Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Disinfestazione dalle zanzare

Crema, 5 settembre 2018 - Sempre più vicini al cremasco i casi di febbre del Nilo. Nelle ultime settimane sono stati registrati quattro individui che hanno accusato la temibile febbre trasmessa dalle zanzare nostrane. Dopo Casalmaggiore, Sospiro, Cremona, l’altro giorno c’è stato un caso anche a Vescovato. Tutti i pazienti sono sotto cura e non sono in pericolo di vita, tuttavia l’Ats Val Padana corre ai ripari, mettendo in atto le strategie del caso. L’ultima persona ad accusare la febbre del Nilo è un settantenne di Vescovato, ricoverato nel fine settimana in ospedale a Cremona, mentre ieri mattina è stato disinfestato il quartiere dove è residente l’uomo colpito, per cercare di sterminare le zanzare che possono iniettare il temibile virus.

Oltre ai quattro casi citati, il primo a denunciare la presenza del virus è stato un donatore di sangue. Le analisi successive sul suo sangue hanno identificato il virus e anche in questo caso è scattata la profilassi prevista. Nel Cremasco sin qui nessun caso certo, anche se pare che ce ne sia stato almeno uno sospetto. Ma sul soggetto in questione, affetto da meningite virale, non sono state eseguite le ricerche per verificare la presenza del virus, in quanto il quadro clinico era già piuttosto compromesso e la profilassi indicata per il paziente avrebbe comunque debellato anche la febbre del Nilo, qualora presente. Preoccupazione in città per la presenza di possibili siti dove le zanzare possono deporre le uova. Da tempo si punta il dito contro la ex scuola di Cl, dove c’è perennemente un piccolo lago e dove il comune ha richiesto al curatore fallimentare di eseguire una bonifica.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.