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22 apr 2022

Chirurgia estetica, come scegliere uno specialista: 10 regole

Ogni intervento comporta dei rischi. E' importante che tutti i pazienti che desiderano sottoporsi a "ritocchini" scelgano con attenzione il medico a cui affidarsi

22 apr 2022
Lucidi chirurgia estetica, plastica, Istockphoto - side view of patient, plastic surgery, doctor drawing correcting lines.
Immagine simbolica di interventi di chirurgia estetica
Lucidi chirurgia estetica, plastica, Istockphoto - side view of patient, plastic surgery, doctor drawing correcting lines.
Immagine simbolica di interventi di chirurgia estetica

Nel Modenese, a Maranello, una giovane mamma è morta dopo un trattamento estetico al seno fattole in casa da una persona non si sa se e quanto qualificata e che, sopraggiunti i sintomi del malore, si è data alla fuga ed è tutt'ora ricercata. La vittima aveva 35 anni e si chiamava Samantha Migliore. Tra le prime ipotesi del decesso uno choc anafilattico o un arresto cardiocircolatorio, ma soltanto l'autopsia potrà chiarire le cause. Al momento non è noto nemmeno quale tipo di sostanza le sia stata iniettata. E non è chiaro se la paziente conoscesse la ‘professionista’.

La chirurgia estetica, come qualsiasi altro tipo di chirurgia, non è priva di rischi. Le procedure di chirurgia plastica possono comportare complicazioni che vanno da un risultato finale poco attraente o innaturale a cicatrici o addirittura, come nel caso di Samantha Migliore, alla morte. Un altro episodio recente risale al 28 marzo scorso, quando una 37enne di Napoli, Vanessa Cella, è deceduta a causa di problemi sorti dopo essere stata sottoposta a tre operazioni in una clinica a Torre del Greco. Nell'aprile dello scorso anno, invece, Alessia Ferrante, influencer 37enne, si è spenta durante un intervento di chirurgia plastica in un poliambulatorio privato di Monopoli. La donna sarebbe andata in arresto cardiaco subito dopo la somministrazione dell'anestesia. Caso simile quello avvenuto nel 2019 e che ha visto coinvolta Maria Teresa Avallone, 39enne di Seregno. La giovane è deceduta dopo tre giorni di coma, in seguito all’anestesia che avrebbe dovuto precedere un intervento di rassodamento dei glutei in uno studio medico della Brianza.

E' dunque molto importante che tutti i pazienti che desiderano sottoporsi a "ritocchini" più o meno invasivi, scelgano con attenzione il medico e la struttura a cui affidarsi. "Molti medici - spiega Mario Pelle Ceravolo, presidente dell'Aicpe (Associazione italiana chirurgia plastica estetica) in un intervento sul sito internet chirurgiaplastica.name - offrono prestazioni di chirurgia plastica senza averne i requisiti o propongono trattamenti chirurgici in strutture non adeguate o non autorizzate. I pazienti devono prestare molta attenzione nella scelta del chirurgo, senza fidarsi solo dei messaggi pubblicitari: si rischia non solo di non essere soddisfatti dei risultati, ma anche di subire gravi danni. Gli intervanti di chirurgia estetica solitamente comportano un basso rischio e possono essere eseguiti con tranquillità e sicurezza; perché ciò avvenga tuttavia, è fondamentale che sia l’operatore sia l’ambiente siano adeguati, anche quando si tratta di procedure apparentemente semplici”.

Il decalogo

Sempre l'Aicpe stila un decalogo con le 10 regole di buona condotta che un paziente dovrebbe seguire nella scelta di uno specialista. 

1 - Verificare sempre le credenziali dei medici a cui ci si rivolge, verificando che non siano “non ufficiali” o “abusivi”.

2 - Esaminare in che strutture vengono effettuati gli interventi, e le relative autorizzazioni.

3 - Ottenere informazioni precise e trasparenti sui materiali che saranno utilizzati negli interventi (es. fillers o protesi).

4 - Leggere attentamente il consenso informato, che viene presentato ai pazienti prima di ogni terapia.

5 - Verificare il preventivo dei costi, facendo particolare attenzione alla presenza di spese aggiuntive, e chiedendo chiarimenti in caso di ogni dubbio.

6 - Informarsi sul team di chirurghi che opererà e, in particolar modo, sull’anestetista.

7 - Non fidarsi ciecamente di chi pubblicizza una prima visita gratuita.

8 - Richiedere tutte le informazioni pre e post-intervento al medico, compresi i tempi di convalescenza e le possibili controindicazioni.

9 - Vedere le immagini pre e post-operatorie per “simulare” a computer gli effetti dell’intervento.

10  - Date molto valore – oltre che ai requisiti di merito – anche al senso di fiducia e di responsabilità del medico: il rapporto umano tra lo specialista e il paziente è decisivo.

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