L'avventura di Marco Baroni sulla panchina grigiorossa è giunta ormai al suo epilogo
L'avventura di Marco Baroni sulla panchina grigiorossa è giunta ormai al suo epilogo

Cremona, 29 dicembr 2019 - La Cremonese chiude l’andata perdendo 1-0 in casa del Pordenone e mentre la matricola dell’indimenticato ex Attilio Tesser sogna in virtù di un secondo posto sempre più solido, i grigiorossi sono costretti a guardare con apprensione al futuro. Un futuro che, con tutta probabilità, non vedrà più Marco Baroni in panchina (l’ipotesi più accreditata parla di una soluzione interna con la promozione del tecnico della Primavera, Lucchetti), ma che richiederà un brusco cambio di passo ad una squadra allestita con grandi ambizioni in estate e giunta al giro di boa in piena zona play out, ancora alla ricerca della sua identità e con un rapporto più che difficile con il gol. La partita alla “Dacia Arena” si apre con un’occasione per i grigiorossi. E’ il 2’ quando Ceravolo, ben servito da Piccolo, prova la conclusione, obbligando Di Gregorio ad una deviazione che per non poco non diviene preda dell’accorrente Deli, che giunge con un attimo di ritardo all’impatto con la sfera. Sul fronte opposto i neroverdi fanno centro al primo tentativo. Ciurria si avventa su una respinta dell’arretrato Ceravolo sugli sviluppi di un calcio di punizione e batte a rete di prima intenzione trafiggendo Agazzi. Nonostante l’immediato svantaggio la squadra di Marco Baroni reagisce subito con buona volontà. Prima Ceravolo e poi Gustafson provano la conclusione, ma la rete friulana rimane inviolata.

La sfida è molto combattuta e il gioco viene spesso interrotto dai frequenti falli dei giocatori in campo. Dopo un tiro senza troppe pretese di Piccolo, al 32’ i grigiorossi cercano di imbastire una veloce ripartenza, ma devono fare i conti pure con una deviazione dell’arbitro, che finisce per annullare l’iniziativa. Al 36’ la Cremonese richiede a gran voce un calcio di rigore per un fallo subito da Ceravolo sulla linea dell’area, ma l’arbitro concede semplicemente un calcio di punizione dal limite che batte Piccolo senza riuscire ad impensierire Di Gregorio. Dopo un tentativo di Strizzolo, uno dei tanti ex del pomeriggio di Udine, il primo tempo si chiude senza ulteriori emozioni, con gli ospiti che nella ripresa si presentano in campo con Ciofani al posto di Deli per aumentare il proprio potenziale offensivo. La prima occasione capita sul piede di Gustafson, che, però, al 5’ fallisce la conclusione da ottima posizione. La formazione di mister Baroni tenta di raddrizzare la situazione e ci prova con Migliore e Piccolo, ma il punteggio non muta.

Al quarto d’ora sono i ramarri a rendersi minacciosi, ma Ravanelli è tempestivo nel chiudere lo spunto di Gavazzi. La risposta dei grigiorossi manda al tiro Bianchetti, ma è lavoro di ordinaria amministrazione per il portiere del Pordenone. Al 24’ Migliore pennella un invitante cross per Ciofani, ma Camporese è attento e sventa la minaccia. Col passare dei minuti gli ospiti si affidano sempre più alle giocate di Piccolo, un copione che non basta per mettere in difficoltà l’attenta retroguardia della squadra dell’ex Attilio Tesser. Dopo un botta e risposta tra il solito Piccolo e Ciurria rimasto senza esito, al 38’ i neroverdi sfiorano il raddoppio con un pericoloso stacco di testa di Agostini che manca di poco il bersaglio. Un minuto più tardi Bianchetti interviene in modo tempestivo per fermare una insidiosa ripartenza dei friulani, mentre al 43’ Agazzi deve intervenire per deviare in angolo un cross di Mazzocco che si stava indirizzando pericolosamente verso la porta. L’arbitro concede 5’ di recupero e mister Baroni inserisce pure Soddimo e spinge in avanti la sua squadra con la forza della disperazione. Al 46’ è bravo Di Gennaro a rintuzzare in angolo una bella conclusione di Terranova, mentre sugli sviluppi del tiro dalla bandierina ci prova Gustafson, ma il pallone termina di poco a lato. La Cremonese spende generosamente in avanti tutto il recupero, ma il finale non basta per evitare di chiudere un soffertissimo girone d’andata con una nuova sconfitta che imprigiona i grigiorossi, partiti decisi a lottare per la promozione, nella zona calda della classifica e porta Marco Baroni ormai al termine di questa sua seconda avventura davvero poco fortunata in grigiorosso.

Pordenone-Cremonese 1-0 (1-0)

Pordenone (4-3-1-2): Di Gregorio 6.5; Almici 6.5, Camporese 6.5, Bassoli 6, De Agostini 6; Zammarini 6, Burrai 6.5, Pobega 6 (18’ st Mazzocco 6); Chiaretti 6 (13’ st Gavazzi 6); Strizzolo 6 (25’ st Candellone 6), Ciurria 6.5. A disposizione: Bindi, Ronco, Stefani, Semenzato, Pasa, Monachello, Misuraca, Zanon. All: Attilio Tesser 6.5.



Cremonese (3-4-1-2): Agazzi 6; Ravanelli 6.5, Bianchetti 6 (45’ st Soddimo sv), Terranova 6.5; Zortea 6 (26’ st Palombi 6), Arini 6, Gustafson 6, Migliore 6.5; Deli 6 (1’ st Ciofani 6); Piccolo 6.5, Ceravolo 6. A disposizione: Ravaglia, Volpe, Claiton, Bignami, Castagnetti, Caracciolo, Renzetti. All: Marco Baroni 6.

Arbitro: Marco Serra di Torino 6.

Reti: 10’ pt Ciurria.

Note: ammoniti: Almici; Deli; Burrai; Terranova; Bianchetti – angoli: 5-3 – recupero: 2’ e 5’.