La firma dell'accordo
La firma dell'accordo

Cremona, 12 febbraio 2019 -  Parte un progetto per ristrutturare le facciate dei palazzi della città, anche quelli privati. E' stata sottoscritta la Convenzione tra il Comune di Cremona e la Banca di Piacenza che disciplinale modalità di erogazione di finanziamenti per interventi di riqualificazione delle facciate di immobili di proprietà di privati e di eventuali interventi accessori. La convenzione ha validità sino al 31 dicembre 2020. L’atto è stato siglato questa mattina, nella Sala Giunta di Palazzo Comunale, dal Sindaco Gianluca Galimberti per il Comune di Cremona e da Pietro Coppelli, Condirettore generale della Banca di Piacenza.

Partecipando al bando regionale “AttrACT” (Accordi per l'Attrattività per promuovere il territorio come destinazione attrattiva e conveniente per gli investitori lombardi, italiani e esteri) il Comune si è fatto parte attiva del percorso avviato da Regione Lombardia per valorizzare l'offerta territoriale e promuovere opportunità di localizzazione e investimento nell’ambito cittadino. Per raggiungere tale obiettivo, da subito è stato ritenuto fondamentale fare sistema con i principali stakeholder locali ed avvalersi del contributo del privato nel contesto di uno sforzo collettivo destinato a favorire l'attrattività del territorio.

Tra le varie azioni messe in campo vi è il coinvolgimento degli istituti di credito interessati a contribuire, con misure ed agevolazioni specifiche, alla valorizzazione del territorio favorendo interventi per migliorare l’immagine della città e il decoro urbano. E’ stata così indetta un’apposita procedura esplorativa a seguito della quale sono state ritenute particolarmente interessanti e favorevoli le agevolazioni proposte dalla Banca di Piacenza soc. coop. a favore di interventi di riqualificazione delle facciate di immobili di proprietà di privati e di eventuali interventi accessori.

In base all’intesa sottoscritta, Banca di Piacenza erogherà finanziamenti, assistiti da contributo in conto interessi erogato dal Comune fino ad un massimo di 6.000,00 euro (una tantum fisso di 600,00 euro indipendentemente dall'importo chiesto a finanziamento) per il rinnovo delle facciate di immobili (compreso anche il ripristino di quelle lese da graffiti o comunque da scritte murali), il recupero di fregi di pregio ed edicole murali visibili dall’esterno, per un importo complessivo di 60.000,00 euro.