Cremona, 30 agosto 2018 - La prima trasferta del Campionato, seconda giornata di andata, rappresenta già per la Cremonese un appuntamento delicato. Lo ha ammesso nella presentazione del match che si giocherà domani sera alle 21 alla "Favorita" di Palermo lo stesso Andrea Mandorlini. In effetti contro i rosanero la squadra grigiorossa non potrà sicuramente contare sullo squalificato Greco (che dovrà saltare tre turni) e sugli infortunati Montalto, Paulinho, Piccolo e Castrovilli (che si è aggiunto al gruppo degli acciaccati per un problema al ginocchio dopo la gara con il Pescara che lo ha visto segnare il primo gol stagionale della Cremonese), mentre sono alle prese con problemi che ne mettono in dubbio la presenza Carretta e Croce. Se a tutto questo si aggiunge uno stadio "caldo" come quello palermitano e la voglia dei rosanero di conquistare la vittoria davanti al proprio pubblico dopo il deludente pareggio iniziale in casa della Salernitana, è facile capire le difficoltà che la compagine cremonese dovrà superare per conquistare per lo meno un risultato positivo in Sicilia: "Con il Palermo - ha sintetizzato Mister Mandorlini - non credo di cambiare modulo (avanti dunque con il 4-3-3, dunque, con Strefezza e Perrulli che potrebbero giocare in attacco a sostegno di Brighenti in caso di forfait di Carretta - ndr). Rispetto alla partita con il Pescara potrebbe esserci qualche cambio per avere maggiore freschezza, oltre, ovviamente, a Castagnetti che è il sostituto naturale di Greco". L'attacco dovrà fare un punto di riferimento di Brighenti che è stato tutta estate con la valigia in mano: "Andrea - è la considerazione finale del tecnico cremonese - ha le spalle abbastanza larghe, la voglia e le motivazioni per assumersi certe responsabilità. Sappiamo che loro sono una squadra importante, circondata da un ambiente carico, ma anche il Pescara lo era. Dispiace per come è arrivato il pareggio, ma ci deve unsegnare che in serie B tutte le partite saranno sempre al limite e ogni errore lo paghi, che si tratti di un'uscita sbagliata come quella di Radunovic o di un'espulsione come quella di Greco".