Milano, 6 febbraio 2021 - Nelle ultime ventiquattro ore in Italia ci sono stati 385 decessi da coronavirus. Ieri le vittime erano state 377. Il totale dei decessi dall'inizio della pandemia in Italia sono 91.003. A comunicarlo, nel loro bollettino quotidiano in merito alla diffusione dei contagi da Sars-cov2, sono Protezione Civile e Ministero della Salute. Sono 13.442 i nuovi casi totali di contagio da coronavirus in Italia (ieri erano invece 14.218) a fronte di 282.407 tamponi effettuati su un totale di 34.155.937 dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Con quelli di oggi diventano 2.625.098 i casi totali di covid-19 in Italia. Attualmente i positivi sono 427.034 (-2.084 rispetto a ieri), 405.516 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 19.408 di cui 2.110 in terapia intensiva (114 in più rispetto a ieri). I dimessi/guariti sono 2.107.061 con un incremento di 15.138 unità nelle ultime 24 ore. La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Lombardia (1.923), seguita da Campania (1.546), Emilia-Romagna (1.383), Lazio (1.041) e Puglia (926). 

Bollettino Covid Italia 6 febbraio / Pdf

Bollettino Covid Lombardia 6 febbraio

I nuovi casi di positività al coronavirus in Lombardia 1.923 di cui 82 'debolmente positivi' a fronte di 36.092 (di cui 24.823 molecolari e 11.269 antigenici) per un rapporto del 5,3%. Si registrano 50 nuovi decessi. I nuovi guariti/dimessi da ieri sono 1.766 e le persone in terapia intensiva sono 354; 5 in meno di ieri. Sono 3.540 i pazienti attualmente ricoverati non in terapia intensiva, 9 in meno di ieri. Da inizio pandemia sono stati eseguiti 5.852.056 tamponi. Nelle province i nuovi casi sono così suddivisi: Milano 515 di cui 230 a Milano città; Bergamo 146; Brescia 369; Como 105; Cremona 38; Lecco 78; Lodi 35; Mantova 81; Monza e Brianza 218; Pavia 145; Sondrio 37; Varese 100. 

Covid, bollettino 6 febbraio

L'andamento dell'epidemia regione per regione

In tutta Italia i dati si confermano nel solco dei giorni scorsi, con lievi aumenti - anche in considerazione dell'aumento del numero dei tamponi che vengono effettuati sulla cittadinanza - dal punto di vista dei contagi. 

Bollettino covid 6 febbraio

Friuli Venezia Giulia

Su 5.701 tamponi molecolari sono stati rilevati 309 nuovi contagi con una percentuale di positività del 5,42%. Sono inoltre 6.241 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 104 casi (1,66%). I decessi registrati sono 17, a cui se ne aggiungono altri 8 antecedenti il 4 febbraio; si riducono i ricoveri nelle terapie intensive (63) così come quelli in altri reparti (533). Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. I decessi complessivamente ammontano a 2.547, con la seguente suddivisione territoriale: 584 a Trieste, 1.240 a Udine, 555 a Pordenone e 168 a Gorizia. I totalmente guariti sono 54.764, i clinicamente guariti salgono a 1.644, mentre diminuiscono le persone in isolamento che oggi risultano essere 10.276. Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 69.827 persone con la seguente suddivisione territoriale: 13.823 a Trieste, 30.987 a Udine, 15.834 a Pordenone, 8.349 a Gorizia e 834 da fuori regione.

Trentino

Sul fronte dei tamponi, da rilevare che i molecolari ieri hanno confermato 43 casi che erano stati individuati come positivi dai test rapidi nei giorni corsi. Nel complesso ieri sono stati analizzati 1.724 molecolari (999 all'ospedale Santa Chiara ed altri 725 alla Fem) ai quali si aggiungono i 1.608 rapidi antigenici notificati all'Azienda sanitaria. Proseguono senza sosta nel frattempo le vaccinazioni: stamani le dosi somministrate erano 25.165, numero che comprende sia i 9.668 richiami, sia le
6.174 somministrazioni riservate ad ospiti di residenze per anziani.

Val D'Aosta

Nelle ultime 24 ore, in Val d' Aosta, si sono verificati 8 casi positivi ed un decesso per covid-19. I casi
positivi attuali, in calo, sono 168, di questi 24 ricoverati e 3 in terapia intensiva. I decessi dall'inizio della pandemia sono 408.

Veneto

Sono 831 i positivi al Sars-cov2 in Veneto registrati nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto al  bollettino di ieri. Sono 63 i decessi nelle ultime 24 ore per un totale di 9.253 da inizio dell'emergenza sanitaria. Questo è il dato che viene diffuso dalla Regione Veneto.  Sono 1.655 i ricoverati in calo di 91 rispetto a ieri, calano anche le terapie intensive, sono 195 (-15) nelle ultime 24 ore.  

Alto Adige

In Alto Adige il contagio da Covid-19 continua ad aumentare e per questo motivo da lunedì 8 febbraio scatteranno tre settimane di lockdown duroche interesserà il commercio al dettaglio (verrà chiuso), la gastronomia (già chiusa da domenica scorsa), lo spostamento tra Comuni che sarà vietato se non per motivi di lavoro, sanitari e per comprovata urgenza, e la didattica a distanza per le scuole superiori. 

Piemonte

L'Unità di crisi della Regione Piemonte ha comunicato 717 nuovi casi di persone risultate positive al covid-19 (di cui 125 dopo test antigenico), pari al 3,7% dei 19.359 tamponi eseguiti, di cui 13.121 antigenici. Dei 717 nuovi casi, gli asintomatici sono 282 (39,3%). I casi sono così ripartiti: 126 screening, 391 contatti di caso, 200 con indagine in corso; per ambito: 27 rsa/strutture socioassistenziali, 74 scolastico, 616 popolazione generale. Il totale dei casi positivi diventa quindi 231.683 così suddivisi su base provinciale: 20.651 Alessandria, 12.042 Asti, 7975 Biella, 31.749 Cuneo, 18.163 Novara, 121.169 Torino, 8.601 Vercelli, 8.336 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.166 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 1831 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 140 (-7 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 2.007 (-14 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 10.018.

Liguria

Sono 276 i nuovi positivi al coronavirus oggi in Liguria, a fronte di 3.850 tamponi molecolari effettuati nelle ultime 24 ore, ai quali si aggiungono altri 2.526 tamponi antigenici rapidi. Lo comunica la Regione nel bollettino di aggiornamento sull'emergenza covid-19. Diminuisce il numero degli ospedalizzati, 670 in totale (23 meno di ieri) con 61 pazienti in terapia intensiva (1 in meno). I vaccini somministrati sono il 77%, cioè 73.237 dosi su 95.620 consegnate. Nelle ultime ventiquattro ore sono stati registrati 28 decessi: il bilancio delle vittime sale a 3.445 da inizio emergenza.

Emilia Romagna

Sono 1.383 i nuovi casi di coronavirus oggi Emilia-Romagna, su un totale di 28.369 tamponi (15.016 molecolari e 13.380 rapidi, a cui si aggiungono anche 283 test sierologici) eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 4,9%. Dei nuovi contagiati, 585 sono asintomatici: 371 sono stati individuati col contact tracing, 34 attraverso i test per le categorie a rischio, 23 con gli screening sierologici e otto tramite i test pre-ricovero, mentre per 149 casi è ancora in corso l'indagine epidemiologica. Tra i nuovi positivi, inoltre, 375 erano già in isolamento al momento del tampone e 606 sono legati a focolai già noti. L'età media dei nuovi positivi di oggi è 42 anni. Oggi si registrano altri 44 decessi: cinque a Piacenza, uno in provincia di Parma, quattro a Reggio Emilia, sette nella provincia di Modena, sei in provincia di Bologna, due nel ferrarese, quattro in provincia di Ravenna, 13 in provincia di Forlì-Cesena e due nel Riminese. In totale, dall'inizio dell'epidemia in regione hanno perso la vita 9.812 persone.

Toscana

In Toscana sono 137.950 i casi di positività al coronavirus, 708 in più rispetto a ieri (691 confermati con tampone molecolare e 17 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,4% e raggiungono quota 123.389 (89,4% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 10.587 tamponi molecolari e 6.216 tamponi antigenici rapidi, di questi il 4,2% è risultato positivo. Sono
invece 7.833 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 9% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 10.265, +1,7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 752 (4 in più rispetto a ieri), di cui 109 in terapia intensiva (4 in più). Oggi si registrano 11 nuovi decessi: 4 uomini e 7 donne, con un'età media di 88,2 anni.

Lazio

Nel Lazio sono 56.443 i casi attualmente positivi al Sars-cov2 di cui 2.273 ricoverati, 270 in terapia intensiva e 53.900 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono in totale 149.818, i decessi 5.239 e il totale dei casi esaminati è pari a 211.500, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

Marche

Nelle ultime 24 ore sono 436 i positivi tra le nuove diagnosi nelle Marche e altri 62 casi, invece, riscontrati da test antigenici rapidi, da confermare con tamponi molecolari. Lo fa sapere il Servizio Sanità della Regione. Nell'ultima giornata «testati 5.490 tamponi: 3.398 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1.550 nello screening con percorso Antigenico) e 2092 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 12,8%)». Tra i 436 positivi sono 203 le persone della provincia di Ancona; seguono nella "classifica" dei contagi giornalieri Pesaro Urbino (86), Macerata (64), Fermo (39), Ascoli Piceno (26); 18 contagiati provengono da fuori regione. I casi comprendono 49 soggetti con sintomi; ci sono contatti in setting domestico (95), contatti stretti di positivi (143), in setting lavorativo (14), in ambienti di vita/socialità (8), in setting assistenziale (3), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (12), screening percorso sanitario (5). Per altri 107 casi sono in corso indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico su 1.550 test riscontrati 62 casi positivi (da confermare con test molecolare). "Il rapporto positivi/testati è pari al 4%".

Umbria

Balzo dei ricoverati per covid-19 in Umbria nelle ultime 24 ore: secondo i dati della Regione aggiornati al 6 febbraio, sono 458, quindici in più di ieri, dei quali 70 (quattro in più) quelli in terapia intensiva. I nuovi contagi sono 351. Segnalati altri otto morti, dopo i dieci di ieri (831 in tutto). I guariti sono 159 e gli attualmente positivi salgono a 6.582. I tamponi molecolari analizzati nell'ultimo giorno sono 4.270 (616.821 quelli eseguiti dall'inizio della pandemia), con un tasso di positività dell'8,2%, e i test antigenici sono 4.679 (50.339 in tutto)

Abruzzo

Aumento dei casi di covid-19 in Abruzzo dove i nuovi contagiati sono 509, soprattutto in provincia di Pescara c'è stata una crescita esponenziale, di
contagiati, registrata nella giornata di oggi. I morti registrati in Regione a causa del virus sono invece 4. In particolare i nuovi casi sono di età compresa tra i 2 e 90 anni, 46 in provincia dell'Aquila, 103 in provincia di Chieti, 303 in provincia di Pescara, 72 in provincia di Teramo, mentre 16 casi dei giorni scorsi con residenza in accertamento sono stati attribuiti alle province di appartenenza). Inoltre in Abruzzi sono stati eseguiti 4957 tamponi molecolari e 3114 test antigenici. Inoltre si registrano 32918 guariti (+178), mentre 10552 gli attualmente positivi (+326). In aumento anche il numero dei ricoverati: 461 ricoverati in area medica (+8), 49 ricoverati in terapia intensiva (+1), 10042 in isolamento domiciliare (+317).

Molise

I cittadini ricoverati con sintomi riconducibili al Sars-cov2 sono 66 in totale, in terapia intensiva ci sono però 12 persone. Tre sono gli ingressi nelle ultime 24 ore. Le persone in isolamento domiciliare sono invece 1.235, mentre gli attualmente positivi sono 1.313.

Basilicata

Nelle ultime 24 ore sono stati registrati sei decessi (cinque di residenti in Basilicata), con il totale delle vittime lucane salito a 326. Sono 85 (ieri erano 86) le persone ricoverate negli ospedali, delle quali però solo una in terapia intensiva, al San Carlo di Potenza. A seguito «di verifica e riallineamento tra le piattaforme della Regione Basilicata e dell'Istituto superiore di Sanità, sono state registrate - è scritto nel comunicato - ulteriori 97 guarigioni relative al periodo antecedente, in precedenza non conteggiate» e di conseguenza, con le 46 registrate nelle ultime 24 ore, il numero dei lucani attualmente positivi è sceso da 3.124 a 3.058 (2.973 in isolamento domiciliare). Dall'inizio dell'epidemia in Basilicata sono stati analizzati 215.657 tamponi molecolari, 199.758 dei quali sono risultati negativi e sono state testate 132.669 persone.

Puglia

In questa regione sono stati condotti 9.830 test per l'infezione da Sars-cov-2 e sono stati registrati 926 casi positivi: 296 in provincia di Bari, 77 in provincia di Brindisi, 88 nella provincia Barletta Andria Trani, 170 in provincia di Foggia, 108 in provincia di Lecce, 187 in provincia di Taranto, 3 provincia di residenza non nota. Tre casi di residenza fuori regione sono stati riclassificati e attribuiti. Sono stati registrati 31 decessi: 6 in provincia di Bari, 8 in provincia Barletta Andria Trani, 2 in provincia di Brindisi, 8 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 4 in provincia di Taranto, uno fuori regione. Dall'inizio dell'emergenza sono stati fatti 1.366.157 test, 73.859 sono i pazienti guariti, 51.075 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi registrati dall'inizio della pandemia in Puglia è di 128.325

Campania

In Campania, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 1.546 positivi al coronavirus, di cui 147 casi identificati da test antigenici rapidi, 616 guariti e 9 decessi (riferiti alle ultime 48 ore). Gli asintomatici sono 1.319 e i sintomatici 80, riferiti ai soli positivi al tampone molecolare. A comunicarlo l'Unità di crisi regionale.  Il totale dei contagi da Sars-cov2, da inizio pandemia, sale a 230.392 (di cui 1.980 antigenici), i morti sono 3.888 e le guarigioni 162.264. I tamponi processati complessivamente
2.525.894 (39.778 antigenici) di cui 19.325 eseguiti ieri, dei quali 3.001 antigenici.

Calabria

In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 504.906 soggetti per un totale di tamponi eseguiti pari a 534.256 (allo stesso soggetto possono essere
effettuati più test). Le persone risultate positive al
coronavirus sono 34.064 (+197 rispetto a ieri), quelle negative 465.794". Lo rende noto la Regione Calabria nel bollettino quotidiano dei dati relativi al coronavirus: dall'inizio dell'emergenza i decessi sono 617 (+4 rispetto a ieri), i guariti sono 25.305 (+398 rispetto a ieri), i ricoveri sono 276 (-11 rispetto a ieri).

Sicilia

Sono 23 i morti da coronavirus registrati oggi in Sicilia. I contagi sono 836, per un totale di 39.266 attuali positivi. I guariti/dimessi sono 1.101. I tamponi: 25.710, tra rapidi e molecolari. I nuovi ingressi in
terapia intensiva sono 10, per un totale di 177.

Sardegna

Sono 125 i nuovi casi di coronavirus registrati in Sardegna, dove si contano anche 6 decessi nelle ultime 24 ore, mentre il tasso di positività si attesta al 4,5%. In totale sono stati eseguiti 599.083 tamponi, per un incremento complessivo di 2.754 test rispetto al dato precedente. I contagi salgono a 39.373 e le vittime a 1.016. Calano i pazienti ricoverati in reparti non intensivi che attualmente sono 394 (-9) mentre quelli in intensiva sono 31 (+2). Le persone in isolamento domiciliare sono 14.223 e i guariti 23.476 (+173), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente sono 229. Dei 39.373 casi complessivamente accertati, 9.091 (+26) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 6.336 (+16) nel Sud Sardegna, 3.315 (+15) a Oristano, 7.870 (+16) a Nuoro, 12.761 (+52) a Sassari.

La mappa dei colori delle regioni: le nuove zone Covid

A cambiare colore nei prossimi giorni sarà soltanto la Sardegna, mentre per la Puglia la situazione rimane complicata, nonostante le raccomandazioni all'utilizzo della mascherina anche nei negozi. Per quanto concene l'indice Rt in Italia, il dato resta invariato a 0,84. Nei prossimi giorni, quindi, l'Italia continuerà a non avere regioni di colore rosso, mentre ne avrà 17 in giallo (16 Regioni e Provincia autonoma di Trento) e 3 di colore arancione (Puglia, Umbria, dove la Regione va verso mini zone rosse nel Perugino, e Sicilia) per le quali le ordinanze scadono il 15 febbraio così come quella della provincia autonoma di Bolzano, che però vivrà a partire da lunedì un periodo di lockdown. Le mini zone rosse nel Perugino vengono decise dalla Regione Umbria. Le varianti del coronavirus sono più contagiose“, ha detto oggi Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università degli Studi di Milano, precisando che invece sulla letalità è ancora tutto da stabilire. 

Fontana: ristoranti aperti fino alle 22

Questione particolarmente spinosa è in Lombardia quella dell'apertura dei ristoranti. Da più parti, comprese le associazioni di categoria, arriva la richiesta di riaprire le attività come bar e ristoranti anche la sera, considerato che gli incassi maggiori sono realizzati proprio durante l'orario di cena. Per questo motivo il governatore Attilio Fontana e l'assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi hanno scritto una lettera formale al Governo per chiedere che i ristoranti e le attività assimilabili possano svolgere il loro lavoro fino alle 22. Una comunicazione che tende a porre in rilievo la questione con tempistiche immediate:  "Importante che tale decisione venga presa al di là della crisi politica in atto" vista la "situazione di estrema emergenza in cui versa un’intera categoria". A questo punto si attendono risposte in tempi brevi.