzioni private e senza scopo di lucro. 

Il nuovo vaccino economico Corbevax è un regalo al mondio

«Corbevax - spiega infine Agnoletto - ha un costo di produzione di circa un euro e mezzo per dose, infinitamente più basso rispetto ai costi degli altri vaccini, dai 21 euro di Moderna ai 15 di quello di Pfizer, che come sappiamo ha prodotto profitti straordinari, a cui non intendono rinunciare mettendo in serio rischio il diritto alla salute di tutti». Sviluppato con una tecnologia usata in tutto il mondo da decenni, il nuovo vaccino è facile da conservare, poco costoso ed è già stato dato in concessione, senza oneri brevettuali, a un’azienda indiana che si è impegnata a produrne quantità elevate.

 Mentre la variante Omicron si diffonde in tutto il mondo e i principali produttori di vaccini contro COvid-19 discutono sul modo di garantire l’accesso globale a essi, il vaccino sviluppato dal Texas Children’s Hospital Center for Vaccine Development e dal Baylor College of Medicine è pronto per essere distribuito. Nell’ultima settimana del 2021, l’agenzia indiana di regolamentazione dei farmaci ha autorizzato un produttore del paese a iniziare la distribuzione.

Il governo centrale dell’India ha già ordinato 300 milioni di dosi, e BioE, l’azienda che produce il vaccino, prevede di produrre 100 milioni o più dosi al mese a partire da febbraio. Circa 150 milioni di dosi sono già state prodotte e sono pronte per essere distribuite. Oltre a quelle che l’azienda sta fornendo all’India, BioE prevede di consegnare più di un miliardo di dosi aggiuntive ad altri paesi. Ciò significa che Corbevax presto vaccinerà più persone delle dosi di vaccino finora donate da qualsiasi paese del G7.

Questo nuovo vaccino ha diverse caratteristiche distintive che lo rendono particolarmente adatto all’uso in contesti poveri di risorse: è sicuro, efficace e può essere prodotto localmente in quantità molto elevate, facile da conservare e poco costoso. Potrebbe essere usato nei paesi a basso e medio reddito in Africa, Asia e America Latina, dove la disponibilità del vaccino è stata in genere tremendamente insufficiente. Oltretutto è prodotto usando una tecnologia che è stata impiegata in tutto il mondo per decenni, e ciò significa che i processi di produzione sono generalmente già noti e non richiederanno una curva di apprendimento ripida come quella necessaria per realizzare lo scale-up di nuove tecnologie tipo quelle dei vaccini mRNA, ad adenovirus e a particelle proteiche.