Catania - È stato trovato a Scordia il corpo di Angela Caniglia, la 61enne dispersa da quattro giorni per il nubifragio abbattutosi sul paese della Piana di Catania. Ieri il suo giubbotto era stato trovato in un agrumeto di contrada Leonella, non distante dal luogo dove tre giorni fa era stato recuperato il corpo del marito, Sebastiano Gambera, di 67 anni.

La coppia era stata travolta in strada dalla furia dell'acqua lunedì 25 ottobre. Sale a tre il bilancio delle vittime per i nubifragi: due giorni fa a Gravina di Catania è morto Paolo Claudio Agatino Grassidonio, il 53enne anche lui travolto dall'acqua dopo essere sceso dall'auto.

Incubo uragano mediterraneo

Venti burrascosi a oltre 100 chilometri orari, mareggiate, ma soprattutto piogge torrenziali che si estenderanno anche alla Calabria meridionale: il pericoloso ciclone che ha colpito due giorni fa la Sicilia e che ieri aveva concesso una tregua si sta nuovamente avvicinando alla regione, rischiando di trasformarsi nelle prime ore di domani, venedì 29 ottobre, in un autentico "medicane" (uragano mediterraneo, chiamato così perchè ricorda i "mostri" che si formano sugli oceani). Lo fa sapere Andrea Garbinato, meteorologo de iLMeteo.it, sottolineando "che il rischio alluvionale per molte province dell'isola (soprattutto Ragusa, Siracusa e Catania) sarà elevato. Il resto d'Italia godrà invece della protezione dell'alta pressione con bel tempo. Il ciclone dovrebbe allontanarsi dall'Italia nel corso di sabato ancora con piogge su Sicilia e Calabria ionica, ma in esaurimento dal pomeriggio".

Catania blindata

Catania è una città semideserta, molto simile a quella del lockdown: sui catanesi incombe l'allerta meteo e la raccomandazione delle autorità di restare a casa sino a quando il "medicane" non sarà lontano dall'Isola. E così la città è tutta in stand by per la chiusura preventiva di scuole, negozi, uffici pubblici e di tutte le attività non essenziali. In Prefettura il centro operativo lavora a pieno ritmo: la Protezione civile coordina ogni tipo di operazione che possa prevenire disagi per la popolazione. Ieri il capo Fabrizio Curcio ha coordinato un primissimo vertice in cui sono stati individuati i punti più importanti da tenere d'occhio nel caso la situazione dovesse peggiorare.

"La situazione al momento non è preoccupante - ripetono in Prefettura - ma bisogna stare in allerta e monitorare ora dopo ora quello che potrebbe avvenire". A Catania è palpabile la paura: i commercianti di via Etnea due giorni fa inondati corrono ai ripari mettendo delle barriere tra la strada e i negozi che possano in qualche modo proteggere da eventuali piogge torrenziali scantinati e garage. Durante la notte sono proseguiti i lavori dei volontari del dipartimento regionale della Protezione civile e del Comune di Catania, soprattutto con le idrovore, per ripulire le strade e le caditoie del fango e dei detriti trasportati dai fiumi che il nubifragio aveva causato.

Il maltempo non dà tregua

Ma se un vortice se ne va, un altro è pronto ad arrivare, questa volta dal Nord Atlantico. Da domenica (giorno di Halloween) un'intensa perturbazione raggiungerà il Nord con prime piogge sulle regioni occidentali e sulla Sardegna (qui molto forti). Ma sarà nel giorno della festa di Ognissanti che il fronte perturbato affonderà sull'Italia dispensando piogge battenti su quasi tutte le regioni. Inizierà così una fase atmosferica molto turbolenta per il nostro Paese che durerà almeno fino al 6 novembre.