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5 lug 2022

Il mercato della Cremonese accelera: ufficiali Zanimacchia e Ndiaye

Sono diversi i colpi che si apprestano ad annunciare i grigiorossi, vicinissimi agli arrivi di Chiriches, Radu e Calafiori, ma le prossime ore potrebbero condurre a buon fine altre trattative in entrata

5 lug 2022
luca marinoni
Sport
© TVRG Luca Zanimacchia (Cremonese)
Cremonese vs Benevento
Campionato Serie BKT - 8a giornata
Cremona 17-10-2021
Stadio Giovanni Zini
foto Roberto Garavaglia/ag. Aldo Liverani sas/AGENZIA ALDO LIVERANI SAS
Luca Zanimacchia
© TVRG Luca Zanimacchia (Cremonese)
Cremonese vs Benevento
Campionato Serie BKT - 8a giornata
Cremona 17-10-2021
Stadio Giovanni Zini
foto Roberto Garavaglia/ag. Aldo Liverani sas/AGENZIA ALDO LIVERANI SAS
Luca Zanimacchia

Dopo avere iniziato la nuova stagione sul campo, la Cremonese sta cercando di accelerare pure la composizione di un organico competitivo che possa raggiungere la salvezza in un torneo selettivo come la serie A. Come anticipato dal ds Simone Giacchetta, adesso è ufficiale il ritorno in grigiorosso di Luca Zanimacchia (classe ’98), ma l’esterno rientrato in prestito con obbligo di riscatto non è il solo colpo che la società di via Postumia è sul punto di mettere a segno. In effetti ha assunto i crismi dell’ufficialità l’arrivo in grigiorosso di Maissa Ndiaye (2002), difensore che si è distinto con la Primavera della Roma, ma le novità in via di definizione sono diverse.

In questo senso si attende solo l’annuncio della positiva conclusione delle trattative che riporteranno a Cremona, via Sassuolo, anche Leonardo Sernicola (’97) e che inseriranno nuovi elementi come il coetaneo Ionut Radu dall’Inter e il difensore Vlad Chiriches ('89), sempre dal Sassuolo. La Cremonese ha comunque rotto gli indugi per seguire un’altra pista molto interessante come quella che conduce a Daniel Maldini, classe 2001, centrocampista dalle spiccate propensioni offensive che i rossoneri vorrebbero dare in prestito per permettergli di maturare la necessaria esperienza. Sul figlio d’arte è però forte la concorrenza dell’Hellas Verona.

La matricola grigiorossa sta riservando un occhio di riguardo a profili giovani, ma molto promettenti e, a tal proposito, si continua a parlare dell’imminente arrivo del difensore Riccardo Calafiori, altro 2002 lanciato dalla Primavera della Roma, e del coetaneo Lucien Agoumé, eclettico centrocampista che l’Inter spera possa spiccare il definitivo salto di qualità proprio nella stagione ai nastri di partenza. Il lavoro del ds Giacchetta e di un grande esperto del settore come Ariedo Braida dovrà poi risolvere due aspetti in particolare.

Da una parte, infatti, si vuole inserire nel gruppo una sana dose di esperienza che potrà rivelarsi preziosa per far fronte alle insidie della serie A, mentre dall’altra è necessario dare un volto definitivo ad un attacco che in questo momento conta su sei elementi, ma deve fare i conti con giocatori come Politic, che difficilmente rimarrà a Cremona, con l’età sempre più avanzata di Ciofani e con la mancanza di un bomber in grado di andare in doppia cifra con una certa sicurezza (visto che né Strizzolo Di Carmine sembrano godere di un feeling particolarmente diretto con la rete).

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