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6 dic 2021

Cremona, botte alla moglie: il tribunale lo allontana da casa

La donna ha raccontato mesi di soprusi e angherie del marito

daniele rescaglio
Cronaca
I carabinieri di Sospiro
I carabinieri di Sospiro

Cremona - Non potrà più avvicinare la moglie e i figli, nemmeno comunicare con loro e se li incontra casualmente dovrà allontanarsi immediatamente. E' il provvedimento deciso dal Tribunale di Cremona per un 28enne residente nel cremonese, che il 29 novembre scorso ha aggredito la moglie costringendola a rivolgersi al pronto soccorso dove le sono stati diagnosticati quindici giorni di prognosi. Il provvedimento è stato emesso a seguito dell’intervento dei militari di Sospiro la sera del 29 novembre. Quel giorno, nel tardo pomeriggio, la donna è stata accompagnata dal marito a casa di un’amica. Al rientro, mentre si trovavano in auto, l’uomo si lamentava con la moglie dicendo di essere stanco perché aveva trascorso il pomeriggio fuori casa.

Improvvisamente l’uomo fermava l’auto e spegneva il motore, iniziando a picchiare la donna con schiaffi e pugni. Sfogata la sua rabbia, è ripartito e sono giunti presso la loro abitazione. Appena entrati in casa, l’uomo ha picchiato nuovamente la donna colpendola violentemente alla testa, alle braccia e al corpo, dicendole che doveva lasciare quella casa e tornare a vivere dai genitori. La donna si è difesa con tutte le sue forze, ma il marito ha avuto il sopravvento. La donna, visto che il marito non si calmava, ha chiesto aiuto al fratello che si è rivolto ai Carabinieri: sul posto una pattuglia della Stazione di Sospiro che ha fatto intervenire un’ambulanza e ha accompagnato la donna al pronto soccorso dove ha ottenuto cure mediche per 15 giorni per traumi e percosse in varie parti del corpo. Poi è stata accompagnata in caserma dove la donna ha trovato finalmente la forza di raccontare mesi di soprusi e angherie del marito. Infatti, la donna ha raccontato di avere già subito un pestaggio nel mese di settembre quando aveva ottenuto altri sette giorni di cure dopo essere stata aggredita e picchiata dal marito anche in quella occasione per futili motivi. G

li ultimi mesi sono stati un crescendo di insulti, minacce di morte, percosse e spintoni e la situazione stava degenerando. L’uomo la aggrediva sistematicamente e la donna, volendo tentare di salvare il rapporto con il marito, non lo aveva mai denunciato. Ma visto l’aggravarsi della situazione, temendo per la sua incolumità e per quella dei figli, la sera del 29 novembre si è convinta a rivolgersi ai Carabinieri. I Carabinieri di Sospiro hanno ricostruito puntualmente la dinamica dei fatti e le responsabilità dell’uomo, informando l’Autorità Giudiziaria. Di conseguenza, nei confronti del 28enne è stato emesso il provvedimento inibitorio.

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