Antonio Piccolo
Antonio Piccolo

Cremona, 3 aprile 2020 - In questi giorni nei quali tutto è fermo sul campo la Cremonese riesce comunque ad essere molto attiva offrendo il suo sostegno alla comunità di Cremona costretta a lottare con una grave emergenza sanitaria. Dopo le donazioni già effettuate in favore soprattutto degli ospedali cittadini, i grigiorossi si sono schierati anche al fianco di Mattia, il diciottenne che sta affrontando la difficile battaglia con il virus.

Via social, attraverso le parole di Antonio Piccolo, tutta la Cremonese si è stretta intorno al giovane, che, dopo le giornate più difficili, sembra essere sulla strada giusta per la guarigione visto che ha lasciato il reparto di terapia intensiva. “Ciao, Mattia – ha scritto il fantasista grigiorosso rivolgendosi direttamente al giovane tifoso – In questo momento stai affrontando la sfida più difficile di tutte, però so che stai vincendo grazie alla tua forza di volontà. Noi ti siamo tutti vicini, ti abbracciamo forte e ci vediamo presto allo “Zini”. Forza Mattia!”. Un messaggio che senza dubbio avrà offerto un contributo importante al diciottenne che può così contare su una vicinanza davvero speciale per riuscire a vincere definitivamente la malattia.

Diversi giocatori della Cremonese in questi giorni stanno raccontando le loro sensazioni sui social. Tra questi anche Alessandro Crescenzi che ha confidato la sua grande voglia di tornare a giocare e a correre sul campo: “Ci alleniamo in videochat, speriamo che la linea prenda e tenga sempre. In quest’ora parliamo con i ragazzi e cerchiamo di tenere la testa concentrata sul fisico. Io mi alleno sul terrazzo, non ho il giardino. Sono abituato a correre ed ora è un mese che non lo faccio. La terrazza è ampia, ma non ci posso correre, posso farci palestra”. Per la ripresa la voglia di Crescenzi, che sta combattendo da più di un anno con problemi fisici, lo rende disponibile ad ogni soluzione: “Possiamo giocare anche ad agosto. Voglio allenarmi e giocare. Non chiedo altro”. Un Daniel Ciofani, dopo aver ribadito la sua delusione per il magro bottino di reti fin qui raccolto in grigiorosso (solo due) e la sua convinzione di poter tornare al gol con la frequenza che lo ha sempre contraddistinto, si è invece soffermato sull’uso dei social che in questi giorni hanno acquisito importanza fondamentale: “Non sono uno che li usa spesso, ma ho capito che possono essere utili. Vorrei lanciare un messaggio: usiamo per scopi nobili. Ci sono emozioni che non possono essere condivise tramite uno schermo”.