Una medaglia d'oro salpata dal Po per arrivare a Tokyo. Il canottaggio cremonese ancora una volta ha scritto una pagina indimenticabile nella storia dello sport e lo ha fatto proprio alle Olimpiadi.  E' cremonese doc Valentina Rodini, 26 anni, studente all'Università di Modena e Reggio Emilia (UniMoRe), che ha regalato all'Italia la seconda medaglia d'oro ai giochi di Tokyo. Ventuno anni dopo le Olimpiadi di Sydney con Simone Raineri, il canottaggio cremonese sale sul gradino più alto del podio a cinque cerchi. L'atleta di Cremona in coppia con Federica Cesarini ha vinto al fotofinish il titolo olimpico dopo una rimonta incredibile. Sino agli ultimi 50 metri il duo azzurro era quarto, ma poi una rimonta clamorosa ha permesso per 15 centesimi di tagliare il traguardo davanti a tutti.

Questa coppia aveva già conquistato nel 2020 la medaglia d'argento agli Europei di Poznan e prima ancora, nel 2016, quella di bronzo ai Mondiali Under 23 a Rotterdam. Rodini entra nel solco di una tradizione che nel Cremonese ha già regalato medaglie d'oro  all'Italia nello sport con i remi. Una vogatrice vincente da sempre è Valentina, che è diventata l'erede di una tradizione che nel Cremonese ha sempre dato vita ad una feconda vendemmia di titoli alla squadra azzurra,che soprattutto tra i maschi sinora aveva piazzato trionfi.