Cremona, 3 settembre 2018 - La Cremonese è già rivolta verso la gara casalinga con lo Spezia che si svolgerà sabato 15, ma lo fa con il sapore "dolce-amaro" che le prime due partite le hanno lasciato in bocca. I grigiorossi nelle prime due giornate hanno raccolto altrettanti pareggi, vedendo sfumare in entrambi i casi il risultato pieno nel finale (in pieno recupero con il Pescara e alla fine dei 45' regolamentari in casa del Palermo). L'allenatore Andrea Mandorlini unisce dunque il rammarico per un bottino conclusivo che avrebbe potuto essere ben diverso alla rinnovata convinzione del valore del suo gruppo: "Meritavamo la vittoria, tra questa sera e sabato scorso meritavamo di essere a punteggio pieno - è stato il primo commento a caldo nel dopo partita al "Barbera" del tecnico cremonese che ha subito spinto in avanti la sua attenzione - Bisogna continuare il percorso di crescita intrapreso e ci toglieremo molte soddisfazioni".

In effetti le molte assenze con le quali la Cremonese si è presentata a Palermo e il pari colto nella gara inaugurale con il Pescara avevano fatto accendere qualche campanello d'allarme. In casa di un avversario dalle grandi ambizioni e dall'indubbia caratura, invece, i grigiorossi hanno tenuto testa dall'inizio alla fine ai rosanero ed hanno costretto la squadra del presidente Zamparini (che non ha mancato di sottolinearlo con notevole delusione) a sudare le proverbiali sette camicie per strappare un risultato positivo: "Eravamo un po' tutti curiosi - è stata l'ammissione dello stesso Mandorlini - di sapere come sarebbe andata con l'inserimento di tanti giovani. Le cose, invece, sono andate per il verso giusto e alla fine è mancato solo il risultato pieno".

Questa dunque è la strada sulla quale la Cremonese deve continuare a lavorare e a crescere. In questo senso l'idea è quella di sfruttare il tempo che ancora manca prima della gara interna con lo Spezia per cercare di recuperare qualche acciaccato (Castrovilli e Carretta?) oltre che per far crescere la condizione generale della squadra e proprio in questa direzione si spiega l'amichevole che sabato 8 si giocherà al Centro Arvedi con il Fanfulla, neopromosso in serie D.