Fabio Pecchia, allenatore della Cremonese
Fabio Pecchia, allenatore della Cremonese

Venezia, 9 febbraio 2021 - Non è bastata alla Cremonese la ricca collezione di ben undici corner per uscire imbattuta dal “Penzo” di Venezia. I lagunari si dimostrano brillanti e mettono in difficoltà la retroguardia grigiorossa, che dopo una clamorosa occasione sciupata da Strizzolo, si vede trafiggere da una carambola a dir poco sfortunata che apre la strada al successo degli arancioneroverdi che nel finale della ripresa mettono al sicuro una vittoria che ribadisce le potenzialità della compagine di Paolo Zanetti. Prima sconfitta dal suo arrivo a Cremona, invece, per Fabio Pecchia, che può recriminare sulla nitida occasione da rete sciupata al 29’ del primo tempo sullo 0-0 e sui troppi errori in fase difensiva che hanno permesso ai padroni di casa di far fruttare la loro pressione.

La partita parte su ritmi molto elevati e già nei primi minuti un avvincente botta e risposta tra Strizzolo e Maleh lascia presagire che il match sarà in grado di offrire parecchie emozioni. Il Venezia cerca di far valere il fattore campo e preme, rendendosi ancora insidioso con un pregevole guizzo di Di Mariano. La palla-gol più interessante della prima mezzora è però di marca ospite. Al 29’ Valeri porge a Strizzolo un pallone da appoggiare in rete, ma l’attaccante non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Per un’opportunità più che ghiotta che viene pagata subito a caro prezzo dagli ospiti. Al 33’ Di Mariano colpisce di testa a colpo sicuro, ma Carnesecchi riesce a respingere. Il pallone, però, colpisce Bianchetti e termina beffardamente in fondo al sacco. Nella ripresa la squadra di Pecchia parte decisa a raddrizzare la situazione. Ci provano Baez e Gaetano, ma la rete difesa da Pomini rimane inviolata. Castagnetti, Valeri e Bartolomei vanno vicini ad un pareggio nel quale gli ospiti credono sempre di più, ma la 34’ l’ex Forte scaglia una saetta che, in pratica, spegna definitivamente le speranze dei grigiorossi. La Cremonese, con orgoglio, prova a rientrare in partita in pieno recupero portandosi sul 2-1 con un rigore di Ciofani, ma nell’azione seguente un errore della difesa offre a Johnsen il pallone per sigillare il successo del Venezia e costringere Pecchia ad incassare la prima sconfitta in grigiorosso.

Venezia-Cremonese 3-1 (1-0)

Venezia (4-2-3-1): Pomini 6; Mazzocchi 6,5, Modolo 6,5, Ceccaroni 6, Felicioli 6; Fiordilino 6 (27’ st Taugordeau 6), Maleh 6,5; Aramu 6 (19’ st Johnsen 6,5), Esposito 6 (19’ st Crnigoj 6), Di Mariano 6,5 (39’ st Dezi sv); Forte 6,5 (39’ st Bocalon sv). A disposizione: Carotenuto; Lazar; Molinaro; Cremonesi; St Clair; Svoboda; Ricci. All: Paolo Zanetti 7.
Cremonese (4-2-3-1): Carnesecchi 6; Zortea 6 (36’ pt Pinato 6), Bianchetti 6, Coccolo 6, Valeri 7; Bartolomei 6,5 (37’ st Buonaiuto sv), Castagnetti 6; Valzania 6,5, Gaetano 6 (10’ st Colombo 6), Baez 6 (37’ st Celar sv); Strizzolo 6 (10’ st Ciofani 6,5). A disposizione: Alfonso; Volpe; Fiordaliso; Fornasier; Gustafson; Nardi. All: Fabio Pecchia 6.
Arbitro: Francesco Meraviglia di Pistoia 6.
Reti: 33’ pt aut. Bianchetti; 34’ st Forte; 46’ st Ciofani (rig.); 48’ st Johnsen.
Note: ammoniti: Fiordilino; Maleh; Bianchetti; Zortea; Bartolomei; Esposito – angoli: 11-1 per la Cremonese – recupero: 3’ e 5’ – la gara si è giocata a porte chiuse.