Protesta Air Italy
Protesta Air Italy

Varese, 15 febbraio 2020 -  Prosegue a oltranza la mobilitazione dei dipendenti di Air Italy, la compagnia aerea messa in liquidazione. Aerei a terra e lavoratori, tra Malpensa e Olbia, 1.450 persone (980 in brughiera) preoccupati per il futuro. Anche ieri nello scalo varesino hanno organizzato presidi davanti al Terminal 1 e in aerostazione, davanti ai check-in della compagnia Qatar Airways, socio con il 49% di Air Italy, con cartelli anche contro l’Aga Khan. Anche oggi la mobilitazione prosegue. "Andiamo avanti – dice Luigi Liguori, segretario della Filt Cgil di Varese – finché non arriveranno risposte che tutelano i posti di lavoro. Per lunedì pomeriggio alle 15 a Malpensa abbiamo convocato un’assemblea". Intanto è arrivata la chiamata dal ministero dei Trasporti: l’incontro sarà giovedì 20 a Roma. Saranno presenti i commissari liquidatori, i sindacati e i rappresentanti delle Regioni Lombardia e Sardegna. Ieri i commissari hanno diffuso un comunicato in cui è confermata la procedura della messa in liquidazione in bonis.

Nella stessa nota è espresso l’intenzione di "prendere in considerazione tutte le possibilità di cessione dei rami d’azienda che comprendano il mantenimento di tutti o di parte dei posti di lavoro". La situazione è seguita dal governatore Attilio Fontana. "Sto interloquendo con il presidente della Regione Sardegna - ha scritto su Facebook - per comprendere come le nostre amministrazioni possano scongiurare che 1.200 persone perdano il posto di lavoro". Preoccupazione è stata manifestata anche dal presidente della Provincia Emanuele Antonelli.