Minimi storici
Minimi storici

L'affluenza più bassa di sempre a Milano. A prescindere dall'esito del voto delle elezioni comunali 2021 nel capoluogo lombardo, con Giuseppe Sala dato per vittorioso al primo turno, la tornata d'ottobre passerà alla storia per la scarsissima partecipazione in un territorio, quello meneghino, solitamente ben più vivace e attivo. Andiamo ai numeri: quando manca una manciata di sezioni, l'affluenza non raggiunge il 50%. Anzi si attesta decisamente al di sotto con un significativo 47,69%. Il dato non si discosterà di molto a conteggi terminati. Meno della metà degli aventi diritto non si è recata alle urne. Una circostanza, quest'ultima, che dovrà fare riflettere anche i vincitori.

Il trend "negativo" si era evidenziato già da domenica:  alle 12 l'affluenza era all11%, alle 19 al 31.02% e alle 23 al 37,76%. Il lunedì mattina lavorativo non ha certo favorito la corsa ai seggi. Nel 2016, quandi le urne restarono aperte solo un giorno, l'afflusso al voto fu del 54,65%, circa sette punti sopra quello del 2021. Solo il Municipio 3 supera il 50%, gli altri 8 sono sotto.

Da segnalare che il dato milanese è anche il più basso a livello provinciale, dove tutti i Comuni coinvolti (24) superano abbondantemente la soglia del 50% dell'affluenza. D'altro canto, a livello regionale, la provincia di Milano che fa registrare un valore medio del 48,8% è in fondo alla classifica. Solo Varese 48% e Monza Brianza 51% hanno visto un'astensione maggiore.