Milano  - "AstraZeneca è un vaccino sicuro ed efficace". E' quanto ha annunciato Emer Cooke, direttore esecutivo dell'agenzia europea del farmaco Ema. Tuttavia, "può essere associato a casi molto rari di coaguli di sangue associati a trombocitopenia, cioè bassi livelli di piastrine, con o senza sanguinamento, inclusi rari casi di coaguli nei vasi che drenano il sangue dal cervello (Cvst, trombosi cerebrale dei seni venosi)" ha spiegato Ema, evidenziando che "questi sono casi rari". "Circa 20 milioni di persone nel Regno Unito e nello Spazio economico europeo hanno ricevuto il vaccino al 16 marzo", ha riferito l'ente regolatorio Ue, e le segnalazioni all'Ema al momento riguardano "solo 7 casi di coaguli di sangue in più vasi sanguigni (coagulazione intravascolare disseminata, Dic) e 18 casi di Cvst". Quindi 25 episodi ad oggi, per i quali "un nesso causale con il vaccino non è dimostrato, ma è possibile e merita ulteriori analisi". 

Perciò, come comunicato da Aifa, le vaccinazioni con Astrazeneca potranno riprendere a partire da domani. Al via anche in Lombardia. "Abbiamo fatto delle simulazioni - ha detto la vicepresidente della Regione Lombardia e assessore al Welfare, Letizia Moratti - ipotizzando degli overbooking e confidiamo di poter recuperare entro una settimana gli oltre 30.000 appuntamenti rinviati nei tre giorni di sospensione. Sempre a partire da domani saranno inviati gli sms di riprogrammazione degli appuntamenti rinviati che saranno inseriti gradualmente nel calendario".  "Sono soddisfatta per la conclusione positiva - ha proseguito Moratti - e siamo pronti a ripartire. Lo facciamo con fiducia e ci auguriamo che questo sia il sentimento di tutti i nostri cittadini. Le rassicurazioni che abbiamo avuto su AstraZeneca sono fondamentali perché la vaccinazione della popolazione lombarda entro l'estate non può prescindere dalla disponibilità di tutti i vaccini". 

Intanto, l'Agenzia europea del farmaco fa sapere quali segnali sospetti tenere monitorati dopo il vaccino: "Affanno, dolore al petto o allo stomaco, gonfiore o senzazione di freddo a un braccio o una gamba, mal di testa grave o in peggioramento o visione offuscata dopo la vaccinazione, sanguinamento persistente, piccoli lividi multipli, macchie rossastre o violacee o vesciche di sangue sotto la pelle: in presenza di questi sintomi cercare immediatamente assistenza medica e riferire di essere stato vaccinato di recente".

"Il vaccino Covid-19 di AstraZeneca - riporta l'ente regolatorio Ue nelle informazioni rivolte ai pazienti, dopo la valutazione effettuata sul prodotto dell'azienda anglo-svedese - non è associato a un aumento del rischio complessivo di disturbi della coagulazione del sangue". Tuttavia "ci sono stati casi molto rari di coaguli di sangue insoliti, accompagnati da bassi livelli di piastrine (componenti che aiutano il sangue a coagulare), dopo la vaccinazione. I casi segnalati erano quasi tutti in donne sotto i 55 anni". Il messaggio chiave resta che "poiché Covid-19 può essere così grave e è così diffuso, i benefici del vaccino nel prevenirlo superano i rischi degli effetti collaterali".