Carabinieri (Foto d'archivio)
Carabinieri (Foto d'archivio)

Cremona, 12 febbraio 2019 - I carabinieri di Cremona hanno arrestato due giovani rom di 20 e 25 anni per rapina all'interno di un esercizio commerciale. Le donne, con l'ausilio del figlio di una delle due, un bambino di 8 anni, all'interno di un supermercato in via Castelleonese, dopo essersi impossessate di bottiglie di alcolici per un valore di circa 50 euro ed averle occultate all'interno di alcune tasche sono state bloccate dal personale addetto alla vigilanza e dalle cassiere del punto vendita.

Le malviventi si sono rifiutate di fermarsi ed hanno aggredito con una bottiglia un addetto alla vigilanza, un 38enne originario della Nigeria, colpendolo alla testa e una volta a terra lo hanno colpito con diversi calci all'addome e ai
testicoli, indirizzandogli contro anche il bambino di 8 anni. Quindi hanno picchiato la responsabile del punto vendita e una cassiera intervenute in aiuto dell'addetto alla vigilanza, graffiandole e storcendo un dito nel tentativo di spezzarlo a una delle due, tanto da riuscire a guadagnarsi la fuga. All'esterno, a bordo di una BMW, vi erano ad attenderle altre due donne, con a seguito due neonati.

L'auto è stata intercettata dalla pattuglia dei carabinieri e bloccata proprio mentre stava lasciando l'area del parcheggio per immettersi sulla via Castelleonese. La refurtiva è stata recuperata. L'addetto alla vigilanza trasportato al pronto soccorso dell'Ospedale ha riportato contusioni multiple al cranio e addominali e un taglio al capo. Le due donne aggredite hanno riportato lievi lesioni. Le arrestate di cui una in stato di gravidanza, sono state trattenute, in attesa della celebrazione del rito direttissimo mentre il minore, è stato affidato al padre. E' al vaglio la posizione delle due donne in attesa sull'auto.