Cremona, 4 agosto 2018 - Dopo il 2-2 maturato nell'amichevole in quota, la Cremonese domani sera (fischio d'inizio alle 20.30 dell'arbitro Lorenzo Maggioni di Lecco) ritroverà sulla sua strada il Pisa. Questa volta, però, le due contendenti dovranno fare sul serio e dare il massimo per conquistare l'accesso al terzo turno della Coppa Italia. Un test ufficiale, particolarmente importante per una Cremonese che espone ancora il cartello "Lavori in corso" e che nelle prime uscite del precampionato non ha pienamente convinto. La necessità di amalgamare un gruppo profondamente rinnovato ed i pesanti carichi di lavoro sostenuti nel ritiro di Spiazzo hanno certamente influito sulla brillantezza della squadra di Andrea Mandorlini che, comunque, domani dovrà cercare di rispondere nel migliore dei modi alle attese del pubblico che si preannuncia già numeroso sugli spalti dello "Zini".

La ferma volontà in casa grigiorossa è quella di partire con il piede giusto e, anche se i nerazzurri toscani si sono già rivelati un complesso insidioso, l'obiettivo della Cremonese (che nell'occasione dovrebbe già indossare la nuova maglia ufficiale presentata nei giorni scorsi) è quello di conquistare una vittoria che non solo farebbe proseguire il cammino nella competizione tricolore, ma potrebbe rivelarsi una preziosa iniezione di energia e convinzione in tutto un ambiente che mira ad un torneo cadetto da protagonista.

In questo senso il mercato della "Cremo" non è ancora concluso e diversi nomi vengono accostati alla società di viale Postumia. La nota più interessante al momento riguarda l'attacco, che potrebbe riservare un avvicendamento di assoluto rilievo. In effetti dopo aver presentato ufficialmente l'arrivo del portiere Radunovic e del difensore Del Fabro (due giovani che mirano ad "esplodere" proprio a Cremona), il ds Rinaudo sta continuando il suo lavoro a ritmi assai frenetici. Il nodo principale tra i giocatori che hanno iniziato la preparazione rimane quello legato a Brighenti. Il capitano ha ricevuto alcune offerte assai interessanti e il Novara (in odore di serie B) e il "nuovo" Vicenza sembrano intenzionate a continuare a seguire la "preda" (si parla anche di un interessamento della Juventus B). L'eventuale partenza del capitano aprirebbe un buco nell'organico degli attaccanti che potrebbe venire coperto dall'avellinese Ardemagni, una punta già a lungo nel mirino della società grigiorossa.