Fabio Pecchia, nuovo tecnico della Cremonese
Fabio Pecchia, nuovo tecnico della Cremonese

Cremona, 10 febbraio 2021 - In casa di un Venezia che si è dimostrato concreto e propositivo è arrivata la prima sconfitta per Fabio Pecchia dal suo arrivo sulla panchina della Cremonese. Un passo falso che ha ridotto ad un solo punto il vantaggio sulla zona play out, ma che, soprattutto, ha evidenziato alcune pecche che stanno rallentando il cammino della “Cremo”. In questo senso, anche se meno brillante rispetto alle altre esibizioni guidate da mister Pecchia, i grigiorossi hanno creato una gran quantità di gioco pure al “Penzo”. Ancora una volta, però, è mancata la capacità realizzativa, proprio quella dote che ha fatto la differenza in favore dei lagunari e in questo senso la mezzora del primo tempo è stata emblematica. Visto che nel breve spazio di pochi minuti si è passati da un “quasi-gol” mancato in malo modo da Strizzolo allo sfortunato autogol di Bianchetti che si è visto letteralmente colpire dal pallone respinto da Carnesecchi.

Se a questo si aggiungono alcuni errori individuali che ancora una volta si sono evidenziati nel corso della gara, è facile individuare in quale direzione dovrà proseguire ora il lavoro del tecnico cremonese e dei suoi giocatori. Un lavoro che dovrà trovare risposte in tempi brevi, visto che sabato dovrà ospitare un Lecce più che arrabbiato, costretto a conquistare proprio allo “Zini” quella vittoria che manca da troppe giornate in casa giallorossa e che anche nel match infrasettimanale con il Brescia è svanita letteralmente all’ultimo minuto di recupero. Se i salentini dovranno dare il massimo per risolvere i problemi che stanno determinando un momento delicato, un discorso simile vale per la Cremonese che, tra l’altro, con i giallorossi dovrà fare i conti con una difesa ridotta ai minimi termini. In effetti sabato dovrà scontare un turno di squalifica Bianchetti, mentre rimangono fermi ai box Terranova e Ravanelli. Dal “Penzo” è uscito acciaccato anche Zortea, ma Pecchia e il suo staff contano di recuperarlo così da affiancarlo a Fiordaliso, Fornasier e Coccolo che al momento sono i soli candidati per un ruolo da centrale. Con il Lecce del bresciano Corini, a causa anche degli attaccanti di rilievo in forza ai salentini, sarà fondamentale il lavoro della difesa. Un pacchetto arretrato che, in attesa di buone notizie dall’infermeria, al memento vede il confermato Coccolo attendere uno tra Fornasier e Fiordilino, con Valeri inamovibile sulla fascia, dove si spera di poter vedere all’opera anche Zortea. In caso negativo sia Fornasier che Fiordilino dovrebbero partire dal 1’ per uno schieramento che richiederà ai grigiorossi di dare più del 100% per conquistare il risultato positivo indispensabile per mantenersi alla larga dalla zona rossa della classifica.