Una manifestazione all’interno del centro commerciale, in attesa di rilancio
Una manifestazione all’interno del centro commerciale, in attesa di rilancio

Bagnolo Cremasco (Cremona), 28 dicembre 2019 - «Tutti i dipendenti sono tutelati e manterranno il loro posto di lavoro. Ce l’aveva garantito la famiglia Conter, titolare del gruppo Al.Co e proprietaria del centro commerciale La Girandola e ci è stato confermato anche dal gruppo Bennet, che proprio in queste ore sta perfezionando il rogito". Lo conferma il sindaco di Bagnolo Cremasco, Paolo Aiolfi il quale, da tempo al corrente della trattativa di vendita del centro commerciale La Girandola, si era informato sulla sorte dei dipendenti. Detto che in queste ore ci sarà il passaggio ufficiale della proprietà dei muri, il gruppo Bennet ha già impostato un calendario di lavori. In comune ha già chiesto e ottenuto i permessi per il cambio delle insegne, dove al posto di quella del supermercato Interspar arriverà quella della Bennet, subito dopo le vacanze.

Sono già stati stabiliti i tempi necessari per il passaggio tra i due marchi. Dopo la metà del mese si assisterà a un graduale ma rapido subentro da parte della Bennet che prenderà posto di Interpar. Il cambio di marchio avverrà senza che il supermercato chiuda neppure un giorno, per non creare disagi nella clientela. Inoltre, una volta terminato questo passaggio, ci sarà un graduale restyling dei negozi presenti in galleria. Non c’è intenzione di risolvere alcun contratto d’affitto, ma i nuovi proprietari vogliono dare vita a un profondo rinnovamento della galleria per rilanciare il centro commerciale tutto. A oggi nella struttura sono presenti una dozzina di punti vendita e un bar. C’è un solo negozio libero che a breve, ma dopo la ristrutturazione, potrà essere affittato.

Soddisfatti i dipendenti per il mantenimento del posto di lavoro e il passaggio al nuovo marchio. Si tratta di una cinquantina di persone che saranno chiamate a dare nuovo smalto al centro commerciale, in questi ultimi tempi piuttosto provata dalle vicissitudini della struttura che ha visto la perdita di parte della clientela. Toccherà al nuovo gruppo riconquistare i vecchi clienti e acquisirne di nuovi e il piano d’attacco è pronto, visto che il marchio, presente con 63 supermercati in Italia investirà molto.