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31 dic 2021

Chi era Paolo Calissano, attore di fiction e concorrente di reality

L'attore, 54 anni, aveva studiato negli Stati Uniti ed era diventato molto popolare grazie alla sua partecipazione a numerose fiction di successo e trasmissioni tv

Paolo Calissano era originario di Genova dove era nato il 18 gennaio del 1967. La sua notorietà come attore la si deve soprattutto a due fiction di grande successo alle quali partecipò all'inizio degli anni '90, "La dottoressa Giò", con Barbara d'Urso come protagonista e "Vento di Ponente". Figlio di un'ufficiale dell'Aeronautica e di una nobildonna (Mercedes Galeotti dè Teasti) Calissano era laureato in Economia e Commercio, aveva perfezionato la sua tecnica di recitazione negli Stati Uniti, a Boston, dove nel 1990 aveva frequentato la School of Arts.

LA CARRIERA

Dopo aver partecipato, giovanissimo, ad uno spot pubblicitario, il suo esordio come attore avviene nel 1993 al cinema con "Venerdì nero", in televisione su Rete4, con Natalia Estrada, nella trasmissione "Divieto d'entrata" e poi la fiction: "Azzurro profondo". Due anni più tardi arriva il grande successo de "La dottoressa Giò", e ancora programmi tv com "8mm". La miniserie "Per amore", poi il grande successo di "Vivere" e le due stagioni di "Vento di ponente". Nel 2004 ha partecipato al reality show L'isola dei famosi, abbandonando volontariamente lo show per un infortunio ad un ginocchio. Recentemente aveva ottenuto una piccola parte nella fiction "Non dirlo al mio capo 2", uscito nel 2018 per Rai1.

LA VICENDA GIUDIZIARIA

La sua carriera cominciò un veloce declino dopo il suo coinvolgimento, nel 2005, in una brutta storia di droga che portò alla morte per overdose (avvenuta proprio nella casa genovese di Calissano) di Ana Lucia Bandeiera Bezerra, una ballerina 31 di origini brasiliane, madre di due figli. L'attore fu dapprima arrestato con l'accusa di aver ceduto alla donna la dose letale di droga e poi condnnato a quattro anni di reclusione che vennero però trasformati in affidamento ai servizi sociali che svolse presso la Comunità per tossicodipendenti "Fermata d'Autobus" di Trofarello. Tornò libero grazie all'indulto nel 2007. Dopo una lunga pausa, durante la quale l'attore cerco di tenersi lontano dal mondo dello spettacolo, Calissano tornò in televisione nel 2014 partecipando ad una trasmissione di barbara d'Urso e raccontando la sua vicenda durante una lunga intervista durante la quale raccontò di avere grossi problemi di depressione che stava cercando di curare.

Il 13 febbraio 2008 l'attore si schianta con la sua Audi contro un guardrail, su una strada attorno a Genova. Viene ricoverato nella divisione psichiatrica dell'ospedale San Martino di Genova e gli accertamenti svolti su di lui evidenziano tracce di cocaina nel suo organismo. All'arrivo in ospedale era già stata registrata la sua "grave alterazione psicofisica" e il possesso di una piccolissima quantità di cocaina, per la quale non si procedette a giudizio.

LA PARENTESI DA CALCIATORE

Da giovane, prima di diventare attore, Calissano giocò anche nelle fila della Sampdoria, come portiere nella Primavera della formazione ligure e partecipò anche ad un ritiro della prima squadra nel periodo in cui era allenatore della Samp Eugenio Bersellini.

GLI AMORI

Paolo Calissano è stato il compagno di Matilde Brandi, showgirl e ballerina che aveva lasciato addirittura l'allora compagno per viuvere la sua storia d'amore con l’attore genovese, che a sua volta interruppe una relazione importante. Da alcuni anni, Paolo Calissano era fidanzato con Fabiola Palese, estetista classe 1978.

Ora il tragico epilogo della sua morte a causa, molto probabilmente di una overdose di farmaci che utilizzava per combattere la depressione che da diversi anni lo tormentava. Gli inquirenti stanno ora indagando per capire se si sia trattato di un gesto volontario o di una casualità.

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