Protesta dipendenti Air Italy
Protesta dipendenti Air Italy

Malpensa, 18 febbraio 2020 -  Presidio oggi in mattinata dei dipendenti di Air Italy a Milano davanti alla sede della Regione Lombardia, dalle 10.30: una decisione presa ieri pomeriggio durante l’assemblea convocata da tutte le sigle sindacali che si è svolta a Malpensa. Intanto l’attesa è per l’incontro convocato a Roma al Ministero dei trasporti giovedì 20 febbraio, al tavolo i commissari liquidatori di Air Italy, i sindacati e i rappresentanti delle Regioni Lombardia e Sardegna. Nel frattempo i dipendenti della compagnia continuano la loro mobilitazione, anche ieri a Malpensa, al Terminal 1 hanno organizzato presidi davanti ai check in di Air Italy e Qatar Airways (socio al 49%) che proseguiranno a oltranza finchè non sarà trovata una soluzione per salvare azienda e posti di lavoro. C’è profonda amarezza tra i dipendenti (900 a Malpensa), piloti, assistenti di volo, tecnici manutentori raggiunti all’improvviso l’11 febbraio dalla comunicazione della società della messa in liquidazione in bonis.

"Non dormo più di notte – racconta un assistente di volo – tanti anni di esperienza, e adesso? Guardo in faccia mio figlio, al mattino, quando esce per andare a scuola, penso a lui, e mi viene da piangere. Cerco di non trasmettere la mia angoscia, ma è difficile". Tra i lavoratori c’è anche chi ha deciso di rimanere in aeroporto giorno e notte: "starò qui – dice un assistente di volo – finchè non ci garantiranno che i nostri posti di lavoro sono salvi". Giovedì al Ministero l’incontro: i dipendenti sperano possa arrivare un segnale positivo intanto va avanti la loro mobilitazione quotidiana a Malpensa, lo scalo su cui nel 2017 la nuova Air Italy (nata dalle ceneri di Meridiana, con due soci, Alisarda, con il 51% e Qatar Airways, con il 49%) aveva deciso di puntare per il rilancio ma il piano non è mai decollato.

Ieri l’assemblea in aeroporto, oltre 200 i dipendenti, tra cui anche alcuni delle aziende dell’indotto. Un confronto, ha spiegato Luigi Liguori, segretario della Filt Cgil di Varese – per fare il punto della situazione e decidere quali azioni portare avanti". Guardando all’incontro di Roma, "Saremo tutti nella capitale giovedì – ha annunciato Liguori – il nostro è un forte richiamo alla politica che non ci ha ascoltato, ora la politica deve individuare una soluzione che sia per Air Italy e per tutto il sistema del settore del trasporto aereo". La crisi di Air Italy preoccupa anche i sindaci dei comuni dell’area intorno a Malpensa, "Temiamo ricadute pesanti sulle aziende presenti nell’indotto – fa rilevare Filippo Gesualdi, sindaco di Ferno – il nostro auspicio è che si possa trovare una soluzione per salvare l’occupazione o sarà emergenza sociale".