La nuova stagione per la squadra grigiorossa partirà mercoledì con il raduno in sede
La nuova stagione per la squadra grigiorossa partirà mercoledì con il raduno in sede

Cremona, 9 luglio 2018 - La Cremonese sta intensificando le trattative in vista del raduno di mercoledì che aprirà la nuova stagione. L'idea è quella di permettere a mister Mandorlini e al suo staff di cominciare a lavorare dal primo giorno con un organico che possa avvicinarsi il più possibile a quello che sarà poi definitivo. In questo senso le partenze sono state numerose, ma gli innesti ufficializzati di Greco, Castagnetti e Migliore hanno offerto soluzioni importanti sulla fascia. Il lavoro del ds Leandro Rinaudo, però, è ben lontano dall'essere terminato. Oltre ad innesti che possano "rimpolpare" la rosa anche dal punto di vista numerico, infatti, bisogna portare a termine un progetto valido per l'attacco, proprio il reparto che lo scorso anno, complice una serie da record di infortuni, ha sofferto di più. In questo senso, pur senza dimenticare la pista che conduce a Federico Melchiorri del Cagliari, ma che ha giocato l'ultima stagione nel Carpi, queste ore potrebbero rivelarsi decisive per l'arrivo a Cremona di Andrea Caracciolo.

La società grigiorossa, approfittando del fatto che il Brescia ha deciso di lasciare libero il suo capitano (classe '81), ha deciso di inserirsi tra le pretendenti all'Airone, giocatore non solo di indubbia esperienza, ma perfettamente integro e reduce da una stagione "arricchita" da 13 gol. Una trattativa che dovrà tener conto pure delle proposte avanzate da Padova e Frosinone (per non parlare di un Venezia che rimane alla finestra), ma che non può prescindere da due aspetti che potrebbero agevolare, da una parte, ed ostacolare, dall'altra, i piani della Cremonese. A livello geografico, infatti, Cremona potrebbe rappresentare la soluzione ideale per Caracciolo, che potrebbe così mantenere la famiglia a Brescia, dove si è ormai stabilito. Nello stesso tempo, però, è necessario prestare la giusta attenzione pure al gradimento dei tifosi, che vedrebbero indossare la casacca grigiorossa ad un giocatore che è stato a lungo la bandiera di "cugini" poco amati come i bresciani. Timori che, con tutta probabilità, potrebbero venire spazzati via già dal primo gol dell'Airone, ma che, in ogni caso, fanno parte di un gioco che deciderà se la Cremonese e Caracciolo potranno raggiungere o meno la fatidica fumata bianca.