Cremona, 3 settembre 2018 - “E' poco etico tenere il cane in spiaggia”. Con queste parole una signora cremonese, Dorella Cuomo, è stata invitata dagli agenti della polizia locale di Manduria, comune nel Salento Ionico, ad abbandonare la spiaggia. Il fatto, o fattaccio, risale ai giorni scorsi, quando appunto la signora Cuomo, residente a Sospiro, comune a pochi chilometri da Cremona, si trovava in Puglia per alcuni giorni di vacanza. La donna si è recata nella spiaggia di San Pietro in Bevagna insieme al suo cane, ma qui alcuni dei frequentatori della spiaggia hanno iniziato a lamentarsi, al punto da richiedere l'intervento dei vigili urbani in quanto secondo loro il cane non poteva stare in spiaggia con la sua padrona.

“Una volta arrivata la polizia locale - racconta la signora Cuomo - ho spiegato alla polizia locale che non c'erano i cartelli segnalatori e che sopratutto sull'albo pretorio del comune non c'era traccia di ordinanze di quel tipo e pertanto io avevo il diritto di rimanere nella spiaggia con il mio cane”. A quel punto secondo la ricostruzione fatta dalla signora accade l'incredibile, infatti la polizia locale pur dandole ragione e non elevandole alcuna contravvenzione la prega comunque di allontanarsi dalla spiaggia in questione oppure di rinchiudere il cane in auto mentre c'erano 38 gradi. Quando la signora Cuomo ha sottolineato che non poteva sottoporre il suo cane ad un trattamento simile, gli agenti avrebbero risposto che il cane doveva essere allontanato perchè “è poco etico tenerlo in spiaggia”. La signora ha immediatamente lasciato quella località di villeggiatura spostandosi in altra località ed ha contattato il presidente di AIDAA (Associazione italiana difesa animale ambiente) Lorenzo Croce.

Ed è stata proprio l'AIDAA a dare notizia della vicenda, sulla quale interviene lo stesso Croce: “Le dichiarazioni dei vigili sono allucinanti, invitare a tenere il cane in auto perchè è poco etico portalo in spiaggia è quantomeno ridicolo, la signora ha fatto bene ad andarsene da li e invitiamo tutti i proprietari di cani che in questi giorni hanno subito simili vergognose vessazioni o ancora peggio siano stati multati a contattarci al nostro telefono amico per denunciare questi gesti di incivilità località come questa vanno boicottati”.