I dati lombardi
I dati lombardi

Un lunedì "straordinario" nel calendario della pandemia da Coronavirus che sembra non esaurire le sue pagine. Oggi 29 novembre 2021 sarà ricordato in Friuli Venezia Giulia per il ritorno alla zona gialla, dopo l'estate e l'autunno colorati di bianco. Presto, nel giro di una settimana o due, altre regioni e province autonome potrebbero aggiungersi all'unica ritornata a misure più restrittive. Tra queste, seppur al di fuori dei decreti sullle zona di rischio, va segnalato il debutto del Super Green Pass applicato in Friuli con una settimana di anticipo rispetto all'introduzione a livello nazionale prevista per il 6 dicembre. Per ottenere la certificazione verde - eccezion fatta per i luoghi di lavoro - sono necessari il certificato vaccinale o quello di guarigione: il tampone molecolare negativo non è più ammesso. Sul fronte sanitario, dato per certo l'aumento dei contagi in linea con il trend attuale, gli occhi sono puntati alla tenuta dei reparti covid e delle terapie intensive che non registrano particolari pressioni. Nel frattempo l'attenzione si concentra attorno alla variante Omicron che per ora In Italia sembra isolata all'unico caso registrato: quello del professionista casertano rientrato dal Mozambico e positivo al test molecolare cui è poi seguito il sequenziamento che ha permesso di accertare la presenza della nuiva mutazione sudafricana sui cui effetti il dibattito è parecchio animato. 

Bollettino Italia

Ancora in crescita la curva epidemica in Italia. I nuovi casi sono 7.975, meno dei 12.932 di ieri ma per via del consueto "effetto weekend", e il relativo calo dei tamponi del lunedi'. Sette giorni fa, in condizioni analoghe, i casi erano 6.404. I test effettuati sono 276.000, come detto oltre 235mila in meno rispetto a domenica, tanto che il tasso di positivita' sale ancora, dal 2,5% al 2,9%. I decessi sono 65 (ieri 47), per un totale di 133.739 vittime dall'inizio dell'epidemia. Ancora in aumento i ricoveri, particolarmente marcato come sempre il lunedi' per le poche dimissioni del weekend: le terapie intensive sono 31 in piu' (ieri +14) con 58 ingressi del giorno, e arrivano a 669. Mentre i ricoveri ordinari sono 171 in piu' (ieri +138), 5.135 in tutto. E' quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute. 

I dati nazionali / PDF

La regione con piu' casi odierni e' il Veneto (+1.265), seguita da Emilia Romagna (+1.223), Lazio (+1.221), Lombardia (+851) e Campania (+820). I contagi totali in Italia dall'inizio della pandemia sono 5.015.790. I guariti sono 4.707 (ieri 5.383) per un totale di 4.692.408. Ancora in rialzo il numero degli attualmente positivi, 3.200 in piu' (ieri +7.497) che arrivano a 189.643. Di questi, sono in isolamento domiciliare 183.839 pazienti. 

Bollettino Lombardia

Nelle ultime 24 ore in Lombardia si sono verificati 851 casi di covid e 8 morti. Dall'inizio della pandemia, i decessi in regione arrivano a 34.357. I tamponi processati sono stati 44.047, con un indice di positivita' all'1,9%. I pazienti covid in terapia intensiva salgono a 99 (+8), mentre i ricoverati a 817 (+28). Le soglie critiche per passare in zona gialle sono rispettivamente 153 per le rianimazioni e 985 per i reparti Covid.

I dati lombardi di oggi

Nelle province lombarde si registrano: nel Milanese 223 contagi, di cui 86 a Milano citta'; Bergamo: 75; Brescia: 123; Como: 58; Cremona: 18; Lecco: 16; Lodi: 10; Mantova: 38; Monza e Brianza: 106; Pavia: 26; Sondrio: 11; Varese: 115. 

 

Le altre regioni

Veneto: sono 1.265 i nuovi contagi da Coronavirus segnalati nelle ultime 24 ore in Veneto, un dato che risente del consueto 'rallentamentò domenicale dei controlli, e che porta il totale dei casi a 514.796. Il  bollettino regionale segnala 6 vittime, con un totale di 11.953. Gli attuali positivi sono 29.786. Sul versante clinico, invariati i ricoveri in area non critica (513), mentre sono in aumento di 5 i pazienti in terapia intensiva (98).

Alto Adige: sono 256 i nuovi contagi in Alto Adige, a fronte dei 1243 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Sono alcuni tra i dati resi noti dall'Azienda sanitaria, che segnala anche il ricovero di due persone in più anche nei normali reparti. In terapia intensiva ci sono attualmente 12 pazienti. Sono 166.148 le persone alle quali sono state imposte misure di quarantena o isolamento, 83.286 (+179) i guariti totali. L'Alto Adige e' sempre piu' a rischio 'zona gialla'. Negli ospedali  si sta cercando di ampliare la disponibilita' delle terapie intensive al fine di evitare a breve le restrizioni previste. Il bollettino odierno registra un nuovo decesso per un totale di 1.240 vittime da inizio pandemia. Aumentano anche i ricoveri di pazienti covid nei normali reparti ospedalieri che ora sono 93. Nelle strutture private convenzionate sono ricoverati 64 pazienti covid postacuti. Su 260.418 persone sottoposte a tampone molecolare, 89.372 sono risultate positive. I guariti totali sono 83.286 e le persone attualmente in quarantena o isolamento sono 10.424.

Trentino:  il bollettino Apss sulla diffusione del Covid-19 nella Provincia autonoma di Trento registra nella giornata odierna 64 nuovi casi: 31 positivi al molecolare (su 345 test effettuati) e 33 all'antigenico (su 4.437 test effettuati). I molecolari confermano inoltre 36 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Anche oggi fortunatamente nessun decesso si è verificato in Trentino a causa del virus; aumentano invece di 3 unità i pazienti nei reparti covid degli ospedali, che raggiungono i 53 ricoveri, con 7 persone in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati infatti 4 nuovi ingressi e una dimissione-

Piemonte: quattro decessi di persone positive al test del Covid-19 sono stati comunicati dall'Unità di Crisi della Regione Piemonte, il totale diventa quindi 11.886 deceduti risultati positivi al virus. Sono invece 456 i nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 301 dopo test antigenico), pari all'1,0% di 45.401tamponi eseguiti, di cui 41.606 antigenici. Dei 456 nuovi casi gli asintomatici sono 320 (70,2%). I casi sono così ripartiti: 295 screening, 123 contatti di caso, 38 con indagine in corso. Il totale dei casi positivi diventa 402.344. I ricoverati in terapia intensiva sono 34 (+1 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 379 (+22 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 9.570. I tamponi diagnostici finora processati sono 9.815.924 (+45.401 rispetto a ieri), di cui 2.498.764 risultati negativi.

Liguria: sono 135 i nuovi positivi al coronavirus in Liguria su un totale di 1.634 tamponi molecolari e 3.472 tamponi antigenici rapidi processati. Lo comunica la Regione nel consueto bollettino di aggiornamento sull'emergenza Covid. Aumentano gli ospedalizzati, in totale 160 (6 in più) con 21 pazienti in terapia intensiva di cui 18 non vaccinati e 3 vaccinati. Nelle ultime 24 ore sono state somministrate 5.514 dosi di vaccino. Le terze dosi somministrate in tutto sono 156.210. Nelle ultime ventiquattro ore sono stati registrati 2 decessi: il bilancio delle sale a 4.462 da inizio emergenza. Dei nuovi contagiati 78 sono in provincia di Genova, 28 nel Savonese, 25 nello Spezzino, 2 nell'Imperiese. Gli attuali positivi sono 5.609 in Liguria (38 in più) con 95 nuovi guariti. In isolamento domiciliare 4.076 persone (127 in più). In sorveglianza attiva 3.453 soggetti. 

Valle d'Aosta: nessun decesso 10 nuovi casi positivi al Covid 19 in Valle d'Aosta che portano le persone contagiate dal virus a 13.104 da inizio epidemia. I positivi attuali sono 628 di cui 607 in isolamento domiciliare 20 ricoverati in ospedale, uno in terapia intensiva.i guariti salgono a 11.997, +12 rispetto a ieri. I casi complessivamente testati sono 97.176, i tamponi fino ad oggi effettuati 283.319. I decessi di persone risultate positive al virus da inizio emergenza ad oggi in Valle d'Aosta sono 479. 

Emilia Romagna: si sono registrati 454.850 casi di positività, 1.223 in più rispetto a ieri, su un totale di 20.186 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 6%: un valore non indicativo dell'andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo. Prosegue intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 7.388.968 dosi; sul totale sono 3.554.607 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 508.139. Continua l'attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 566 sono asintomatici individuati nell'ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 347 erano già in isolamento al momento dell'esecuzione del tampone, 428 sono stati individuati all'interno di focolai già noti. L'età media dei nuovi positivi di oggi è 41,4 anni. Si registrano sette decessi.

Friuli Venezia Giulia: sono stati complessivamente rilevati 181 nuovi contagi: 156 su 2.328 tamponi molecolari effettuati con una percentuale di positivita' del 6,7% e 25 su 5.830 test rapidi antigenici realizzati (0,42%). Nella giornata odierna si registrano i decessi di 6 persone: nello specifico, si tratta di un uomo di 88 anni e uno di 83, entrambe di Trieste, una donna di 95 anni di Udine, una donna di 89 anni di Gorizia, un uomo di 78 anni di Chions e infine una donna di 75 anni di Pordenone. Le persone ricoverate in terapia intensiva risultano essere 25, mentre i pazienti in altri reparti sono 291. Lo comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi. I decessi complessivamente ammontano a 3.974, con la seguente suddivisione territoriale: 911 a Trieste, 2.043 a Udine, 703 a Pordenone e 317 a Gorizia. I guariti sono 119.381, i clinicamente guariti 182, mentre quelli in isolamento risultano essere 6.728.

Toscana: In Toscana sono 328 i nuovi casi di coronavirus su 12.610 tamponi. Lo riferisce, in una comunicazione social che anticipa i dati del bollettino giornaliero sull'emergenza sanitaria, il presidente della Regione, Eugenio Giani. Nelle ultime 24 ore risultano effettuati 4.732 tamponi molecolari e 7.878 antigenici rapidi, mentre il tasso di positività raggiunge il 2,6% sul totale dei test e l'8,6% sulle prime diagnosi. Rispetto a sette giorni fa prosegue la lieve risalita della curva epidemica. Lunedì scorso erano stati registrati, in effetti, 308 nuovi contagi a fronte di 13.084 test e, dunque, di un tasso di positività rispettivamente del 2,35 e del 7,1%. Sul versante delle vaccinazioni in Toscana sono 6.309.046 le dosi di preparati anti-Covid somministrate dall'inizio della campagna, quasi 13.000 delle quali nell'ultima giornata.

Lazio: sono 19.257 le persone attualmente positive a Covid-19 nel Lazio, di cui 735 ricoverati, 97 in terapia intensiva e 18.425 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono 394.087 e i morti 8.974 su un totale di 422.318 casi esaminati, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

Marche: effetto domenica sulla rilevazione dei positivi nelle Marche, con meno tamponi processati nella giornata festiva e di conseguenza meno positivi: i nuovi casi sono 181 su 1.252 tamponi esaminati del percorso diagnostico screening con una positività del 14,5%. Sono 2.209 i tamponi totali, a cui si aggiungono 757 test antigenici con 70 positivi da confermare con tampone molecolare. Il tasso di incidenza cumulativo su 100mila abitanti sale però a 177,56. Le fasce di età più rappresentate sono 45-59 anni con 49 casi e 25-44 con 43 casi. Ma tra i ragazzi in età scolare ci sono 13 casi per 6-10anni, altri 13 per 11-13 anni, 16 per 14-18 anni. Quattordici i casi per la fascia di età 60-69. La provincia con il maggiore numero di nuovi contagi è Pesaro Urbino con 88, seguita da Ancona con 52, Macerata con 22, Fermo con 8, Ascoli Piceno con 4, oltre a 7 casi fuori regione. I 181 nuovi casi comprendono 41 soggetti sintomatici, 62 contatti domestici, 38 contatti stretti con casi positivi, 3 positivi in setting scolastico/formativo.

Abruzzo: sono 39 (di età compresa tra 10 e 77 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall'inizio dell'emergenza a 87502. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 3 nuovi casi (di età compresa tra 69 e 91 anni, tutti residenti in provincia di Teramo) e sale a 2589. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 80740 dimessi/guariti (+174 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 4173 (-138 rispetto a ieri). 109 pazienti (+3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 10 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 4054 (-142 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Molise: nella settimana appena trascorsa in Molise ancora in aumento i nuovi positivi al Covid, 187 contagi contro i 159 dei sette giorni precedenti. Sale anche il tasso di positività che dal 3,9 passa al 4,6 per cento (sono stati 4.019 i tamponi processati) e resta molto al di sopra della media nazionale. Gli attualmente positivi passano dai 342 di lunedì scorso ai 448 di oggi. Cresce leggermente anche il numero dei ricoveri: in una settimana i pazienti al Cardarelli di Campobasso passano da 10 a 13, stabile invece la situazione in Terapia intensiva dove resta ricoverato un solo paziente. Negli ultimi sette giorni si è registrato un solo decesso, sono complessivamente 504 le vittime in regione dall'inizio della pandemia. 

Campania: sono 820 i nuovi casi di covid-19 registrati oggi in Campania su 16.193 test effettuati. Lo comunica l'Unità di crisi della Regione Campania che, nel report quotidiano, segnala anche 10 decessi nelle ultime 48 ore e uno avvenuto in precedenza ma registrato soltanto ieri. In terapia intensiva, si legge nel bollettino ordinario, sono ricoverati 24 pazienti, 309 quelli nei reparti 
covid ordinari. Tutti i dati sono riferibili alle 23:59 di ieri, domenica, 28 novembre.

Calabria: ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1.425.683 (+2.541). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 92.651 (+146) rispetto a ieri. Questi sono i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

Basilicata: sono 50 i nuovi casi di contagio da Sars Cov-2, su un totale di 797 tamponi molecolari, e si registrano 2 decessi per Covid-19. Sono i dati del bollettino regionale della task force riferito alle ultime 48 ore. Le persone decedute risiedevano a Rionero in Vulture e Stigliano. I lucani guariti o negativizzati sono 29. I ricoverati negli ospedali di Potenza e di Matera sono 14 (-2); nessuno è ricoverato in terapia intensiva (sabato erano tre). Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono 1.081 (+19).

Sardegna: nuovo calo dei contagi in Sardegna, dove i casi di Covid tornano sotto quota 100 (98 nelle ultime 24 ore sulla base di 1.335 persone testate). Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 4.684 tamponi per un tasso di positività del 2%. Aumenta, però, il numero di pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, 16 (+ 2), così come i pazienti ricoverati in area medica, che salgono a 67 (+ 5); 2.620 sono i casi di isolamento domiciliare (+ 30). Si registra anche il decesso di una donna di 88 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna.

Sicilia: nelle ultime 24 ore sono stati registrati 6 decessi (ieri 4) che portano il totale delle vittime, sull'isola, a 7.197. E' quanto si legge nel bollettino di oggi del Ministero della Salute e della Protezione Civile. Il numero degli attualmente positivi in Sicilia è di 12.208 (+361) mentre le persone ricoverate con sintomi sono 321, di cui 44 in Terapia intensiva. In isolamento domiciliare ci sono 11.843 pazienti. I guariti/dimessi dall'inizio dell'emergenza ad oggi sono 304.272 (+192). Questi i nuovi casi suddivisi per provincia: Palermo 102, Catania 154, Messina 94, Siracusa 83, Trapani 39, Ragusa 11, Caltanissetta 16, Agrigento 54 e Enna 6.

Umbria: sono 1665 (-43 rispetto a ieri) i positivi al coronavirus in Umbria. Nelle ultime 24 ore eseguiti 573 tamponi e 3.433 test antigenici in tutta la regione.  Dall'inizio dell'emergenza sanitaria sono 67.445 (+26) i casi totali di positività al coronavirus registrati in Umbria, 64295 (+67) i guariti, 1485 (+2) i decessi, 1.243.390 (+573) i tamponi effettuati e 1.214.101 (+3433) i test antigenici eseguiti.

Puglia: oggi  sono stati registrati 15.601 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e 209 casi positivi: 13 in provincia di Bari, 3 nella provincia di Barletta, Andria, Trani e 10 in quella di Brindisi, 106 in provincia di Foggia, 66 in provincia di Lecce, 9 in provincia di Taranto e 3 residenti fuori regione. Inoltre non sono stati registrati decessi. Attualmente sono 4.104 le persone positive, 137 sono ricoverate in area non critica e 20 in terapia intensiva. Complessivamente dall'inizio dell'emergenza i casi totali sono stati 279.101 a fronte di 4.755.872 test eseguiti, 268.114 sono le persone guarite e 6.883 quelle decedute.

 

I ricoveri

L'Alto Adige fortemente indiziato di passare in giallo da lunedi' prossimo, tre Regioni (oltre allo stesso Alto Adige, il Friuli gia' in giallo e la Val d'Aosta) che sforano il parametro dell'occupazione dei posti letto ordinari, e due regioni sopra soglia per le terapie intensive (lo stesso Friuli e l'Umbria), con Lazio e Marche in bilico. E' il quadro che emerge dal monitoraggio Agenas aggiornato a ieri sera, da cui si evince che a livello nazionale i ricoveri sono ancora sotto soglia: le terapie intensive al 7% (contro il limite del 10%) e i ricoveri ordinari al 9% (contro una soglia in questo caso del 15%). Ma il quadro regionale e' eterogeneo. La Regione piu' in difficolta' e' il Friuli Venezia Giulia, che da oggi e' in giallo, con il 15% di intensive e il 22% di ricoveri ordinari. L'Alto Adige ha superato la soglia dei ricoveri (saliti al 18%) e balla sul filo del limite per le terapie intensive (10%). L'Umbria e' oltre per le terapie intensive (11%) ma ancora indietro nell'occupazione dei reparti ordinari (8%). Stesso discorso per il Lazio, che inizia ad avvicinarsi alla zona di rischio con il 10% di intensive (al limite quindi) e l'11% di ricoveri ordinari, cosi' come le Marche (rispettivamente al 10% e 8%). Ancora piu' a rischio la Calabria, con il 9% di intensive e il 12% di ricoveri ordinari. Preoccupa anche la Lombardia, che ha visto un netto incremento di casi e di ricoveri negli ultimi giorni: e' al 6% di rianimazioni occupate ma gia' al 12% nei reparti ordinari. Anche il Veneto si avvicina al limite nelle rianimazioni, con l'8%, stessa percentuale dei ricoveri ordinari, dove quindi c'e' ancora margine. 

Variante Omicron in Europa

Ad oggi sono 33 i casi confermati di variante Omicron segnalati in 8 paesi dell'Unione europea: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Italia, Paesi Bassi, Portogallo. Tutti i casi confermati hanno una storia di viaggi in paesi africani, con voli che hanno fatto scalo in altre destinazioni tra l'Africa e l'Europa. Tutti i casi per i quali sono disponibili informazioni riguardo alla gravità, erano asintomatici o lievi. Finora non sono stati segnalati casi gravi e non c'è stato nessun decesso. Lo comunica l'Ecdc, il Centro europeo per il controllo delle malattie, in un aggiornamento online sulla variante Omicron.  "Sono stati segnalati altri casi in sette paesi e territori al di fuori dell'Ue: Australia, Botswana, Canada, Hong Kong, Israele, Sudafrica e Regno Unito", sottolineano gli esperti Ecdc.